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Basilio Lembo Luscari – I suoi primi 120 giorni da assessore

Ospite in studio
Basilio Lembo Luscari
Assessore del comune di Gioiosa Marea

Servizio di Cristina Miragliotta del 28 febbraio 2015

Basilio Lembo Luscari – I suoi primi 120 giorni da assessore 2015-03-01T19:53:51+00:00 CanaleSicilia

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Gela – Sensazionale ritrovamento di reperti archeologici

Gela - Il Passato RiemersoLunedì mattina, alle ore 11 presso il Museo Archeologico di Gela, verrà inaugurata la mostra denominata “Gela il passato riemerso” e, nell’occasione, verranno esposti per la prima volta i preziosi reperti recentemente restituiti dal mare di Gela.

Si tratta di lingotti di oricalco e vasellame di recente recuperati dall’associazione Mare Nostrum, in collaborazione con la Soprintendenza del mare e con l’ausilio della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto di Gela. Sarà una giornata speciale per il protagonisti del ritrovamento, che vedrà anche la presenza di diverse molte scolaresche della città. I giovani studenti sfileranno lungo il corso fino a raggiungere il museo, dove potranno ammirare la mostra allestita per l’occasione e che rimarrà a disposizione del  pubblico per un mese prima di trovare la sua definitiva collocazione tra i reperti già custoditi dal museo.

Saranno presenti fra le varie autorità civili e militari i finanzieri agli ordini del Capitano Massimo Devito e i marinai comandati dal Capitano di Fregata Pietro Carosia che  unitamente alla Sovrintendenza del Mare ed al Sig. Franco Cassarino, presidente dell’associazione Mare Nostrum, hanno recuperato i preziosi lingotti, nonché il Procuratore della Repubblica di Gela Lucia Lotti.

Il ritrovamento del Sig. Franco Cassarino riguarda reperti che potrebbero essere i più antichi mai rinvenuti nel mare di Gela e comunque di grandissimo interesse scientifico, attesi gli esiti delle prime analisi che li hanno classificato come risalenti al VI secolo A.C.

L’operazione che ricordiamo è avvenuta nel dicembre 2014, ha visto l’immediato intervento da parte delle motovedette e dei sommozzatori di Capitaneria e Guardia di Finanza a difesa da possibili condotte predatorie che purtroppo ancora sovente connotato il patrimonio ancora sommerso in questi territori ricchi di storia.

La collezione dei preziosissimi reparti, grazie all’impegno dell’associazione Mare Nostrum e delle istituzioni, viene così valorizzata e collocata nel suo alveo naturale, cioè nella città di Gela. Non dunque in musei remoti o peggio nelle collezioni “private” di qualche trafficante d’arte fuori legge.

Una giornata di festa per far conoscere un nuovo tesoro che arricchisce Gela, in mostra in primo luogo per i più giovani affinché possano, anche sulla spinta dalla visione degli antichi fasti, farsi portatori di un percorso di crescita virtuosa, che porti a più alti livelli di civiltà e di sviluppo la città del golfo, ancora troppo spesso mortificata da interessi privati e illegali.

Gela – Sensazionale ritrovamento di reperti archeologici 2015-03-01T11:30:11+00:00 CanaleSicilia

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Karate – Quattro atleti siciliani a Sharm El Sheikh con la Nazionale italiana per la «Karate1 Premier League»

Busà Maestri ManiscalcoPALERMO – Fine settimana di gare a Sharm El Sheikh dove domani e dopodomani è in programma la “Karate1 Premier League”. Presenti in Egitto, per difendere i colori della Sicilia, convocati dal direttore tecnico della nazionale Italiana della fijlkam, prof. Pierluigi Aschieri, i palermitani Nello Maestri (84 kg.) e Stefano Maniscalco (84 kg.), l’avolese Luigi Busà (75 kg.) e l’augustana Laura Pasqua (61 kg.) tutti freschi di titolo italiano nelle rispettive categorie di peso.

Busà e Pasqua difenderanno i colori del G.S. Forestale, Nello Maestri quelli dell’Esercito Italiano mentre Stefano Maniscalco si batterà per il G.S.Fiamme Gialle. Il circuito mondiale, che riunisce i maggiori tornei internazionali e che si disputano nel corso della stagione, prevede grandi novità rappresentate dalle tappe che si terranno in Egitto ed in Brasile, primi validi avvenimenti per la Premier League a svolgersi rispettivamente in Africa ed in America Meridionale.

