Garlasco, disposta una perizia psichiatrica su Andrea Sempio
L’inchiesta sul delitto di Garlasco registra un nuovo sviluppo con la decisione della Procura di Pavia di avviare ulteriori approfondimenti investigativi nei confronti di Andrea Sempio, indagato per l’omicidio di Chiara Poggi. La scelta comporta un prolungamento dei tempi dell’indagine, che potrebbe estendersi almeno fino alla fine dell’estate prima di consentire agli inquirenti di assumere eventuali determinazioni processuali.
In una comunicazione ufficiale, il procuratore Fabio Napoleone ha precisato che saranno necessari ulteriori mesi per valutare l’eventuale richiesta di rinvio a giudizio del 38enne. Tra le attività disposte figura una consulenza psichiatrica affidata al professor Roberto Catanesi, specialista in psichiatria forense, incaricato di verificare l’eventuale presenza di condizioni patologiche suscettibili di incidere sulla capacità di intendere e di volere dell’indagato.
L’iniziativa della Procura segue il deposito di una serie di elaborati tecnici presentati dalla difesa dopo la notifica della chiusura delle indagini preliminari, avvenuta il 7 maggio. Gli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia hanno trasmesso cinque consulenze e una memoria difensiva nelle quali vengono contestati alcuni elementi considerati rilevanti dall’accusa, tra cui la traccia palmare identificata come numero 33 e un’impronta attribuita a una calzatura.
L’ufficio inquirente ha evidenziato che il termine delle indagini preliminari è fissato al 28 settembre 2026 e che, fino a tale data, resta possibile svolgere ulteriori verifiche. Gli approfondimenti saranno finalizzati all’analisi delle osservazioni formulate dalla difesa, con particolare attenzione alla loro attendibilità scientifica, al metodo adottato e alla consistenza degli argomenti presentati.
Al professor Catanesi sarà consegnata l’intera documentazione disponibile. L’incarico riguarderà la valutazione della capacità di intendere e di volere al momento dei fatti, l’eventuale presenza di disturbi rilevanti ai fini dell’imputabilità, il loro possibile collegamento con l’episodio contestato e l’eventuale sussistenza di condizioni di pericolosità sociale.
I legali di Sempio hanno dichiarato di aver accolto con sorpresa la tempistica della decisione. Secondo l’avvocato Cataliotti, la scelta potrebbe rappresentare un ulteriore approfondimento degli elementi raccolti nel corso dell’attività investigativa.
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