Sicilia, quarta ondata di caldo e nuova allerta incendi
La Sicilia affronta la quarta ondata di caldo dell’estate 2026, con un progressivo aumento delle temperature e un nuovo innalzamento del rischio incendi. Il bollettino del Ministero della Salute indica per oggi il bollino giallo nelle città di Palermo, Catania e Messina. Per il capoluogo siciliano è previsto il passaggio al livello arancione a partire da domani, mentre nel resto dell’Isola non sono previste allerte di livello rosso, assegnate invece a undici città italiane.
Parallelamente, la Protezione civile regionale mantiene per oggi lo stato di preallerta per incendi in tutte le province siciliane. Il livello di pericolosità è considerato medio nelle province di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo e Ragusa, mentre risulta basso nelle aree di Siracusa e Trapani. A Palermo la temperatura percepita massima raggiungerà i 35 gradi.
Le previsioni meteorologiche indicano inoltre la prosecuzione dell’ondata di calore. Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo de ilMeteo.it, il fenomeno dovrebbe protrarsi per almeno dieci giorni, con un possibile attenuarsi tra il 12 e il 13 agosto. Sono attesi valori compresi tra 38 e 41 gradi in diverse zone del Paese, con temperature ancora superiori nelle aree interne delle isole maggiori, dove si prevedono anche afa persistente, notti tropicali e un progressivo inaridimento dei terreni.
Le conseguenze degli incendi continuano intanto a interessare anche il sistema produttivo. In Commissione Attività produttive dell’Ars sono stati ascoltati gli imprenditori coinvolti nel rogo che ha interessato l’area industriale di Termini Imerese. La deputata del Partito Democratico Valentina Chinnici ha dichiarato: «Occorre un piano serio e strutturato per la prevenzione degli incendi, non possiamo continuare a intervenire solo quando il fuoco è già divampato».
Sul fronte istituzionale, la vicecapogruppo del Movimento 5 Stelle all’Ars, Roberta Schillaci, ha annunciato l’approvazione di un ordine del giorno che istituisce una commissione parlamentare speciale d’indagine sugli incendi registrati nelle ultime settimane in Sicilia. «Il fenomeno dei roghi, nel mese di luglio, ha raggiunto dimensioni preoccupanti, occorre valutare l’adeguatezza delle misure di prevenzione e di contrasto agli incendi», ha affermato.
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