Dopo Sharm, i migliori atleti del mondo si sfideranno, nel mese di luglio, a San Paolo.

(Nella foto, da sinistra, Busà, Maestri e Maniscalco)

Ufficio stampa
Fijlkam – Comitato regionale Sicilia

Karate – Quattro atleti siciliani a Sharm El Sheikh con la Nazionale italiana per la «Karate1 Premier League» 2015-03-01T10:21:34+00:00 CanaleSicilia

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«Operato del dirigente più concreto e meno incontri passerella»

Silp CgilApprendiamo con piacere dalla stampa che il Dirigente del Compartimento Polizia Stradale di Catania dott. Cosimo Maruccia solo adesso si è “avveduto” dello stato di grande insicurezza in cui versa la rete autostradale siciliana ed in particolare quella dell’A18.

Situazione che oltretutto viene continuamente segnalata dai poliziotti di pattuglia senza alcun risultato concreto.  

A Messina, e relativa provincia, si muore sulle autostrade perchè si vola giù dai viadotti protetti dai guardrail non a norma; si muore perche si sbanda sulle pozzanghere che si formano ad ogni pioggia; si muore per mancanza di manutenzione e di asfalto drenante nei punti più critici. I poliziotti della stradale e gli utenti rischiano la vita perchè mancano i cartelloni informativi che avvisano di un’anomalia in autostrada, le torce segnaletiche, autovetture efficienti e moderne attrezzate per essere meglio visibili attraverso display che segnalano di rallentare per la presenza di un incidente. 

Nonostante il personale del CAS, sia stato formato ed abilitato a rilevare semplici incidenti senza feriti, lo stesso non viene impiegato su tutta la tratta autostradale distogliendo così le pattuglie da interventi più importanti ed urgenti.

Al contrario di quanto dichiarato dal Dirigente della Polizia Stradale le colpe di questo disastro infrastrutturale sono proprio del Consorzio Autostrade Siciliane che, evidentemente, investe male le risorse provenienti dai cittadini come dimostrano le recenti inchieste giudiziarie che hanno scoperchiato il sistema affaristico/corruttivo che si nasconde dietro gli appalti dell’autostrada. Il problema della sicurezza non può essere addebitato solo alla mancanza delle autovetture di polizia, che in base alla convenzione con il C.a.s., dovrebbero essere fornite dallo stesso Consorzio. Su questa mancanza la responsabilità ricade anche sul Dirigente del Compartimento che dovrebbe far rispettare al predetto Ente Autostradale i termini della convenzione, dal momento che tutti gli uffici di Polizia Stradale della provincia usufruiscono per il proprio servizio di mezzi fatiscenti che non garantiscono la sicurezza dei poliziotti.

Questa Organizzazione sindacale suggerisce quindi al Dirigente del Compartimento di rendere più concreto il proprio operato ed effettuare meno incontri passerella fra cui l’ultimo svoltosi lo scorso 26 febbraio, le cui spese, è bene ricordare, gravano sui cittadini tutti.

Salvatore Vinci
Segretario Generale Provinciale
Segreteria del Sindacato di Polizia SILP- CGIL di Messina

«Operato del dirigente più concreto e meno incontri passerella» 2015-03-01T10:15:15+00:00 CanaleSicilia

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RUN Palermo – Lettera al Presidente Mattarella

Sergio Mattarella - Presidente della RepubblicaEgregio Presidente della Repubblica,

La sua storia e le sue parole pronunciate in occasione dell’insediamento, nonostante non vi fosse una conoscenza diretta, hanno suscitato in noi una sincera fiducia al punto da voler condividere con lei una nostra riflessione, che riportiamo in questa breve nota.

Il 3 febbraio scorso eravamo incollati alla televisione per assistere alla cerimonia di insediamento. Stavamo ascoltando con attenzione il Suo discorso quando, ad un certo punto, quasi ci si illuminano gli occhi, si accende una speranza. Nel ricordare cosa significa rispettare la nostra Costituzione ha iniziato mettendo al primo posto la necessità di garantire il diritto allo studio. Ha utilizzato parole semplici e chiare.

Le sembrerà strano ma quelle parole ci hanno sorpreso, ci hanno colpito più delle altre.

