Barcellona, riapre il reparto di Riabilitazione del Cutroni Zodda
Riprenderanno il 26 ottobre i ricoveri nell’Unità operativa di Recupero e Riabilitazione funzionale dell’ospedale “Nuovo Cutroni Zodda”. Il reparto, situato al terzo piano del presidio, tornerà operativo dopo un lungo periodo di sospensione, con una dotazione iniziale di quattro posti letto, destinata ad aumentare progressivamente fino a 24.
La struttura, diretta da Giuseppe Quattrocchi e inserita nella Uoc Riabilitazione adulti e minori dell’Area metropolitana, sarà dedicata alla riabilitazione neurologica, ortopedica e cognitivo-funzionale. Dei quattro posti inizialmente disponibili, uno sarà riservato all’età evolutiva e alle patologie della prematurità. È previsto un primo ampliamento a dodici posti, prima di raggiungere la capacità programmata.
Il dirigente medico Antonino Mario Genovese, delegato alle funzioni di direttore sanitario del presidio, ha definito la riapertura «un significativo traguardo», sottolineando l’importanza del potenziamento dell’assistenza sanitaria per la comunità e il territorio.
Soddisfazione è stata espressa anche dal responsabile del reparto, Giuseppe Quattrocchi, che ha ricordato la precedente chiusura, da lui giudicata inopportuna e ricondotta al periodo dell’emergenza Covid. Secondo il primario, la ripresa dell’attività consentirà di rispondere alle richieste di prestazioni riabilitative rimaste inevase negli ultimi anni, grazie anche alla disponibilità di sistemi avanzati per la diagnostica e la terapia.
Quattrocchi ha inoltre ringraziato il personale sanitario e i vertici dell’Asp di Messina per il contributo alla riattivazione del servizio, sottolineando il lavoro svolto dall’intera équipe.
Nella stessa giornata prenderà avvio anche il servizio per la prevenzione e il trattamento delle patologie capsulari mediante plasma ricco di piastrine (PRP), con infiltrazioni intra e periarticolari. È inoltre prevista la ripresa dei trattamenti con tossina botulinica per spasticità e distonie. La cerimonia di riapertura sarà accompagnata dalla donazione di un’opera dell’artista barcellonese Carmelo Biondo.
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