Cronaca

Trasporto pubblico e appalti sanitari, inchiesta della Procura di Palermo

Autista Bus

L’indagine che ha coinvolto il sistema sanitario regionale in Sicilia trova origine nell’analisi del settore dei trasporti pubblici. Gli investigatori sono risaliti ai primi elementi nel corso di una diversa attività d’ascolto riguardante la gestione dell’Azienda Siciliana Trasporti (Ast). Da queste conversazioni è emersa una ricostruzione che ha portato la Procura di Palermo a concentrare l’attenzione sugli appalti pubblici e sulle procedure interne al comparto sanitario.

Nel luglio 2023 i Carabinieri del Ros hanno segnalato la presenza di «anomalie nella gestione del servizio di trasporto pubblico sul territorio siciliano», individuate durante un’indagine su traffici di armi e presunti legami mafiosi. Le comunicazioni intercettate hanno evidenziato una serie di interlocuzioni tra figure di rilievo nel settore dei trasporti. Tra queste, Antonio Graffagnini, socio della Sais Autolinee e presidente dell’Anav Sicilia, associazione che rappresenta le principali imprese private di trasporto su gomma.

CanaleSicilia

Carabinieri Ros

Nelle stesse conversazioni compare anche Giuseppe Cuffaro, amministratore della Cuffaro Tours e fratello dell’ex presidente della Regione, Totò Cuffaro. La telefonata ritenuta centrale dagli inquirenti risale a febbraio di due anni fa, e riguarda un progetto volto alla possibile cessione dell’Ast, realtà regionale allora in difficoltà finanziarie, a Rete Ferroviaria Italiana. Da quel passaggio ha preso forma un nuovo filone investigativo che collega il comparto del trasporto pubblico a quello della sanità regionale, oggi al centro di ulteriori approfondimenti giudiziari.


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