Politica

La Vardera e Laccoto, posizioni a confronto in Commissione Sanità

Ismaele La Vardera

La convocazione della Commissione Sanità dell’Assemblea regionale siciliana ha acceso un confronto istituzionale tra il deputato regionale di Controcorrente, Ismaele La Vardera, e il presidente della Commissione, Giuseppe Laccoto, in merito alle segnalazioni sulle criticità dell’ospedale di Patti. Alla seduta hanno partecipato anche l’assessore alla Salute e i vertici dell’Asp di Messina.

Secondo quanto riferito da La Vardera, la riunione era stata convocata a seguito delle sue denunce sulle condizioni di alcuni reparti e avrebbe dovuto rappresentare un’occasione di analisi delle problematiche e di confronto sulle possibili soluzioni. Nel corso dei lavori, tuttavia, il deputato sostiene che l’attenzione si sarebbe spostata sulle modalità della sua attività ispettiva. In Commissione, riporta La Vardera, il presidente avrebbe affermato: “Con questa attività lei danneggia la sanità, io quando vado a fare le ispezioni avviso sempre”. A giudizio del parlamentare, le osservazioni espresse non avrebbero riguardato nel merito le condizioni dei reparti segnalati, ma l’impatto delle ispezioni sull’immagine del sistema sanitario regionale.

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Nel resoconto del deputato viene inoltre citato l’intervento del direttore generale dell’Asp, che avrebbe illustrato le difficoltà operative del reparto oggetto di discussione, attribuendole in particolare alla carenza di personale medico. Sarebbe stato evidenziato che, su quattro medici in organico, tre usufruiscono dei benefici previsti dalla legge 104, con ricadute sulla copertura dei turni notturni. La Vardera ha quindi ribadito l’intenzione di proseguire l’attività di controllo e denuncia nell’esercizio delle prerogative parlamentari.

Giuseppe Laccoto

Alla nota ha replicato Laccoto, esponente della Lega, chiarendo la posizione della Commissione. “Ho sempre ritenuto che l’attività ispettiva e di controllo dei deputati regionali rappresenti una prerogativa fondamentale dell’Assemblea e uno strumento utile per far emergere criticità”, ha dichiarato, precisando che nel corso della seduta non sarebbero state mosse accuse personali. Secondo il presidente, il richiamo è stato rivolto esclusivamente a un principio di correttezza e responsabilità istituzionale, sottolineando che le ispezioni in ambito sanitario risultano più efficaci se inserite in un percorso di confronto e coordinamento con le strutture competenti, evitando “letture parziali o allarmismi”.

Laccoto ha infine richiamato l’avvio di un percorso di riorganizzazione del reparto di Ortopedia dell’Ospedale Barone Romeo di Patti, definendolo un segnale di discontinuità dopo anni di difficoltà e un primo passo verso il rafforzamento del presidio sanitario.


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