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Chiesetta di San Marco, Italia Nostra sollecita la Soprintendenza

Chiesetta San Marco

Italia Nostra Presidio Nebrodi torna a chiedere un intervento per la salvaguardia della Chiesetta di San Marco, edificio rurale situato tra contrada Piana e contrada Torretta, nel territorio di Gioiosa Marea. Un nuovo sollecito è stato trasmesso alla Soprintendenza ai Beni Culturali di Messina, all’Assessorato regionale ai Beni Culturali, al Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e, per conoscenza, al sindaco.

La prima segnalazione risale al settembre 2023, quando ricerche d’archivio e un sopralluogo dei soci dell’associazione permisero di documentare le condizioni dell’edificio, quasi interamente nascosto dalla vegetazione. La chiesetta, dedicata a San Marco Evangelista, reca sulla chiave dell’arco d’ingresso la data 1620. La struttura presenta grandi conci di calcare tufaceo, probabilmente provenienti dal riutilizzo di materiali di un edificio precedente, due piccole monofore laterali e, all’interno, resti di basi in arenaria riconducibili all’antico altare.

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Italia Nostra aveva chiesto alla Soprintendenza un sopralluogo e l’avvio della procedura per il vincolo storico-architettonico. Dopo una prima richiesta di informazioni sulla proprietà dell’immobile, secondo l’associazione non sarebbero arrivati ulteriori riscontri.

Nell’estate 2025, Italia Nostra e i volontari dell’associazione PFM, con l’autorizzazione della proprietà, hanno ripulito l’edificio da rovi ed erbacce. Attualmente, tuttavia, la vegetazione ha nuovamente invaso l’area.

L’associazione aveva inoltre interessato il Comune, proponendo il recupero della chiesetta e il suo inserimento in un itinerario comprendente la Chiesa di Santa Febronia e l’area archeologica di Gioiosa Guardia. Con il nuovo sollecito viene richiesto alla Soprintendenza di intervenire per tutelare e recuperare il manufatto storico.


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