Attualità

📽 Brolo, istituzioni a confronto sulle esigenze della scuola messinese

La scuola messinese, le criticità strutturali e le prospettive per il nuovo anno sono state al centro dell’incontro svoltosi al Palacultura di Brolo per l’inaugurazione dell’anno scolastico 2026-2027. All’iniziativa, organizzata da Regione, Usr Sicilia e Provveditorato agli studi di Messina, hanno partecipato l’assessore regionale all’Istruzione Mimmo Turano, dirigenti scolastici, autorità civili e militari e sindaci del distretto socio-sanitario di Patti.

Il sindaco di Brolo Giuseppe Laccoto ha richiamato le esigenze infrastrutturali degli istituti, annunciando proposte da sottoporre in sede finanziaria. Ha inoltre ricordato lo stanziamento di 6 milioni di euro per i condizionatori nelle scuole e la proposta relativa alle aule multisensoriali destinate agli alunni con particolari necessità.

Sicilia Fa Scuola Brolo

CanaleSicilia

Il provveditore Leon Zingales ha sottolineato l’obiettivo di trasformare le criticità in «proposte legislative concrete», indicando tra i principali problemi quelli strutturali e dei trasporti. Sul tema della settimana corta si è detto fiducioso nella possibilità di trovare soluzioni attraverso il confronto tra dirigenti scolastici e sindaci.

Turano è intervenuto sul dimensionamento scolastico, ricordando che in provincia di Messina sono state mantenute le autonomie dei comuni più piccoli. «La scuola in un piccolo comune non è soltanto un presidio di legalità, ma un punto essenziale per costruire il futuro dei ragazzi», ha affermato.

La prefetta Cosima Di Stani ha posto l’attenzione sul disagio giovanile, sull’ascolto degli studenti e sui rischi legati alla diffusione degli stupefacenti. La rettrice dell’Università di Messina Giovanna Spatari ha evidenziato, invece, la necessità di intervenire sull’edilizia scolastica, sulla sicurezza e sul comfort degli edifici.

Sicilia Fa Scuola Brolo

«La tappa di oggi – ha detto il direttore generale dell’Usr Sicilia, Filippo Serra – completa un percorso di ascolto e confronto che in queste settimane ha coinvolto i territori e le comunità scolastiche di tutta la Sicilia. Un’esperienza preziosa, che ha confermato il valore del dialogo e della collaborazione istituzionale come metodo per raccogliere esigenze, esperienze e proposte e tradurle in una visione condivisa. È da questo confronto che vogliamo partire per affrontare quest’anno scolastico: gli Stati generali della scuola siciliana costituiranno il naturale approdo di questo percorso e, al contempo, l’occasione per rilanciarlo, mantenendo al centro le studentesse e gli studenti, i loro bisogni e le loro opportunità di crescita».

La dirigente scolastica Maria Ricciardello ha infine indicato nell’ascolto dei dirigenti e nella raccolta di criticità e proposte uno degli obiettivi principali dell’iniziativa. – Nel servizio tutti i dettagli e le interviste.


👁 Articolo letto 208 volte.
© 2026 Riproduzione Riservata.

Leggi la Prima Pagina

Tasto back to top