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Gioiosa Marea, le nuove scoperte sull’antica città di Gioiosa Guardia

Gioiosa Guardia Città Ritrovata

Le nuove conoscenze sull’antica città di Gioiosa Guardia saranno al centro dell’incontro pubblico “Interrogare il Silenzio. Gioiosa Guardia, la città ritrovata”, in programma sabato 24 ottobre  alle ore 17:30 nella Sala Consiliare del Palazzo Municipale di Gioiosa Marea. L’iniziativa presenterà i primi risultati della campagna di ricerche archeologiche condotta dall’Università degli Studi di Messina e dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).

L’indagine riguarda un insediamento già conosciuto dalla letteratura scientifica, ma finora non studiato attraverso un programma estensivo e multidisciplinare. Un contributo importante è arrivato dalle tecnologie di rilevamento impiegate dai ricercatori, a partire dalla campagna LiDAR ad alta precisione realizzata lo scorso aprile dall’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR.

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Gioiosa Guardia Città Ritrovata

Questa tecnica consente di analizzare la conformazione del terreno anche in presenza di vegetazione, fornendo nuovi elementi per ricostruire l’organizzazione dell’antico abitato.

Durante l’incontro saranno illustrate le acquisizioni relative alla disposizione degli isolati, alla rete viaria interna, alle strutture difensive e alle opere di terrazzamento. Saranno inoltre approfonditi l’inquadramento storico dell’insediamento nel contesto della Sicilia tirrenica nord-orientale e le prospettive delle prossime campagne di scavo.

L’iniziativa è promossa in collaborazione con il Parco Archeologico di Tindari e con il coinvolgimento delle istituzioni regionali competenti per i beni culturali.

Ad aprire i lavori saranno la sindaca di Gioiosa Marea, Giusi La Galia, e il direttore del Parco Archeologico di Tindari, Giuseppe Natoli. Seguiranno gli interventi di Annunziata Ollà, Michele Fasolo, Marco Sfacteria, Fabio Todesco, Mariangela Puglisi e Antonino Saggio. Sono previsti inoltre i contributi in collegamento dei ricercatori del CNR Rosa Lasaponara e Nicola Masini.

L’obiettivo è condividere con la cittadinanza i risultati delle indagini e approfondire le possibilità di tutela e valorizzazione di Gioiosa Guardia, anche in relazione alle future iniziative culturali e turistiche del territorio.


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