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Regione, 11,5 milioni per depurazione nei Comuni Bandiera Blu

Francesco Colianni

La Regione Siciliana ha destinato complessivamente 11,5 milioni di euro a interventi sui sistemi idrici e di depurazione nei Comuni di Messina, Roccalumera, Scicli e Nizza di Sicilia, località insignite del riconoscimento “Bandiera Blu”. Le risorse sono finalizzate al miglioramento delle infrastrutture a servizio della qualità delle acque e della tutela ambientale.

«Con questi stanziamenti – ha dichiarato l’assessore regionale all’Energia e ai servizi di pubblica utilità, Francesco Colianni – confermiamo il sostegno ai Comuni che si distinguono per la qualità delle loro acque e delle loro coste. Investire nel potenziamento e nell’adeguamento degli impianti significa consolidare un modello di sviluppo attento all’ambiente, a beneficio delle comunità locali e di un turismo orientato alla sostenibilità». L’assessore ha inoltre precisato che il Governo Schifani proseguirà nel 2026 con la misura 2.5.1 del Fesr, che prevede ulteriori risorse per il settore.

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Bandiera Blu

Nel dettaglio, i decreti del dipartimento Acqua e rifiuti assegnano 314 mila euro al Comune di Messina per la copertura dell’impianto di depurazione di San Saba. A Scicli sono destinati quasi 1,3 milioni di euro per la manutenzione straordinaria del depuratore di contrada Piano Conti e per il progetto di riuso irriguo delle acque reflue. A Roccalumera sono previsti 5,7 milioni di euro per il miglioramento del sistema fognario e per opere di affinamento delle acque a fini agricoli. Infine, a Nizza di Sicilia vanno circa 4,2 milioni di euro per la ristrutturazione e l’adeguamento normativo del depuratore intercomunale che serve anche Ali Terme e Fiumedinisi.

I progetti sono stati selezionati a seguito di una valutazione tecnica condotta da un’apposita commissione.


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