La lotta alla mafia, a nostro avviso, è più forte e più incisiva se ai cittadini si riconosce il diritto allo studio, l’opportunità di un lavoro e dunque un futuro. Quelle parole ci hanno sorpreso perché ci eravamo quasi rassegnati al fatto che la mancanza degli strumenti a sostegno degli studenti meritevoli ma bisognosi fosse un problema che non avrebbe avuto più ascolto e forse anche soluzione. Un dramma personale di chi purtroppo, seppur privo di mezzi, non vuole rinunciare ad un futuro migliore. Una guerra tra poveri alla ricerca di una borsa di studio.

Sul diritto allo studio negli ultimi anni, almeno in Sicilia, sono stati fatti dei passi indietro.

Ad un ridimensionamento dei fondi statali si è aggiunto un taglio dei fondi regionali. Tale minore stanziamento è stato solo in parte compensato da un aumento della tassa a carico degli studenti.

Ma c’è un aspetto che vogliamo con Lei approfondire, quasi una curiosità o un segno del destino. A Palermo, in particolare, il dramma non è stato e non è solo degli studenti, ma è anche della rappresentanza studentesca. Lo è perché questo importante strumento, che proprio Lei ha contribuito a difendere, è stato neutralizzato dalla paralisi amministrativa che inspiegabilmente continua a mantenere immobile l’Ente regionale per il diritto allo studio (ERSU) di Palermo. Proprio quell’Ente, una volta Opera Universitaria, di cui Lei è stato il Presidente.

Tutto ha inizio due anni addietro quando, scaduti i mandati del presidente e della maggioranza dei componenti del consiglio di amministrazione, è arrivato un commissario. Ci aspettavamo che presto l’Ente potesse ritornare ad operare, com’era sempre avvenuto. Invece no. Solo dopo un anno e dopo una lunga battaglia della rappresentanza studentesca è stato possibile eleggere i nuovi rappresentanti degli studenti (non ancora insediati). Ma, affinché il consiglio potesse ricomporsi, occorreva eleggere i rappresentanti dei docenti e dei ricercatori, oltre a nominare il nuovo presidente. Solo dopo altri otto mesi è stato nominato il Presidente e solo dopo due anni è stato possibile rinnovare i rappresentanti dei docenti e dei ricercatori.

Oggi, a distanza di due anni e tre mesi, il consiglio di amministrazione dell’Ersu non esiste. L’Ente continua ad adottare le proprie scelte in assenza della rappresentanza studentesca, la componente maggioritaria del consiglio di amministrazione.

Le chiediamo, Presidente, se è possibile privare, senza alcun giustificato motivo, gli studenti della legittima rappresentanza. Se è possibile continuare a derogare al principio di buon andamento dell’amministrazione. Se questo significa garantire il diritto allo studio.

 

Giovanni Dennis Lattuca
Rappresentante degli studenti

in seno al CdA dell’E.R.S.U. di Palermo

RUN Palermo – Lettera al Presidente Mattarella 2015-03-01T10:06:15+00:00 CanaleSicilia

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Fausto Ridolfo nominato coordinatore regionale dell’area Tributi, previdenza e sviluppo economico

Fausto RidolfoMovimento Difesa del Cittadino – Sicilia, Fausto Ridolfo nominato coordinatore regionale dell’area Tributi, previdenza e sviluppo economico.

Si è svolto nei giorni 21 e 22 febbraio il secondo congresso regionale dell’associazione di consumatori “Movimento difesa del cittadino – coordinamento regionale siciliano”.

L’assemblea dei delegati ha eletto a presidente regionale il nisseno Salvatore Porsio, sono stati eletti componenti del consiglio direttivo i signori: Salvatore Porsio, Eugenio  Cottone, Giuseppe Gandolfo, Salvatore Ebanietti, Francesco Nocito, Francesco Salvo, Chiara Spataro, Marianna Cammarata, Delia Perricone.

L’assemblea dei delegati, con l’obiettivo di migliorare l’assistenza nei confronti dei consumatori ha eletto coordinatori d’area regionali:

  • Area tributi, previdenza e sviluppo economico affidata al dottor Fausto Ridolfo;
  • Area legalità ed uffici legali affidata all’avvocato Giuseppe Gandolfo;
  • Area welfare affidata al dottor Paolo Di Venti;
  • Area sanità affidata alla signora Giovanna Tona;
  • Area terzo settore, solidarietà e sociale, e rapporti con l’associazionismo affidata al dottor Salvatore Porsio;
  • Area prevenzione e tutela qualità ambientale affidata al dottor FrancescoNocito.

