Aeroporto di Comiso, via libera da Bruxelles per l’area cargo
La Commissione europea ha approvato il progetto di sviluppo dell’aeroporto “Pio La Torre” di Comiso, riconoscendo la piena conformità dell’intervento alle norme comunitarie sugli aiuti di Stato. Il programma prevede l’impiego di 47 milioni di euro provenienti dal Fondo sviluppo e coesione, destinati in particolare alla creazione e al potenziamento dell’area cargo, indicata come elemento strategico per il miglioramento della rete logistica del territorio.
Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha evidenziato che «l’ok di Bruxelles segna un passaggio rilevante per il futuro dello scalo di Comiso, infrastruttura essenziale per l’intero sistema regionale». Schifani ha aggiunto che «la decisione della Commissione europea conferma la solidità del lavoro svolto e valorizza la qualità del progetto». Secondo il presidente, l’attuazione del piano permetterà di rafforzare il ruolo dello scalo come nodo logistico, con ricadute attese sul comparto produttivo locale e sul sistema dei trasporti, oltre a un miglioramento complessivo della viabilità e dei servizi.
Il via libera dell’esecutivo europeo è stato formalizzato attraverso il sistema SANI2 (caso SA.120942), che ha certificato la piena rispondenza del progetto all’articolo 56bis del Regolamento UE 651/2024. L’istruttoria è stata condotta congiuntamente dalle strutture tecniche della Regione Siciliana e dalla Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione europea, verificando l’aderenza a tutti i parametri previsti in materia di aiuti pubblici.
Il piano rientra nell’Accordo per la coesione firmato il 27 maggio 2024 tra Governo nazionale e Regione Siciliana, all’interno del quale lo scalo di Comiso è stato individuato come uno dei principali ambiti di intervento infrastrutturale.
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