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Messina e Reggio Calabria firmano l’intesa per l’Area dello Stretto

Area dello Stretto

Messina e Reggio Calabria hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa per avviare il percorso istituzionale di costituzione dell’Area Integrata dello Stretto. L’accordo è stato firmato venerdì 16 ottobre, a bordo della nave “Elio” di Caronte&Tourist, dai sindaci Federico Basile e Francesco Cannizzaro, alla presenza delle rappresentanze istituzionali delle due città.

Il documento definisce una collaborazione quinquennale nei settori della mobilità, delle infrastrutture, del turismo, della cultura, della ricerca universitaria e della Protezione civile. L’obiettivo è coordinare servizi e iniziative in un territorio che comprende 205 Comuni, oltre un milione di abitanti e una superficie di 6.449 chilometri quadrati.

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Tra le priorità figura il potenziamento dei collegamenti con l’aeroporto “Tito Minniti” di Reggio Calabria, attraverso l’integrazione dei trasporti marittimi, ferroviari e su gomma. Le amministrazioni intendono inoltre richiedere la denominazione commerciale dello scalo come “Reggio Calabria-Messina” e sviluppare il progetto di un pontile di collegamento aeroportuale.

«In attesa del Ponte, vogliamo consolidare, ufficializzare e integrare questa realtà attraverso strumenti più efficaci», ha dichiarato Cannizzaro, annunciando l’intenzione di avviare un confronto con il Governo per il riconoscimento normativo dell’Area Integrata. Basile ha sottolineato la necessità di «dare a questa realtà una struttura istituzionale e una visione strategica condivisa», richiamando anche l’importanza di un sistema coordinato di Protezione civile.

La vicesindaca Laura Castelli ha evidenziato il valore della collaborazione tra amministrazioni, mentre gli interventi dell’assessore Massimo Ripepi e del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, Francesco Rizzo, hanno riguardato la rilevanza strategica dell’area nel Mediterraneo.

Il Protocollo prevede inoltre iniziative congiunte di promozione turistica, collaborazione scientifica, innovazione e digitalizzazione amministrativa. Il percorso proseguirà con l’individuazione degli strumenti normativi necessari al riconoscimento istituzionale dell’Area Integrata.


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