Attualità

Sanità messinese, Cisl Fp: «Basta rinvii, stabilizzare i precari»

Giovanna Bicchieri CISL

La Cisl Fp Messina torna a chiedere alle aziende sanitarie del territorio di completare le procedure per la stabilizzazione dei lavoratori precari, alla luce dei chiarimenti trasmessi dall’Assessorato regionale della Salute con una nota del primo ottobre.

Il documento regionale precisa che le Aziende sanitarie provinciali non rientrano nel Gruppo Amministrazione Pubblica (GAP) regionale e, pertanto, non sono soggette al divieto generale di assunzione. Le limitazioni, inoltre, non riguardano il personale sanitario delle aziende provinciali e ospedaliere, né le procedure di reclutamento, mobilità e stabilizzazione già avviate o definite.

CanaleSicilia

«Non è più accettabile utilizzare genericamente il termine “blocco delle assunzioni” per giustificare ritardi o sospensioni nelle procedure di stabilizzazione», dichiara Giovanna Bicchieri, segretaria generale della Cisl Fp Messina, sollecitando l’applicazione dei chiarimenti regionali.

Il sindacato ha formalmente richiesto all’Asp Messina, all’Aou G. Martino, all’Ao Papardo e all’Irccs Neurolesi Bonino Pulejo una ricognizione del personale precario, finalizzata a individuare i lavoratori in possesso dei requisiti, le procedure già programmate o sospese e i posti disponibili nelle rispettive dotazioni organiche.

La Federazione chiede anche di verificare le ulteriori possibilità di stabilizzazione previste dalla normativa, comprese quelle riguardanti il personale non sanitario, e di avviare un confronto urgente con le organizzazioni sindacali firmatarie per inserire tali procedure nella programmazione del fabbisogno di personale.

«Parliamo di lavoratrici e lavoratori che da anni garantiscono il funzionamento quotidiano della sanità pubblica siciliana», sottolinea Bicchieri, richiamando la necessità di assicurare continuità occupazionale e qualità dei servizi.

La Cisl Fp ha già inoltrato le proprie richieste alle aziende interessate e, qualora non arrivassero risposte, si riserva di coinvolgere direttamente l’Assessorato regionale della Salute e gli altri organismi competenti.


👁 Articolo letto 1.668 volte.
© 2026 Riproduzione Riservata.

⭐ Segui CanaleSicilia su Google

Leggi la Prima Pagina

Tasto back to top