Movimento Difesa del CittadinoIl presidente provinciale di Mdc “Brolo Messina” Fausto Ridolfo, ringrazia l’assemblea dei delegati per l’incarico ricevuto, un ringraziamento particolare va al presidente uscente del “Movimento difesa del cittadino – coordinamento regionale siciliano” l’avvocato Giuseppe Messina, che ha rappresentato un esempio di correttezza, di capacità di mediazione e di abnegazione nel portare avanti le iniziative a tutela dei cittadini, consapevole che il neo presidente Salvatore Porsio, saprà essere un suo valido successore nel difendere i  diritti dei cittadini.

Fausto Ridolfo nominato coordinatore regionale dell’area Tributi, previdenza e sviluppo economico 2015-02-28T22:40:47+00:00 CanaleSicilia

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Brolo – Lite sfociata in aggressione con coltello

Incognito SalvatoreBrolo (Me), lite sfociata in aggressione con coltello. Un ferito ed una persona arrestata dai Carabinieri.

Continuano i controlli dei Carabinieri della Compagnia di Patti alla “movida” durante il fine settimana.

I militari dell’Arma di Patti hanno tratto in arresto Incognito Salvatore classe 1953, residente a Brolo, con numerosi precedenti penali ed ex Sorvegliato Speciale di P.S..

Nel corso di una serata presso un noto locale brolese, l’uomo ha avuto un’accesa discussione con uno dei gestori il quale, accompagnandolo all’esterno nella limitrofa piazza, lo invitava ad allontanarsi e tornare a casa.

L’Incognito dava subito in escandescenza e, dopo aver minacciato verbalmente l’uomo, ha estratto un coltello pieghevole dalla lama lunga circa 5 cm e si scagliava sul malcapitato sferrandogli tre fendenti nel basso ventre.

I Carabinieri della Compagnia di Patti trovandosi nelle immediate vicinanze in abiti civili in servizio perlustrativo appiedato finalizzato alla repressione dei reati notturni, accortisi della lite intervenivano tempestivamente per dividere i due e trovavano l’Incognito con ancora il coltello nella mano destra e la vittima che perdeva copiosamente sangue dal lato sinistro del basso addome.

Immediatamente un militare immobilizzava l’aggressore e lo disarmava mentre il secondo Carabiniere si accertava delle condizioni del ferito. Per consentire l’immediato soccorso veniva accompagnato presso la Guardia Medica di Brolo dove veniva visitato e riceveva le cure del caso senza però gravare in pericolo di vita. Il tempestivo intervento dei militari dell’Arma evitava che si verificassero conseguenze peggiori.

L’Incognito, stante la situazione, veniva tratto in arresto per il reato di lesioni personali aggravato dall’uso delle armi o mezzi atti ad offendere e porto abusivo di arma bianca. Su disposizioni del PM di turno veniva condotto presso la camera di sicurezza della Compagnia di Patti ed ivi trattenuto sino all’udienza di convalida tenutasi nella tarda mattinata odierna. In sede di udienza il GIP convalidava l’arresto, ne disponeva gli arresti domiciliari presso la propria abitazione di Brolo e rinviava l’udienza al 19 marzo.

Brolo – Lite sfociata in aggressione con coltello 2015-02-28T15:32:22+00:00 CanaleSicilia

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«Digital Forensics» – Il ruolo chiave degli ingegneri nei processi forensi

Digital ForensicsSeminario di Ordine e Fondazione sulla disciplina della “Digital Forensics”

CATANIA – Nel XXI secolo nuove scoperte e applicazioni permettono agli addetti dell’ambito forense di avvalersi di innovative tecniche per l’indagine e la ricerca di prove. Una conoscenza approfondita delle nuove pratiche diventa dunque essenziale ai fini dell’accertamento della verità processuale, un sapere essenziale per chi è chiamato a svolgere un ruolo peritale o una consulenza tecnica.  

Di questo si è discusso durante il seminario organizzato dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Catania: si definisce “Digital Forensics” infatti la disciplina che si occupa dell’identificazione, conservazione, analisi e documentazione dei reperti informatici al fine di presentare prove digitali valide in procedure civili e penali.

