A2A San Filippo del Mela, Leanza chiede un tavolo a Schifani
Un tavolo istituzionale per definire le prospettive industriali e occupazionali della centrale A2A Energiefuture di San Filippo del Mela. È la richiesta avanzata dal deputato regionale del Partito Democratico Calogero Leanza al presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.
Secondo Leanza, sul futuro del sito della Valle del Mela è necessario stabilire tempi e modalità degli investimenti, fornendo al contempo garanzie per i lavoratori. «La Regione Siciliana deve assumere un ruolo attivo e convocare in tempi brevi un tavolo istituzionale con l’azienda, Terna, le organizzazioni sindacali, gli enti locali e gli Assessorati competenti», afferma il parlamentare regionale.
La centrale conta attualmente 136 dipendenti diretti e circa 250 lavoratori dell’indotto. Le prospettive indicate riguardano i motori Peakers, l’impianto FORSU e i sistemi di accumulo BESS, interventi collegati a procedure competitive, incentivi e iter autorizzativi.
Leanza chiede quindi di conoscere quali progetti saranno effettivamente realizzati, le relative tempistiche e l’impatto sull’occupazione, con particolare riferimento al periodo successivo al 2028. «Il punto centrale è capire se questi interventi potranno garantire, oltre il 2028, gli attuali livelli occupazionali e se siano previsti ulteriori investimenti per evitare un ridimensionamento del sito».
La richiesta indirizzata a Schifani prevede la convocazione dell’incontro presso la Presidenza della Regione, durante il quale A2A dovrebbe presentare un cronoprogramma degli investimenti e indicare le ricadute occupazionali di ciascun progetto.
«La transizione energetica deve tutelare il patrimonio produttivo e professionale della Valle del Mela. La riconversione non può tradursi in una perdita di posti di lavoro», conclude Leanza.
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