Capolavori rubati a Messina, sotto esame anche la pista mafiosa
Proseguono su più fronti le indagini sul furto delle opere di Antonello da Messina al Museo regionale di Messina. La Procura non esclude, tra le ipotesi al vaglio, un possibile coinvolgimento della criminalità organizzata, mentre vengono approfonditi anche eventuali collegamenti interni e il funzionamento del sistema di vigilanza.
«Ci stiamo chiedendo se su questo furto milionario non ci sia anche l’opera, il coinvolgimento della criminalità organizzata di tipo mafioso, storicamente interessata al furto delle opere d’arte», ha dichiarato al Tg1 il procuratore Antonio D’Amato, precisando che si tratta di uno degli scenari investigativi presi in considerazione.
L’inchiesta è condotta dalla Squadra Mobile di Messina e dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale, con il coordinamento dei pm Maria Di Mulo e Massimo Trifirò. «Le piste che stiamo seguendo vanno in una molteplicità di direzioni, compresa quella della complicità interna», ha aggiunto D’Amato. Al vaglio della Procura anche le eventuali carenze nella vigilanza. I quattro custodi in servizio la sera di Ferragosto sono stati collocati in ferie forzate, mentre la Regione Siciliana valuta possibili provvedimenti disciplinari.
Secondo la ricostruzione, almeno due persone sarebbero entrate da un accesso laterale, raggiungendo l’area espositiva e infrangendo con una grossa mazza la teca blindata. L’azione sarebbe durata due o tre minuti.
Il colpo ha interessato tre delle cinque tavole superstiti del Polittico di San Gregorio e una tavola bifronte. Due opere, abbandonate durante la fuga, sono state recuperate dopo la segnalazione di una passante e vengono esaminate dalla Scientifica alla ricerca di impronte e altre tracce. Le altre quattro risultano ancora da ritrovare. Secondo D’Amato, i controlli attivati subito dopo l’allarme potrebbero avere impedito il trasferimento delle opere fuori dalla Sicilia, circostanza che resta al momento un’ipotesi.
👁 Articolo letto 688 volte.© 2026 Riproduzione Riservata.



















