Politica

Brolo proroga la rottamazione dei tributi fino al 29 giugno

Giuseppe Laccoto

Il Consiglio comunale di Brolo, nel corso della seduta del 26 giugno dedicata ai principali provvedimenti economico-finanziari dell’Ente, ha approvato una serie di misure riguardanti la gestione dei tributi locali. Oltre alla variazione di bilancio, l’assemblea ha dato il via libera a due interventi finalizzati ad agevolare cittadini e attività economiche nella regolarizzazione delle proprie posizioni debitorie.

Tra le decisioni adottate figura la proroga del termine per aderire alla definizione agevolata dei tributi comunali. Attraverso un apposito emendamento, la scadenza inizialmente fissata al 9 giugno è stata posticipata al 29 giugno, anche in considerazione delle numerose richieste presentate negli ultimi giorni. I contribuenti avranno così ulteriore tempo per sanare le proprie pendenze usufruendo dell’eliminazione di sanzioni e interessi.

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L’aula ha inoltre approvato a maggioranza l’estensione della definizione agevolata ai tributi comunali già affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (ADER). Anche per queste posizioni sarà possibile beneficiare delle agevolazioni previste, nel rispetto delle modalità operative e delle tempistiche stabilite dalla normativa vigente e dall’Agenzia.

Il sindaco Giuseppe Laccoto ha spiegato che «con questi provvedimenti vogliamo offrire ai cittadini e alle imprese un’opportunità concreta per mettersi in regola con il Comune in condizioni più favorevoli. Non vogliamo che il peso di vecchie cartelle diventi un ostacolo insormontabile e per questo abbiamo adottato una misura che tutela i contribuenti, ma che al tempo stesso consente al Comune di recuperare risorse preziose da destinare ai servizi per la comunità».

Sulla stessa linea il vicesindaco e assessore al Bilancio Carmelo Ziino, secondo il quale «la proroga dei termini e l’estensione della misura ai ruoli affidati ad ADER rappresentano un’importante occasione per famiglie e imprese che intendono regolarizzare la propria posizione debitoria, eliminando sanzioni e interessi», consentendo al tempo stesso di migliorare la riscossione e recuperare risorse da destinare ai servizi comunali.


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