Il momento formativo si è aperto con i saluti del presidente dell’Ordine Santi Maria Cascone, del presidente del Tribunale di Catania Bruno Di Marco, e di Mauro Scaccianoce, alla guida della Fondazione Ingegneri. Sulle varie sfaccettature del tema hanno relazionato: Mirko Guarnera, componente della Commissione dell’Ordine “Telecomunicazioni, Elettronica, Informatica, Automazione”, il docente universitario Sebastiano Battiato, il sostituto Procuratore della Repubblica Marco Bisogni e il comandante della sezione balistica del RIS di Messina Claudio Ciampini.

Sottolineando il ruolo specifico degli ingegneri nel campo dell’informatica forense, il presidente Cascone ha affermato che «tra le attività di consulenza dei professionisti vi sono proprio quelle legate all’analisi di immagini e video per le investigazioni scientifiche nelle procedure del Tribunale. Tutte le elaborazioni su dati multimediali vanno documentate, dall’inizio alla fine del processo. La fonte di prova “originale” non solo non va alterata ma va conservata e validata, anche perché in qualsiasi momento può essere necessario dover ripetere il processo svolto e quindi bisogna essere sicuri che il risultato sia sempre lo stesso. Il seminario odierno – ha aggiunto – costituisce un momento di approfondimento di elevata valenza grazie al profilo istituzionale e culturale dei relatori». Gli fa eco il presidente della Fondazione Scaccianoce: «Questo incontro ha un valore strategico per azioni molto raffinate legate alla sicurezza con ricadute sulla collettività, perché condurre delle indagini accurate utilizzando strumenti tecnologici innovativi costituisce una garanzia per tutti: indagati e cittadini che vogliono una giustizia equa». Nel suo intervento di apertura dei lavori il presidente del Tribunale etneo dott. Bruno Di Marco ha sottolineato come: «Gli ingegneri sono chiamati a rendere la loro attività in funzione dell’accertamento della verità dei fatti, sia che si tratti di periti nominati dal giudice sia di consulenti scelti dalle parti private, che devono avere come orizzonte comune una responsabile ricerca frutto di un consapevole approfondimento nella direzione di estrapolare dati certi e veritieri».

«Per noi avere ingegneri preparati che possano contribuire all’attività di indagine è sempre più importante – ha ricordato il dott. Bisogni – in parecchi casi di attualità di cronaca giudiziaria gli accertamenti su computer e smartphone hanno un ruolo sempre più importante e quindi sapere come maneggiarli ed estrapolarne correttamente i dati è un aspetto che bisogna necessariamente approfondire».

«Digital Forensics» – Il ruolo chiave degli ingegneri nei processi forensi 2015-02-28T13:11:53+00:00 CanaleSicilia

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Sicilia – Dopo la pioggia, la conta dei danni – «Cosa è stato fatto con i 161 milioni di euro messi dall’Europa?»

Ignazio Corrao - M5S Commissione EuropeaDopo la pioggia, la conta dei danni. Interrogazione M5S a Bruxelles.

L’eurodeputato Ignazio Corrao: “In Sicilia possibile inosservanza della direttiva europea sulla valutazione dei rischi di alluvione. Ma cosa è stato fatto con i 161 milioni di euro messi dall’Europa?

Bruxelles 28 Febbraio 2015 – “Come sono stati spesi i fondi stanziati dall’Europa sul dissesto idrogeologico siciliano?”.

Questo lo spunto con il quale l’eurodeputato M5S Ignazio Corrao sigla una interrogazione alla Commissione Europea circa la possibile inosservanza della Direttiva europea sulla valutazione e sulla gestione dei rischi da alluvione.

