Politica

Raffiche di vento devastano l’isola, Barbagallo chiede stato di calamità

Maltempo Sicilia

Le forti raffiche di vento che nelle ultime ore hanno colpito la Sicilia hanno provocato danni diffusi su tutto il territorio regionale. A segnalarlo è il segretario regionale del Partito democratico Sicilia, Anthony Barbagallo, che riferisce di numerose segnalazioni ricevute nel corso della notte, comprese quelle provenienti dai centri dell’area etnea.

Secondo quanto dichiarato dal dirigente politico, il fenomeno meteorologico ha causato gravi conseguenze, con alberi di grandi dimensioni sradicati e pali dell’illuminazione pubblica piegati o abbattuti dalla forza del vento. Le criticità hanno interessato infrastrutture, abitazioni private e attività produttive, con ripercussioni registrate sia nelle aree costiere sia nelle zone interne dell’isola, oltre che nei principali centri urbani.

CanaleSicilia

Anthony Barbagallo

Barbagallo ha sottolineato l’eccezionalità dell’evento, affermando: “Raffiche di vento violentissime che hanno sradicato alberi di grosso fusto e in alcuni casi hanno addirittura divelto, piegato e abbattuto anche pali della luce. Oltre a causare danni ingenti di ogni genere ad infrastrutture, case private e aziende sia sulla costa, sia nelle zone interne ma anche nelle città di ogni parte della Sicilia”. Il segretario regionale ha inoltre evidenziato l’intensità del fenomeno, dichiarando: “In vita mia non avevo mai visto venti di questa forza e di questa intensità”.

Il rappresentante del Pd ha quindi richiamato l’attenzione sulle conseguenze del recente passaggio del ciclone Harry, sostenendo che l’attuale situazione si inserisce in un quadro già segnato da precedenti eventi calamitosi. “Alla devastazione del ciclone Harry si aggiunge questa nuova emergenza da fronteggiare”, ha affermato.

Alla luce dei danni registrati, Barbagallo ha chiesto alla Regione Siciliana di dichiarare lo stato di calamità e di avviare una rapida ricognizione delle criticità, con l’attivazione di interventi di sostegno e misure di ristoro per i territori colpiti.


👁 Articolo letto 887 volte.
© 2026 Riproduzione Riservata.

Leggi la Prima Pagina

Tasto back to top