Attualità

Truffa WhatsApp, richieste di prestito di denaro da profili hackerati

Social

Una richiesta di denaro apparentemente proveniente da un contatto fidato, con la giustificazione di un pagamento urgente, è al centro di una nuova truffa che si diffonde attraverso WhatsApp e che negli ultimi giorni ha coinvolto anche utenti a Messina. Il messaggio, formulato in modo diretto e personalizzato, chiede somme precise, come nel caso della richiesta di 985 euro per un presunto pagamento notarile immediato, accompagnata dalla promessa di restituzione in tempi brevi.

L’inganno si basa sull’accesso illecito ai profili degli utenti. I truffatori riescono a compromettere gli account e a inviare messaggi a tutta la rubrica, sfruttando la fiducia tra mittente e destinatario per ottenere trasferimenti di denaro, spesso tramite bonifici o ricariche su conti non riconducibili alla persona reale. Una volta ricevuta la somma, ogni comunicazione viene interrotta.

CanaleSicilia

Polizia Postale

In città si sono già registrati casi concreti. Un cittadino ha scoperto che il proprio profilo stava inviando automaticamente richieste di denaro ai contatti, rendendo necessario informare tempestivamente amici e conoscenti dell’avvenuta compromissione dell’account.

Secondo quanto segnalato dagli esperti, l’accesso fraudolento avviene frequentemente attraverso link ingannevoli contenuti in messaggi sospetti, che consentono ai malintenzionati di assumere il controllo del profilo e dei dati associati.

La Polizia Postale invita a verificare sempre l’identità del mittente tramite contatti diretti, ad attivare la verifica in due passaggi sull’applicazione e a segnalare immediatamente eventuali messaggi anomali. “La prudenza e il controllo diretto sono strumenti essenziali per evitare di cadere in questo tipo di truffe”, sottolinea l’autorità.


👁 Articolo letto 776 volte.
© 2026 Riproduzione Riservata.

Leggi la Prima Pagina

Tasto back to top