“Dopo le pesanti piogge di questi giorni, in Sicilia – spiega l’eurodeputato Cinquestelle  – si fa la conta dei danni. Per Coldiretti i numeri sono da bollettino di guerra ed ammontano a diversi milioni di euro tra, colture andate perse, campi allagati nell’agrigentino, impianti di irrigazione da rifare, interi greggi di ovini dispersi nel trapanese a causa dei fiumi di fango. Ma cosa è stato fatto concretamente con gli oltre 161 milioni di fondi europei che la Sicilia ha stanziato sulla prevenzione del rischio di catastrofi naturali? Nel periodo di programmazione 2007/2013, – sottolinea Corrao – con un accordo tra Ministero dell’Ambiente e Regione Siciliana siglato il 30 marzo 2010, è stata stanziata la somma di €325.588.362,76, per il finanziamento e l’attuazione degli interventi volti ad affrontare il rischio idrogeologico. La Regione Siciliana ha stanziato la somma di €152.692.604,81, poi aumentata di ulteriori 8.495.183,23, per un totale di €161.187.788,04 nell’ambito del Programma Operativo FERS 2007/2013.

Costatato che negli ultimi decenni la Sicilia è stata colpita da numerose alluvioni e catastrofi naturali al punto che stanno diventando eventi ordinari e che in Sicilia si ritiene a rischio dissesto idrogeologico il 71% dei comuni, ho chiesto alla Commissione di  elencare esaustivamente le misure finalizzate alla prevenzione del rischio di catastrofi naturali in Sicilia e finanziate da fondi comunitari. Alla Commissione chiedo inoltre – conclude Corrao – quali tra queste misure finanziate non sono state portate a termine e se ha riscontrato irregolarità nei controlli preliminari chiedendo di conoscerle in dettaglio”. 

Sicilia – Dopo la pioggia, la conta dei danni – «Cosa è stato fatto con i 161 milioni di euro messi dall’Europa?» 2015-02-28T12:32:41+00:00 CanaleSicilia

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Truffe online – Cinque denunciati a Sant’Agata Militello

TruffeOnlinePoliziaAcquisizione codici di carte postepay e ecommerce farlocco di prodotti mai recapitati le truffe più frequenti.

Proseguono le indagini del Commissariato di Pubblica Sicurezza di S.Agata M. su casi, sempre più frequenti, di truffa online. Navigatori della rete beffati e derubati da venditori fantasma che dopo aver incassato il denaro scompaiono rendendosi irreperibili.

Le indagini della Polizia hanno portato in settimana a cinque denunce all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa. In due dei tre casi le persone denunciate non sono nuove a raggiri del genere.

Nel primo caso la vittima ha abboccato su Facebook. Avrebbe dovuto ricevere un Samsung S4 per il quale ha pagato, trasferendo la somma su carta Postepay, di 310 euro. Il telefonino era ben pubblicizzato su vetrina virtuale, una sorta di piccola boutique on line dal nome avveneristico ed accattivante.

Nel secondo caso, l’oggetto del desiderio era una moto d’acqua usata in vendita su Subito.it a 2.700 euro per la quale l’incauto acquirente ha pagato, e perso, un anticipo di 1.000 euro.

Differente il terzo caso che vede protagonista il titolare di una carta Postepay, i cui codici d’accesso sono stati violati ed utilizzati per scommettere on line e giocare a burraco, scopa, briscola e black jack. Tre le persone denunciate per questa truffa. Ammontare della somma utilizzata 160 euro.

Truffe online – Cinque denunciati a Sant’Agata Militello 2015-02-28T12:11:59+00:00 CanaleSicilia

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Sicilia – «La Continuità territoriale ha i mesi contati»

Comitato Pendolari SicilianiIl sottosegretario De Caro conferma la fine della continuità territoriale.

Vien proprio da dire che politicamente la Sicilia è nelle mani di nessuno, non è un improperio gratuito, è la realtà dei fatti! A 14 giorni dalla manifestazione di Messina “Ilferribottenonsitocca” ci sembra che la musica non sia cambiata, anzi pare che si stia intonando il “de profundis” della Sicilia con la complicità di tutta la classe politica regionale e nazionale.

Gira e rigira il taglio, anche se fra le righe, del traghettamento dei treni diurni c’è, come si evince dall’ultimo intervento di alcuni deputati siciliani nella Commissione Trasporti della Camera dei Deputati. Se l’ultimo comunicato stampa su Fsnews.it ci rassicurava che nessun taglio ci sarebbe stato ai servizi di traghettamento dei treni e quindi dato per certo che i tagli erano rientrati, dalla risposta di giovedì 26 febbraio 2015 del sottosegretario De Caro sembra invece confermato il progetto già messo in atto nell’incontro dell’11 novembre 2014 e riconfermato in data 02 febbraio 2015. Leggendo la risposta del sottosegretario si conferma in gran parte il piano di dismissione di RFI, De Caro ha dichiarato, senza possibilità di interpretazione, che è allo studio l’ipotesi di rottura di carico tra Villa S.G. e Messina per dirottare i passeggeri, a piedi, sui mezzi veloci.

