Politica

Barachini: «Niente volti modificati dall’IA nelle campagne elettorali»

Vannacci Siracusano

Il caso della fotografia di Matilde Siracusano modificata attraverso l’intelligenza artificiale entra nel dibattito politico sull’utilizzo delle nuove tecnologie durante le campagne elettorali. La vicenda è emersa alla vigilia delle elezioni suppletive alla Camera nel collegio Reggio Calabria-Locri, dove si confrontano, tra gli altri, il centrodestra e Futuro Nazionale.

L’immagine, rilanciata sui social da Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, ritrae la sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento con una scollatura assente nella fotografia originale, nella quale indossava una maglietta bianca sotto la giacca.

CanaleSicilia

Matilde Siracusano IA

Sulla vicenda è intervenuto Alberto Barachini, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Informazione e responsabile della Comunicazione di Forza Italia. Barachini ha rivolto a maggioranza e opposizione l’appello a «non usare volti e voci modificati dall’intelligenza artificiale» nelle campagne elettorali, indicando l’impegno assunto dal proprio partito.

Dal centrodestra arrivano posizioni che richiamano la normativa già esistente. Fratelli d’Italia sottolinea che «la legge esiste, va rispettata», mentre dalla Lega viene evidenziata la presenza di tutele e responsabilità previste dalle norme italiane ed europee, insieme alla necessità di valutare rischi e opportunità dell’intelligenza artificiale.

Sul fronte delle opposizioni, la vicepresidente della Camera Anna Ascani (Pd) considera tardivi gli appelli e richiama una propria proposta di legge contro la diffusione sui social di contenuti manipolati con l’IA nei periodi elettorali. Vannacci, intanto, è tornato sulla vicenda sostenendo che la polemica sia «sterile e senza basi» e ringraziando Siracusano per la visibilità ottenuta da Futuro Nazionale.


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