Sequestrato un centro scommesse abusivo a Collesano

Guardia di FinanzaContrasto al gioco illegale sequestrato un centro scommesse abusivo a Collesano (PA), denunciato il responsabile.

I finanzieri della tenenza di Cefalù hanno individuato, nel comune di Collesano (PA), un centro di elaborazione e trasmissione dati che, di fatto, operava come una vera e propria agenzia di gioco e
scommesse con l’estero senza che il titolare fosse in possesso delle prescritte autorizzazioni.

all’interno del locale sono state trovate 13 postazioni, collegate tramite una centralina ad un sito internet estero, attraverso le quali gli scommettitori potevano effettuare online le giocate al predetto sito.

Nel corso dell’attività sono state rinvenute altresì 254 copie di documenti di riconoscimento riconducibili ad altrettanti titolari di “conto gioco”, nonché altra documentazione relativa alle puntate effettuate online.

Tutto il materiale utilizzato per le scommesse, costituito da computer, stampanti, tastiere, centraline e televisori, è stato sequestrato ed il responsabile denunciato a piede libero alla procura della repubblica di termini imerese.

Arrestato per peculato il sindaco di Santa Marina Salina

Massimo Lo SchiavoNella serata di ieri, in Santa Marina Salina (Isole Eolie – ME), i Carabinieri della Compagnia di Milazzo (ME), in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal GIP del tribunale di Barcellona P.G., traevano in arresto LO SCHIAVO MASSIMO per il reato di peculato, attuale sindaco del comune di Santa Marina Salina (ME).

…a breve altri dettagli

Irritec EXPO 2015 – Procedono spediti i lavori per la realizzazione del Parco della Biodiversità

Avanzamento Parco EXPO 2015Continuano spediti i lavori nel cantiere del “Parco della Biodiversità” realizzato da Bologna Fiere per EXPO 2015.

In questi giorni la Irritec, partner di Bologna Fiere, sta provvedendo all’installazione dell’impianto di irrigazione utilizzando tecnologie nel pieno rispetto del concept dell’EXPO, “Nutrire il pianeta, Energia per la vita”.

I prodotti Irritec adoperati garantiranno non soltanto un risparmio idrico ma, soprattutto, una crescita maggiormente redditizia delle diverse colture.

In stretta collaborazione con “Latifolia”, altro partner che sta curando l’installazione del verde, la Irritec utilizzerà il metodo irriguo denominato a “goccia”, sia superficiale che in subirrigazione. I prodotti Irritec usati sono l’ala gocciolante leggera P1 e la iSiplast Tape. Inoltre per tutta la parte di verde ornamentale la Irritec utilizzerà il Multibar Rootguard.

Per alberi ed arbusti verranno utilizzati sia l’ala Multibar che i gocciolatori iDrop. Fra gli altri prodotti di Irritec anche i raccordi Connecto, marchio ormai noto per la sua efficienza e qualità.

Sarà un viaggio attraverso un percorso che dalla Sicilia condurrà sino alle Alpi alla scoperta della biodiversità che la nostra nazione può offrire.

Il “Biodiversity Park” si trova in una posizione strategica all’interno di Expo 2015. Dall’ingresso Est, infatti, conduce sino all’albero della vita, simbolo dell’esposizione, introducendo al Padiglione Italia.

Rispetto alla tabella di marcia lo stato dei lavori del “parco della Biodiversità” al momento è in anticipo di qualche giorno e si prevede che per metà aprile potrà essere consegnato in tutta la sua maestosità e bellezza.

Innumerevoli le diversità di alberi, piante, rocce e siepi raccolte dai loro luoghi di origine e posizionate proprio all’interno dello spazio riservato al Parco per garantire il massimo coinvolgimento in quella che sembra già essere un’esperienza unica nel suo genere.

Capo d’Orlando – Lions Club: consegna del premio «Toto Longo»

Premio Totò Longo Domenica 29 marzo, alla presenza del Governatore Lions della Sicilia, dott. Ing. Salvatore Ingrassia, ha avuto luogo la consegna del Premio “Toto Longo”.

