Politica

Sequestro Liberty Lines, M5S interroga il Governo Schifani

Liberty Lines

La situazione dei collegamenti marittimi con le isole minori approda all’attenzione dell’Assemblea regionale siciliana. La deputata trapanese del Movimento 5 Stelle, Cristina Ciminnisi, ha presentato un’interrogazione indirizzata al presidente della Regione e all’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità in seguito al sequestro preventivo del compendio aziendale di Liberty Lines e alle ricadute sul servizio di trasporto veloce.

Nel documento parlamentare viene richiamato il ruolo della Regione Siciliana quale soggetto titolare della vigilanza sul servizio. «Sui collegamenti con le isole minori non possiamo più accettare silenzi, rimpalli di responsabilità e disservizi continui. La Regione Siciliana aveva il dovere di vigilare e non lo ha fatto», afferma Ciminnisi, sottolineando la necessità di chiarimenti istituzionali.

CanaleSicilia

La deputata evidenzia come il trasporto marittimo rappresenti un servizio pubblico essenziale. «Parliamo di un servizio che garantisce il diritto alla mobilità, alla salute, allo studio e al lavoro di migliaia di persone», dichiara, riferendo di segnalazioni ricorrenti relative a corse soppresse, ritardi e disagi che incidono sulla quotidianità delle comunità insulari.

Secondo Ciminnisi, le criticità non sarebbero circoscritte all’attuale fase. «È dall’inizio della legislatura che segnalo problemi nei collegamenti marittimi e chiedo maggiori controlli», ricorda, aggiungendo di avere già sollecitato un’audizione in Commissione per avviare un confronto con il Governo regionale sulle verifiche effettuate e sulle misure previste. «Oggi appare chiaro che la vigilanza regionale è stata insufficiente», osserva.

Nel mirino finisce anche il ruolo della stazione appaltante. «La Regione non può far finta di nulla. Nel corso degli anni dove sono stati i controlli? Sono state applicate le penali previste?», domanda la parlamentare, che chiede risposte puntuali e iniziative conseguenti. «Nel rispetto del lavoro della magistratura è necessaria un’assunzione di responsabilità politica, perché le isole minori non possono continuare a pagare il prezzo dell’inerzia regionale», conclude.


👁 Articolo letto 752 volte.
© 2025 ~ 2026 Riproduzione Riservata.

Leggi la Prima Pagina

Tasto back to top