Sanità ad Alicudi, i residenti chiedono un medico stabile
Da oltre quaranta giorni Alicudi è priva della presenza stabile di un medico di medicina generale. La situazione è stata al centro di una riunione del Comitato Residenti dell’isola, che ha deciso di rivolgersi al Prefetto di Messina, alla Regione Siciliana, all’Asp, al Comune di Lipari e alle istituzioni nazionali per chiedere chiarimenti e interventi.
Dal primo agosto, dopo la cessazione dell’attività del medico che per decenni aveva assistito la popolazione, l’isola è rimasta senza un presidio continuativo di medicina generale. Il medico di Filicudi ha manifestato la disponibilità a recarsi ad Alicudi una volta alla settimana, soluzione che, secondo il Comitato, non può sostituire una presenza stabile. Sull’isola resta operativa la Guardia medica H24, ma i residenti distinguono il servizio di continuità assistenziale dal rapporto ordinario con il medico di famiglia.
Tra le principali criticità segnalate figura la gestione dei farmaci. Il Comitato lamenta l’assenza di una procedura ufficiale per prescrizioni, ricette dematerializzate, approvvigionamento, trasporto e consegna dei medicinali, con particolare riferimento a quelli urgenti e salvavita. Alla prefetta Di Stani è stato quindi chiesto di favorire un confronto tra Regione, Asp, Distretto sanitario di Lipari e Comune.
I residenti ricordano inoltre che Alicudi è classificata come “zona disagiatissima” e che il nuovo modello regionale dell’assistenza primaria prevede specifiche misure per le isole minori. Regione e Asp sono state invitate a chiarire quale assetto sanitario sia previsto e con quali tempi.
👁 Articolo letto 463 volte.© 2026 Riproduzione Riservata.


















