Aggressione all’avvocato Broccio, la 47enne rimane in carcere
Resta in carcere Maria Grazia Messina, 47 anni, catanese originaria di Biancavilla, fermata con l’accusa di aver aggredito con una sostanza acida l’avvocato messinese Pierfrancesco Broccio, 58 anni, al quale si era rivolta per una questione legale. La donna si trova attualmente detenuta nel carcere di Catania.
Nel corso dell’interrogatorio di garanzia, svolto nell’ambito della procedura di convalida del fermo disposto dalla Procura di Messina, il gip Stefano Montoneri ha rilevato difficoltà nello svolgimento dell’atto. La 47enne avrebbe più volte interrotto il colloquio, rispondendo alle domande in uno stato di marcata agitazione. Il difensore d’ufficio, l’avvocato Fabrizio Ferraro, ha chiesto che venissero considerate le condizioni psichiche che, a suo giudizio, sarebbero emerse durante l’interrogatorio.
Il gip ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere, ritenendo presenti sia il rischio di reiterazione del reato sia il pericolo di fuga. Secondo il giudice, le modalità dell’aggressione non sarebbero compatibili con un’azione «impulsiva o occasionale». La disponibilità della sostanza corrosiva e il suo trasporto fino all’incontro con il legale indicherebbero, secondo il provvedimento, una preparazione dell’azione. La condotta viene definita «violenta e organizzata», anche in considerazione delle conseguenze potenzialmente molto gravi.
Sul pericolo di fuga, il gip ha richiamato quanto avvenuto domenica sera nei pressi di via Crispi, dove la donna, alla vista dei Carabinieri, avrebbe tentato di allontanarsi prima di essere bloccata. È stata inoltre valutata l’assenza di un domicilio stabile.
Il giudice ha infine dichiarato la propria incompetenza territoriale, disponendo la trasmissione degli atti alla Procura per il successivo inoltro agli uffici giudiziari competenti di Messina.
👁 Articolo letto 775 volte.© 2026 Riproduzione Riservata.



















