Scontro su Niscemi, Faraone contro governo regionale e nazionale
Nel corso di una conferenza stampa convocata a margine della visita istituzionale del presidente della Regione Renato Schifani con il ministro degli Esteri Antonio Tajani, il vicepresidente di Italia Viva Davide Faraone ha espresso una dura critica all’operato del governo regionale e nazionale. Il parlamentare ha definito Schifani “succube” dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, contestando l’atteggiamento assunto dal governatore rispetto alle risorse destinate alla Sicilia e alle recenti emergenze territoriali.
Faraone ha puntato l’attenzione anche sulla situazione di Niscemi, sostenendo che non sarebbe stato previsto alcun progetto specifico nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Secondo l’esponente di Italia Viva, Schifani, in qualità di responsabile del piano, e Nello Musumeci, già presidente della Regione e oggi ministro per la Protezione civile, non avrebbero predisposto strumenti adeguati per affrontare la vicenda. Nel mirino anche il ministro Tajani, accusato di essersi occupato prevalentemente di dinamiche politiche regionali durante precedenti visite nell’Isola.
Sul fronte istituzionale, sono stati espressi apprezzamenti per l’impegno della senatrice di Forza Italia Daniela Ternullo e dell’assessore regionale Giusi Savarino, concordi sulla necessità di coinvolgere le istituzioni europee per rafforzare gli aiuti agli imprenditori colpiti dalle criticità in atto.
Dall’opposizione sono arrivati ulteriori interventi. Il senatore del Partito democratico Antonio Misiani ha dichiarato che “il quadro a Niscemi rimane critico e estremamente preoccupante”, sollecitando un passaggio concreto “dalle parole ai fatti”. I senatori dem Antonio Nicita ed Enza Rando hanno evidenziato la necessità di una strategia emergenziale, ribadendo la disponibilità alla collaborazione.
L’assessore regionale Edy Tamajo ha infine sottolineato che le risorse attivate sono destinate in particolare al sostegno delle imprese orientate ai mercati esteri e alla promozione dell’immagine della Sicilia oltre i confini regionali.
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