A18 e A20, criticità sulla sicurezza: confronto tra Mit, Cas e Regione
La sicurezza delle autostrade siciliane A18 e A20 approda alla IV Commissione dell’Assemblea regionale siciliana, chiamata ad affrontare le criticità emerse dalle recenti ispezioni ministeriali. All’audizione sono attesi i rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture, del Consorzio per le Autostrade Siciliane e del Governo regionale.
Al centro del confronto la relazione dell’ingegnere Migliorino e la successiva comunicazione del direttore generale Moschetti, nelle quali vengono evidenziate carenze nelle condizioni di sicurezza della rete autostradale.
Secondo quanto riportato nella documentazione ministeriale, le autostrade A18 e A20 non garantirebbero attualmente adeguati standard di sicurezza. Il Ministero ha quindi richiesto l’adozione tempestiva di misure restrittive o interventi di mitigazione del rischio, contemplando, qualora necessario, anche la chiusura totale al traffico.
Durante i sopralluoghi sarebbero state riscontrate carenze nella segnaletica di prescrizione lungo il tratto compreso tra Sant’Agata di Militello e Giarre. Le bande rumorose di allerta risulterebbero inoltre presenti soltanto su 15 dei 170 chilometri esaminati.
Sulla vicenda interviene il deputato regionale di Sud chiama Nord Pippo Lombardo, che denuncia presunte inadempienze della Direzione generale del Cas e chiama in causa l’assessorato regionale alle Infrastrutture. «Il Governo non può sostenere di non essere stato informato», afferma Lombardo, sottolineando che le comunicazioni ministeriali sarebbero state trasmesse anche all’assessore Alessandro Aricò.
Il parlamentare chiede di accertare le responsabilità per i ritardi negli interventi e sollecita il commissariamento della gestione della sicurezza stradale del Consorzio. L’audizione parlamentare dovrà approfondire le criticità segnalate e le iniziative previste per il ripristino delle condizioni di sicurezza.
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