Policlinico, UIL FP interviene sul trattamento delle ore nel servizio 118
La UIL Funzione Pubblica di Messina ha chiesto chiarimenti all’AOU “G. Martino” e all’Assessorato regionale della Salute in merito alla gestione delle ore effettuate dagli infermieri impegnati nel servizio 118 in regime di incentivazione.
L’intervento del sindacato prende le mosse da alcune segnalazioni secondo le quali le prestazioni svolte nel 118 verrebbero conteggiate per compensare eventuali debiti orari accumulati dai lavoratori nell’attività ordinaria durante i mesi precedenti. In questi casi, fino all’azzeramento del debito, le ore effettuate nel servizio di emergenza non sarebbero remunerate secondo il regime di incentivazione previsto.
«Chiediamo all’Azienda di chiarire subito se questa procedura sia effettivamente applicata, su quali disposizioni si fondi e quanti lavoratori coinvolga», afferma Livio Andronico, segretario generale territoriale della UIL Funzione Pubblica Messina.
Il sindacato sollecita una verifica sulle modalità di registrazione delle prestazioni e, qualora le segnalazioni trovassero conferma, chiede la correzione dei conteggi e il riconoscimento delle eventuali somme arretrate. Alla Direzione aziendale è stata richiesta una verifica interna, mentre all’Assessorato regionale della Salute è stato domandato un intervento nell’ambito delle proprie competenze, con la successiva comunicazione degli esiti degli accertamenti.
«Gli infermieri garantiscono un servizio essenziale per i cittadini, spesso aggiungendo i turni del 118 all’impegno nelle proprie strutture», aggiunge Andronico. «Hanno diritto a sapere come vengono conteggiate e retribuite le ore che prestano. Attendiamo un riscontro urgente».
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