E’ evidente che l’On. Zappulla non conosce bene il significato di Servizio Universale a lunga percorrenza, presente in tutte le regioni d’Italia, nel quale è compreso il diritto dell’utenza siciliana a raggiungere il continente senza scendere dal treno per attraversare lo Stretto da semplici pedoni con il bagaglio a seguito. Il sottosegretario De Caro nella sua risposta ha venduto il solito fumo parlando di un moderno servizio di traghettamento veloce che in realtà esiste da quasi 10 anni per le esigenze dei pendolari dello Stretto e adesso lo si vuole utilizzare anche per trasbordare i passeggeri dei treni nella sponda opposta. La classica fava per prendere due piccioni che presto consentirà al governo di risparmiare i 47 milioni per la continuità territoriale siciliana che proprio non vuole più spendere. Se si aggiunge che nella richiesta di finanziamenti europei in base ai bandi TENT-T (Trans-European Transport Network) sono presenti progetti ferroviari e marittimi per tutte le regioni tranne che per la Sicilia, si conferma che politicamente l’isola è nelle mani di nessuno. Alla luce dei fatti è arrivato il momento che gli Enti Locali, chiamati in causa dal Ministro Lupi per dare l’assenso al progetto di dismissione, la smettano con i giochi di parole e scrivano due righe chiare al Ministro dichiarando che la Sicilia non è disposta a scegliere fra i mezzi veloci e le navi traghetto, i primi servono per i pendolari mentre le navi a quattro binari sono insostituibili per la continuità territoriale ferroviaria.

Treni veloci su navi moderne e metropolitana del mare per gli abitanti dell’area integrata dello stretto. NOI VOGLIAMO TUTTO!!!

Non saranno le rassicurazione dell’Onorevole Garofalo a salvare il diritto costituzionale e neanche la solidarietà del Presidente Crocetta ed i voli pindarici del Sindaco Accorinti che ha presentato un futuristico piano di mobilità per lo Stretto senza specificare quanti treni e quante navi sono necessarie per garantire il servizio universale. Il modo per fermare la discriminazione che il Governo vuole riservare ai siciliani c’è: gli Enti locali prendano carta e penna e rigettino il piano che RFI ha presentato il 2 febbraio, se non lo faranno in tempo utile saranno complici dell’annunciata dismissione. Intanto resta confermato lo sciopero generale dei ferrovieri del 25 marzo che FSI poteva evitare convocando i sindacati per revocare il progetto del 2 febbraio; basta questo per capire che dietro le parole fumose e l’inadeguatezza della politica il progetto di dismissione è confermato.

 

Mariano Massaro OR.S.A. Sicilia
Giosuè Malaponti Comitato Pendolari Siciliani – Ciufer

Sicilia – «La Continuità territoriale ha i mesi contati» 2015-02-28T11:24:57+00:00 CanaleSicilia

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A Sinagra la 9° passeggiata per la raccolta delle violette

Raccolta Violette a Sinagra“Profumo di amore in primavera, afrodisiaco profumo di bosco”

Nell’ambito delle iniziative intraprese dalla Pro Loco di Sinagra, per assaporare il piacere delle antiche tradizioni, notevole attenzione si vuole riporre nella riscoperta dei valori, al fine di sensibilizzare soprattutto i giovani al senso della natura e delle tradizioni locali.

Visto che oggi il tempo scorre velocemente, per tornare alle origini, quando i bambini non vivevano in questo mondo globalizzato, l’Associazione Turistica Pro loco Sinagra, giorno 15 Marzo 2015, propone un passeggiata ecologica per la raccolta delle violette, partenza dalla sede della Pro Loco alle ore 14,00.

Durante la passeggiata verrà   evidenziato ciò che le nostre nonne realizzavano con le violette, un’occasione unica per riflettere sui valori dell’ambiente e delle tradizioni.

15 Marzo 2015 – Partenza dalla sede della Pro Loco alle ore 14,00

A Sinagra la 9° passeggiata per la raccolta delle violette 2015-02-28T11:19:03+00:00 CanaleSicilia

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