Capo d’Orlando, raccolta firme contro la chiusura dell’Ufficio Turistico
A Capo d’Orlando prende forma una mobilitazione per chiedere il mantenimento dell’Ufficio Informazioni Turistiche comunale di piazza Caracciolo. L’iniziativa nasce in risposta alla decisione di concedere la struttura in comodato d’uso oneroso a soggetti privati, prospettando un diverso utilizzo degli spazi. Gli abitanti del quartiere Auletta hanno promosso una raccolta firme con l’obiettivo di impedirne la trasformazione.
La protesta arriva dopo le contestazioni espresse dai consiglieri di opposizione, che hanno annunciato ulteriori iniziative sulla vicenda. Nel testo della petizione i promotori affermano: «La decisione di eliminare l’Ufficio Informazioni Turistiche, recentemente riqualificato con risorse pubbliche, per sostituirlo con un’attività di somministrazione e intrattenimento rappresenta la rinuncia a un servizio destinato a cittadini e visitatori. Una scelta che favorisce un utilizzo privato di breve periodo, aggravando inoltre il problema del rumore e della congestione in un quartiere già interessato da forti criticità».
I firmatari sostengono inoltre che «la trasformazione dell’Ufficio Informazioni Turistiche in un bar-pub costituisce l’ultimo passaggio di un modello di sviluppo urbano già osservato nel territorio comunale, caratterizzato da una crescente pressione edilizia nel centro storico e lungo la fascia costiera».
Nella petizione viene ricordato che, negli ultimi mesi, il quartiere Auletta è stato interessato da numerosi interventi di demolizione e ricostruzione che hanno portato alla realizzazione di edifici più alti e con un numero superiore di abitazioni, determinando un aumento della popolazione residente.
Secondo i promotori, il quartiere presenta inoltre infrastrutture non adeguate all’attuale carico urbanistico. «La rete idrica e quella fognaria, da tempo sottodimensionate e interessate da manutenzione insufficiente, causano con frequenza fuoriuscite di liquami e infestazioni di blatte, con ripercussioni sul decoro urbano e sulla salute pubblica», si legge nel documento.
👁 Articolo letto 1.975 volte.© 2026 Riproduzione Riservata.


















