Approvati i fondi per quotidiani e riviste nelle scuole italiane
È stato approvato il provvedimento che assegna i contributi destinati alle istituzioni scolastiche per l’acquisto di quotidiani, periodici e pubblicazioni specialistiche nell’anno scolastico 2025/2026. La misura, adottata dal Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri, interessa circa 1.040 scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado.
Ad annunciare l’avvio dell’iniziativa è stato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Informazione e all’Editoria, Alberto Barachini. «Aiutare i giovani studenti a conoscere l’informazione attraverso la lettura dei quotidiani e dei periodici rappresenta un contributo determinante per la formazione della loro consapevolezza, del loro senso civico e della partecipazione democratica. La misura che consente a tutte le scuole di abbonarsi con un sostegno pubblico che copre il 90% dei costi va in questa direzione», ha dichiarato.
Il sostegno economico riguarda l’acquisto di uno o più abbonamenti a quotidiani, periodici, riviste scientifiche e pubblicazioni di settore, sia in formato cartaceo sia digitale. L’intervento è previsto dall’articolo 1, comma 320, della legge n. 213 del 2023, relativa alla legge di bilancio 2024, che ha introdotto una semplificazione della disciplina già contenuta nella legge n. 160 del 27 dicembre 2019.
Il contributo riconosce alle scuole beneficiarie un rimborso fino al 90% delle spese ritenute ammissibili. Sono stati predisposti due distinti elenchi: uno dedicato agli istituti scolastici statali titolari di conto di tesoreria e uno riservato alle scuole paritarie non titolari di conto di tesoreria. In entrambi sono indicati gli importi assegnati a ciascun beneficiario. La liquidazione delle somme sarà disposta con successivi decreti.
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