L’ambito riconoscimento è andato al giovane avvocato Umberto Santoro, 110 e lode in 4 anni e mezzo.

Ci dice il presidente Lions Club di Capo d’Orlando, dott. Antonino Cardaci: “Questo premio, dedicato alla memoria di un lionista, avvocato, uomo pubblico, che tanto ha dato alla città di Capo d’Orlando, si ispira all’ideale lionistico del servizio, che molto guarda alle nuove generazioni, nelle sue espressioni più promettenti.”

Premio Totò Longo Nell’ambito della manifestazione, il Lions Club di Capo d’Orlando ha anche festeggiato il suo 36esimo compleanno. Ancora il Presidente Cardaci: “tanti anni, e proprio non li dimostra il nostro club, sempre attivo, presente fra i cittadini, al servizio dei più bisognosi. Proprio per questo, abbiamo consegnato una targa ricordo a quei soci fondatori, che da 36 anni contribuiscono all’ attività del club con il loro incessante impegno”.

A corollario dell’evento, alla presenza del  Presidente Lions Club Palermo Libertà, Sig. Vincenzo Tuzzolino, accompagnato da un gruppo di soci e dal delegato distrettuale, dott. Riccardo Roccella, ha avuto luogo la firma della pergamena a conferma del patto di  gemellaggio con il  Club Orlandino.

Antonino Cardaci
Presidente Lion Club Capo d’Orlando

ANFFAS Modica – Open Day 28 marzo, la premiazione

ANFFAS Modica OpenDayUna grande giornata di festa all’insegna dell’inclusione quella che si è svolta all’Anffas Onlus di Modica Sabato 28 Marzo, in occasione dell’Open Day.

La manifestazione, che ricorre nella giornata dedicata alla disabilità intellettiva e/o relazionale, vede tutte le Anffas d’Italia aprire le proprie porte per far meglio conoscere alla cittadinanza l’associazione e le tante attività che vi si svolgono.

 Quale giornata più indicata, quindi, per premiare le classi vincitrici del concorso “Insieme a scuola, dall’integrazione all’inclusione”, che l’Anffas Onlus di Modica ha indetto per far meglio conoscere il delicato tema della disabilità anche ai più piccoli e che ha coinvolto le classi elementari e medie degli istituti “Raffaele Poidomani”, “S.Marta”, “Carlo Amore”, “Giovanni XIII”, “Piano gesù”.

La sede, per l’occasione, è stata addobbata con tutti i disegni e le creazioni dei piccoli partecipanti, ed ha visto riuniti un gran numero di bambini, famiglie, insegnanti, oltre che tutti i ragazzi e i volontari che frequentano giornalmente l’associazione.

Dato il grande successo della manifestazione, sono doverosi alcuni ringraziamenti: la Pasticceria Pulino, un Punto Macrobiotico e Royal Line Sicilia Tecnology per l’ottimo buffet, la Misericordia e gli scout di Modica, AVCM e FIDASC che hanno tenuto una dimostrazione con i loro amici a quattro zampe, l’Amministrazione rappresentata dall’Assessore alla Protezione Civile, tutte le famiglie, i volontari, gli alunni, gli insegnanti e i Dirigenti scolastici intervenuti per l’occasione.

Vi aspettiamo, sempre più numerosi, il prossimo anno! 

Provincia Regionale di Messina – «Dichiarazione di eccedenza personale per motivi economici»

Provincia Regionale MessinaOggi si è tenuta la riunione di concertazione alla Provincia Regionale di Messina sulla proposta di dichiarazione di eccedenza di personale per motivi economici.

Il Commissario dell’Ente ha comunicato la grave situazione economica in cui versa l’Ente con una richiesta di restituzione di 6 milioni di Euro da parte dello Stato che impedisce di fatto alla Provincia e non solo a quella di Messina ma a tutte le Province Siciliane di chiudere il bilancio 2015 con il rischio di dichiarazione di dissesto.

Il Commissario comunica provocatoriamente che nel caso di dissesto tutte le Province siciliane lo faranno contemporaneamente.

