Patti, 1,67 milioni per completare l’Acquedotto delle Frazioni
Un finanziamento da 1,67 milioni di euro consentirà di proseguire il percorso finalizzato al completamento dell’“Acquedotto delle Frazioni”, infrastruttura destinata a migliorare il servizio idrico nelle aree collinari del territorio di Patti e a ridurre il ricorso alle autobotti da parte di numerosi nuclei familiari.
Le somme ottenute saranno impiegate per affidare i lavori di riqualificazione e ricostruzione della rete idrica interna delle frazioni poste a est del torrente Timeto. L’intervento rappresenta una fase determinante di un progetto avviato per risolvere una problematica che interessa diverse comunità locali da oltre tre decenni.
L’iter amministrativo è stato avviato attraverso la partecipazione dell’Ati Messina a un bando emanato dal Dipartimento regionale dell’Acqua e dei Rifiuti nell’ambito del Programma Fesr Sicilia 2021-2027. In questa fase è stato necessario aggiornare il precedente progetto esecutivo, adeguandolo alle disposizioni del vigente prezzario regionale.
Tra le opere previste figurano il potenziamento dei pozzi Juculano e Madoro e il recupero funzionale delle condotte che servono le contrade Moreri, Juculano, Madoro, San Cosimo, Masseria e Scarpiglia. Si tratta di zone che, nel corso degli anni, hanno fatto affidamento prevalentemente sulla distribuzione idrica tramite autobotti.
La progettazione originaria risale al 2014. L’anno successivo il programma venne sospeso dopo il mancato via libera della Cassa Depositi e Prestiti a un finanziamento di 1,1 milioni di euro richiesto tramite mutuo.
Nel 2018 fu comunque realizzato un primo lotto dell’opera con la costruzione di una nuova condotta lunga circa tre chilometri tra il serbatoio di Pizzo dell’Uovo, in prossimità di Scala, e la contrada Moreri, nell’ambito dell’acquedotto “Piano Vastelli”. Successivamente furono attivate le reti nelle contrade Monte e Nocilla.
Negli ultimi anni l’amministrazione comunale ha inoltre eseguito ulteriori interventi, tra cui la realizzazione di nuovi pozzi e un ulteriore stralcio finanziato con circa 140 mila euro di fondi comunali. Secondo quanto riferito dagli amministratori, il progetto aggiornato è stato difeso nelle sedi istituzionali durante l’iter di finanziamento. La fase conclusiva dell’opera sarà ora affidata all’amministrazione guidata dal sindaco Bonsignore.
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