Cronaca

Suini neri dei Nebrodi, 22 indagati nell’inchiesta della Procura di Patti

Tribunale Patti

La Procura della Repubblica di Patti ha concluso le indagini preliminari su una vicenda riguardante la movimentazione e la macellazione di bestiame, le certificazioni sanitarie e la tracciabilità dei prodotti nel settore zootecnico dei Nebrodi. Gli avvisi sono stati notificati a 22 persone, tra allevatori, cinque veterinari e responsabili del frigo macello di Mirto. Tra gli indagati figura anche il sindaco Maurizio Zingales.

Le contestazioni, ancora da accertare, comprendono a vario titolo maltrattamento di animali, macellazione in luogo non autorizzato, omessa denuncia, omissione di atti d’ufficio, falso, contraffazione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni protette e commercio di sostanze alimentari nocive.

CanaleSicilia

L’indagine, coordinata dalla pm Giovanna Lombardo e avviata nei primi mesi del 2024, si concentra in particolare sui suini neri dei Nebrodi destinati all’impianto di contrada Cammà, a Mirto, chiuso da quasi un anno. Gli accertamenti dei Carabinieri del Reparto tutela agroalimentare di Messina e dei Nas sarebbero partiti dopo l’esposto di un’associazione animalista relativo alla cattura di suini selvatici mediante gabbie nel territorio di Galati Mamertino.

Le verifiche su 18 animali trasferiti al frigo macello avrebbero evidenziato anomalie nei “modelli 4”. Successivi controlli, incrociati con la banca dati del Sistema informativo veterinario, avrebbero fatto emergere ulteriori presunte irregolarità nella documentazione, nella provenienza, nell’identificazione e nel trasporto degli animali, oltre che nella tracciabilità di alcuni lotti di salumi.

Nell’ambito dell’inchiesta risultano complessivamente 22 persone indagate. Le contestazioni, formulate a vario titolo, riguardano differenti posizioni individuali e restano sottoposte alle successive valutazioni dell’autorità giudiziaria.

Al sindaco di Mirto viene contestato un falso relativo a un’attestazione dell’aprile 2025 sulla conformità dell’immissione nella rete fognaria dell’impianto di depurazione del frigo macello, documento in seguito al quale l’Asp revocò una precedente sospensione dell’attività.


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