Spreco alimentare, Messina aderisce alla Giornata nazionale
La riduzione dello spreco alimentare assume una valenza operativa nel quadro delle politiche di sostenibilità, in linea con gli obiettivi fissati dall’Agenda Onu 2030. È questo il contesto della 13ª Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, celebrata anche a Messina nell’ambito della campagna “Spreco Zero” promossa da Last Minute Market, che per l’edizione in corso richiama il tema “#2030Calling” e il traguardo della riduzione del 50% degli sprechi entro il 2030.
L’iniziativa, istituita nel 2014 su impulso dell’economista Andrea Segrè, intende favorire un cambiamento strutturale nei modelli di consumo e produzione. I dati richiamati evidenziano una criticità diffusa: oltre un miliardo di tonnellate di cibo sprecate ogni anno a livello globale e, in Italia, una media domestica che supera i 555 grammi pro capite settimanali, con differenze significative tra territori.
A Messina l’appuntamento è promosso dal Comune di Messina in collaborazione con l’Università degli Studi di Messina e l’Istituto di istruzione superiore Antonello. In conferenza stampa, il sindaco Federico Basile e l’assessora Liana Cannata hanno sottolineato il ruolo dell’educazione come leva per comportamenti più consapevoli.
Il valore scientifico dell’iniziativa è affidato ai docenti di Chimica degli alimenti del Dipartimento Unime Biomorf, Giusy Di Bella e Nicola Cicero, che presenteranno e modereranno l’evento in programma nel salone delle Bandiere di Palazzo Zanca. «Lo spreco alimentare non è solo una questione etica, ma un problema che coinvolge ambiente, salute, economia e sicurezza alimentare», hanno evidenziato, richiamando la necessità di intervenire sull’intera filiera e sulle abitudini quotidiane.
Il coinvolgimento degli studenti dell’Antonello, coordinati dalla dirigente Daniela Pistorino, si concretizza nella realizzazione della grafica ufficiale e in una mostra di elaborati allestita a Palazzo Zanca. Il progetto, curato con il direttore artistico Saverio Pugliatti, utilizza il linguaggio visivo come strumento di sensibilizzazione rivolto alla cittadinanza.
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