Controlli del NAS, chiuse due strutture per anziani nel Messinese
Il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Catania ha eseguito un’ispezione in una casa di riposo e in una comunità alloggio per anziani del litorale tirrenico messinese, entrambe riconducibili alla stessa società. I controlli sono stati svolti con il supporto dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina e dei Servizi sociali comunali.
Gli accertamenti, finalizzati alla verifica delle condizioni igienico-sanitarie e assistenziali, hanno evidenziato diverse irregolarità. Secondo quanto rilevato, nelle strutture mancava personale specializzato sufficiente per garantire l’assistenza sanitaria, infermieristica e socio-ricreativa. Tra gli ospiti erano presenti anche persone non autosufficienti bisognose di vigilanza continua. È stato inoltre riscontrato un numero di presenze superiore rispetto a quello autorizzato.
Ulteriori criticità hanno riguardato la cucina, dove i militari hanno trovato alimenti in cattivo stato di conservazione e riscontrato un’infestazione di blatte. I prodotti sono stati sequestrati e l’utilizzo dei locali destinati alla preparazione dei pasti è stato vietato.
Durante l’ispezione sono stati documentati anche rifiuti nel vano scale, ragnatele, umidità, servizi igienici non funzionanti, materassi e biancheria sporchi con tracce di materiale biologico, locali privi di adeguato raffrescamento e cavi elettrici scoperti. L’ascensore fuori servizio impediva inoltre agli ospiti non autosufficienti di spostarsi tra i due piani e raggiungere autonomamente le uscite.
L’amministratore unico della società è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per le ipotesi di reato di abbandono di incapace e somministrazione di alimenti in cattivo stato di conservazione. Il Comune competente ha disposto con ordinanza urgente la chiusura delle due strutture e il ricollocamento immediato dei 36 ospiti in strutture idonee.
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