Politica

Musolino: “Su riconoscimento facciale FdI forza il voto al Senato”

Dafne Musolino - Italia Viva

La senatrice di Italia Viva, Dafne Musolino, ha criticato l’iter seguito in Commissione al Senato sullo schema di legge delega che comprende, tra le altre disposizioni, l’utilizzo del riconoscimento facciale. Secondo l’esponente di Italia Viva, Fratelli d’Italia avrebbe imposto un’accelerazione dell’esame del provvedimento con l’obiettivo di ottenere un voto, nonostante le perplessità sollevate sul contenuto della norma.

Musolino ha dichiarato: “La forzatura alla quale abbiamo assistito oggi in commissione con la pretesa di FdI di votare sullo schema di legge delega che prevede, tra le altre cose, il riconoscimento facciale indiscriminato e non sottoposto al vaglio di un giudice terzo, la dice lunga sulla necessità del partito della Meloni di mostrare i muscoli di fronte ai suoi alleati”.

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Nel suo intervento, la senatrice ha inoltre richiamato il recente confronto interno alla maggioranza sull’emendamento riguardante le cosiddette intercettazioni a strascico. A suo avviso, dopo le riserve espresse da Forza Italia e la successiva approvazione del testo originario mediante voto di fiducia, con la conseguente decadenza degli emendamenti, Fratelli d’Italia avrebbe voluto riaffermare la propria posizione all’interno della coalizione.

Musolino ha infine evidenziato la diversa impostazione adottata nei due rami del Parlamento, osservando che alla Camera la Commissione competente, presieduta da un esponente di Forza Italia, avrebbe sospeso l’esame del provvedimento per ulteriori approfondimenti, mentre al Senato si sarebbe proceduto con il voto. La senatrice ha aggiunto che la Commissione Europea avrebbe espresso rilievi nei confronti del testo, ritenendolo eccessivamente generico e potenzialmente lesivo delle libertà individuali.


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