Gioiosa Marea, donata al Comune un’opera di Natale Argentina
Si è svolta oggi nell’Aula consiliare del Comune di Gioiosa Marea la cerimonia di donazione di un’opera realizzata dall’artista gioiosano Natale Argentina. Il quadro è stato affidato alla comunità dalla famiglia Scaffidi Argentina, rappresentata per l’occasione da Francesca, in memoria dell’artista e del rapporto che nel corso degli anni lo ha legato al territorio.
Ad aprire l’incontro è stata la sindaca Giusi La Galia, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa. «Quello di oggi è un momento semplice, ma che ha per Gioiosa Marea un significato davvero importante», ha dichiarato, ringraziando Francesca e l’intera famiglia Scaffidi Argentina per la scelta di destinare l’opera al Comune.
La prima cittadina ha evidenziato come la donazione rappresenti anche la condivisione pubblica di una parte della storia familiare e personale dell’artista. Nel suo intervento La Galia ha ricordato inoltre il rapporto di Natale Argentina con Gioiosa Marea, maturato non soltanto attraverso l’attività artistica, ma anche sul piano professionale e imprenditoriale. Per molti anni, infatti, la sua gioielleria ha costituito un punto di riferimento nel centro tirrenico e ancora oggi, nonostante il cambio di proprietà, continua a portarne il nome.
«Francesca non sta semplicemente consegnando un quadro al Comune. Sta affidando a Gioiosa Marea un pezzo della storia e della sensibilità di suo padre», ha aggiunto la sindaca, richiamando l’impegno dell’amministrazione a custodire, valorizzare e rendere fruibile l’opera.
Natale Argentina, pittore, disegnatore e grafico, è nato a Gioiosa Marea. Ha studiato Architettura all’Università di Palermo e ha frequentato i corsi di pittura, incisione e scultura presso la Scuola Libera del Nudo dell’Accademia delle Belle Arti di Roma. Nel suo percorso formativo figura anche la laurea in Scienze economiche e commerciali.
Alla preparazione accademica ha affiancato un percorso autonomo di ricerca e sperimentazione, confrontandosi con differenti correnti pittoriche. La sua produzione più recente si è orientata verso un realismo caratterizzato da una lettura immediata sul piano figurativo, accompagnata da contenuti legati alla dimensione interiore, alla memoria e alle emozioni.
Lo stesso Argentina ha descritto la propria pittura come «un nostalgico viaggio della memoria», costruito attraverso immagini e sensazioni assimilate e conservate nel tempo. Al centro della sua ricerca figurano la quotidianità e il recupero di situazioni, ambienti e momenti destinati a scomparire. «La mia attenzione è rivolta ad una quotidianità affettuosamente recuperata un attimo prima della definitiva reale scomparsa», spiegava l’artista nella biografia, indicando nella pittura uno strumento attraverso il quale riportare alla memoria esperienze e immagini del passato.
👁 Articolo letto 1.811 volte.© 2026 Riproduzione Riservata.






















