Maltempo in Sicilia, Italia Viva chiede «l’addio» del ministro Musumeci
Italia Viva ha annunciato l’avvio di una petizione online per chiedere le dimissioni del ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, in relazione alla gestione delle emergenze che hanno recentemente colpito la Sicilia. L’iniziativa è stata resa nota dalle parlamentari Dafne Musolino e Annamaria Furlan e dal deputato Davide Faraone attraverso una nota congiunta.
Secondo quanto dichiarato dagli esponenti del partito, il ministro dovrebbe riferire al Parlamento in occasione delle comunicazioni previste per la prossima settimana sul quadro dei danni provocati dal ciclone Harry e su altre criticità emerse nel territorio siciliano. Al termine di tale passaggio istituzionale, Italia Viva ritiene necessario che Musumeci valuti le conseguenze politiche del proprio operato e rimetta l’incarico.
Nel documento si fa riferimento alle recenti affermazioni del ministro, già presidente della Regione Siciliana fino al 2022, che avrebbe rivendicato l’azione svolta durante il proprio mandato. A giudizio dei parlamentari firmatari, tali dichiarazioni risultano in contrasto con la situazione attuale dell’Isola, segnata dai danni causati dal ciclone e dal riemergere di criticità strutturali, come la frana di Niscemi, definita una riproposizione di eventi già verificatisi in passato.
Italia Viva sottolinea inoltre la mancanza di riscontri sull’utilizzo delle risorse destinate alla messa in sicurezza del territorio siciliano durante la precedente presidenza regionale di Musumeci, quantificate in circa sei miliardi di euro. Viene inoltre evidenziato che, per il comune di Niscemi, la Regione non avrebbe presentato progetti utili ad accedere ai finanziamenti previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Un elemento che, secondo i promotori della petizione, contribuirebbe a delineare ulteriori profili di responsabilità politica.
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