CAS, Lombardo: «Concessione a rischio, la Regione chiarisca»
Il futuro della concessione affidata al Consorzio per le Autostrade Siciliane torna al centro del confronto politico regionale. Pippo Lombardo, deputato all’Ars di Sud chiama Nord, ha chiesto la convocazione urgente della IV Commissione presso la sede del CAS a Messina, alla presenza del Governo regionale e dei soggetti interessati.
L’iniziativa arriva dopo l’interlocuzione tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e il Consorzio sulle condizioni della rete e sulla gestione autostradale. Con una nota dell’8 giugno 2026, il MIT ha segnalato diverse criticità e inadempimenti, chiedendo riscontri e interventi urgenti e prospettando, in assenza di risposte adeguate, ulteriori provvedimenti fino alla possibile procedura di decadenza della concessione.
«Vogliamo sapere se il Governo Schifani intende realmente mantenere la gestione delle autostrade attraverso il CAS», afferma Lombardo, chiedendo di chiarire anche l’eventuale sostegno regionale al percorso di risanamento.
Nel riscontro inviato il 31 luglio, il CAS ha illustrato gli interventi avviati e programmati, indicando un fabbisogno stimato in circa 5,5 miliardi di euro per l’adeguamento normativo della rete, con opere riguardanti viadotti, gallerie e barriere. Il Consorzio ha inoltre evidenziato la necessità di rivedere il Piano economico-finanziario.
Il Consiglio direttivo ha già adottato un Piano di risanamento, che dovrà passare dall’assemblea dei soci. La documentazione prevede strumenti finanziari a fondo perduto, una linea di credito e un fondo triennale di anticipazione di cassa, con il coinvolgimento della Regione Siciliana.
«Vogliamo esaminare gli atti, verificare puntualmente le contestazioni formulate dal MIT e conoscere lo stato degli interventi», aggiunge Lombardo, chiedendo al Governo regionale di indicare gli impegni che intende assumere.
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