Schifani, dimissioni lontane: 13 punti all’ordine del giorno della Giunta
La riunione dell’esecutivo regionale prevede nomine e interventi finanziari per le autostrade. Resta aperta la crisi interna a Forza Italia e si attende un confronto con Tajani e Minardo.
La prospettiva di dimissioni immediate del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, sembra perdere consistenza nelle ore che precedono la riunione della Giunta regionale, convocata per oggi, 8 ottobre 2026, alle 11.
Dopo le indiscrezioni circolate ieri su una possibile uscita di scena del governatore, emergono nuovi elementi relativi ai lavori dell’esecutivo. L’ordine del giorno comprende tredici punti, tra i quali figurano tre nomine e un provvedimento finanziario destinato agli interventi sulle autostrade amministrate dal Consorzio per le Autostrade Siciliane (CAS).
L’ultimo argomento previsto riguarda le comunicazioni del presidente, una voce che aveva alimentato le ipotesi di possibili decisioni sulla permanenza di Schifani alla guida della Regione. Il quadro politico appare tuttavia diverso rispetto alle indiscrezioni della giornata precedente, con l’eventualità di dimissioni nell’immediato che sembra ridimensionarsi.
Rimane irrisolta la situazione interna a Forza Italia, al centro delle tensioni politiche che interessano la maggioranza regionale. Tra i passaggi attesi figura un confronto tra Schifani, il segretario nazionale del partito Antonio Tajani e Nino Minardo, per affrontare le questioni che hanno determinato l’attuale fase di difficoltà.
La riunione della Giunta rappresenta quindi un passaggio istituzionale nel quale, accanto agli ordinari provvedimenti amministrativi, potrebbero trovare spazio comunicazioni riguardanti gli sviluppi della situazione politica regionale.
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