Attualità

Lipari conferma l’iter dei dissalatori tra proteste e ricorsi

Lipari

Prosegue senza interruzioni il percorso amministrativo avviato dal Comune di Lipari per la costruzione degli impianti di dissalazione destinati alle isole di Filicudi, Alicudi, Panarea e Stromboli. L’iter continua nonostante le richieste di sospensione avanzate da associazioni ambientaliste, tra cui Italia Nostra e Marevivo, da altri organismi e da rappresentanti politici, che hanno sollecitato una revisione dei progetti attraverso ulteriori valutazioni.

L’unico intervento che non ha suscitato contestazioni riguarda Stromboli, dove il dissalatore sarà collocato in una zona distante dal centro abitato dell’isola. Salvo modifiche dell’ultima ora, nella giornata odierna dovrebbe essere formalizzata l’immissione in possesso delle aree interessate dalle procedure di esproprio.

CanaleSicilia

Secondo indiscrezioni provenienti da ambienti del municipio, la comunicazione sarebbe già arrivata ai residenti dell’isola. Il provvedimento potrebbe produrre effetti immediati anche sul piano economico, poiché l’acquisizione dei terreni impedirebbe a un imprenditore locale di proseguire l’attività collegata ai servizi di balneazione, con possibili ripercussioni sull’attuale stagione turistica.

Parallelamente prosegue anche il contenzioso amministrativo. Il prossimo 9 luglio il Tar di Catania esaminerà il ricorso promosso da uno dei proprietari delle aree soggette a esproprio nei confronti del Comune di Lipari. Il tribunale amministrativo dovrà pronunciarsi sulla regolarità della procedura adottata dall’amministrazione.

Nel frattempo, a Filicudi continua la mobilitazione della popolazione locale, che ha manifestato in più occasioni la propria contrarietà al progetto. Per la mattinata di domani è prevista una manifestazione spontanea promossa dai cittadini dell’isola.


👁 Articolo letto 688 volte.
© 2026 Riproduzione Riservata.

Leggi la Prima Pagina

Tasto back to top