Turismo e fisco, oltre 50 controlli della Finanza nel Siracusano
La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Siracusa ha intensificato, durante il periodo estivo, le verifiche nel comparto turistico-ricettivo, uno dei settori maggiormente sviluppati nel territorio aretuseo. L’attività ha interessato in particolare Bed and Breakfast e case vacanze, con l’obiettivo di individuare eventuali irregolarità fiscali riconducibili ai proprietari o ai gestori delle strutture.
I controlli sono stati predisposti a seguito di specifiche analisi del rischio fiscale. Le Fiamme Gialle hanno incrociato le informazioni disponibili sul web e sui social network con i dati contenuti nelle banche dati in uso al Corpo, selezionando così le posizioni ritenute meritevoli di approfondimento.
Nel complesso sono state eseguite oltre 50 verifiche. Gli accertamenti hanno consentito di individuare ricavi non dichiarati al fisco per più di 800 mila euro. Secondo quanto emerso dall’attività ispettiva, l’ammontare complessivo dell’imposta evasa supera i 200 mila euro, somma corrispondente al mancato introito per le casse dello Stato.
In alcuni casi, dopo essere stati convocati per l’avvio del controllo, i contribuenti interessati hanno potuto intervenire sulla propria posizione fiscale poiché ancora entro i termini previsti per procedere alla regolarizzazione.
La campagna di verifiche ha riguardato quindi un settore caratterizzato da una significativa presenza di strutture destinate all’ospitalità turistica, attraverso controlli basati anche sull’analisi delle attività promosse attraverso internet e le piattaforme social.
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