I dati contabili sono da brivido dichiarano il segretario generale FP CGIL Clara Croce’e il segretario AALL Fucile e la RSU fpcgil. Si teme fortemente per il regolare pagamento degli stipendi e la Fp CGIL chiede che ogni intervento sia da porre in essere per evitare questo rischio.

Il fallimento delle politiche de Governo nazionale e regionale sulle Province sono sotto gli occhi di tutti.
Saranno dichiarate dalla Provincia Regionale di Messina circa 70 eccedenze personale che dovrebbe essere collocato in quiescenza entro il 31.12.16 per alleggerire le casse dell’ente.

La FP CGIL apprezza l’operato della gestione Commissariale ma ritiene che i tempi non siano più idonei per tergiversare e invita l’Amministrazione a procedere con speditezza sulla definizione di tutti gli atti necessari per mettere in sicurezza i lavoratori di ruolo e il personale contrattista.

Trasporti – «Contratto di Servizio poco trasparente e partecipativo»

Trasporto Pubblico Locale Extraurbano 2012In merito alle ultime dichiarazioni dell’assessore ai trasporti Pizzo, rilasciate sul Contratto di Servizio, nell’assemblea dei sindacati al Palacultura di Messina il 25 marzo, cito testualmente: – Il contratto di servizio sta andando molto avanti, nel senso che noi non eravamo abituati perché non avevamo esperienza, ci stanno lavorando fortemente, l’azienda ci sta dando una mano. Il rapporto con i sindacati e le parti sociali è stato continuo su questa cosa….un contratto che durerà sino al 2020-.

Riferendoci a queste dichiarazioni che riteniamo irrazionali e strane, desideriamo fare alcune riflessioni:

1 – Abbiamo ripetuto più volte ed in tutte le sedi di stare attenti a Trenitalia nella redazione del contratto di servizio che farà valere, di sicuro, tutto il suo peso di monopolista, mentre l’assessore candidamente dichiara che l’azienda gli sta dando una mano. Cosa alquanto strana e assurda.

2 – Si è sempre parlato di sottoscrivere un “Contratto di Servizio Ponte” sino al 2018, per i tempi ristretti nel poter predisporre e bandire una gara pubblica per l’affidamento del trasporto ferroviario isolano, mentre l’assessore dichiara che la scadenza è il 2020, ed anche questa affermazione è illogica.

3 – Il rapporto con le parti sociali tra le quali pensiamo e presumiamo ci siano anche i comitati dei pendolari,  risale ad un incontro del 29/12/2014 andato deserto e ad una successiva email di invito a far pervenire delle proposte sul contratto di servizio dell’8/1/2015 senza conoscerne i contenuti e/o le linee guida del redigendo contratto. 4 – Contestiamo le recenti dichiarazioni dell’assessore Pizzo nel voler fare un tavolo tecnico con Trenitalia e i Sindacati escludendo a priori da questo tavolo i Comitati dei Pendolari Siciliani, almeno i più rappresentativi. Ribadiamo all’assessore Pizzo che nell’incontro del 19/12/2013, tra l’assessore pro-tempore Bartolotta, i Sindacati e i Comitati dei Pendolari, era stato chiesto e costituito un Comitato di verifica e controllo sul redigendo Contratto di Servizio, composto dai Sindacati e dai Comitati. Desideriamo capire perché l’assessore Pizzo, a differenza degli altri assessori che lo hanno preceduto (Bartolotta e Torrisi) non voglia tenere in considerazione l’impegno preso dalla Regione Siciliana cogliendo le opportunità e i suggerimenti che i maggiori utenti-pendolari possano dare al redigendo contratto.

5 – Sulla sfida treno-bus sulla Messina-Palermo, per l’assessore Pizzo è importante che sia il treno a vincere la sfida anche se di qualche minuto nei confronti del bus. Cosa intende fare l’assessore Pizzo a differenza di quanto volevano mettere in atto i precedenti assessori Bartolotta e Torrisi in merito alle concessioni del gommato? I precedenti assessori avevano paventato la possibilità di rivedere le concessioni dei bus  legandoli al servizio della mobilità ferroviaria eliminando così molte corse bus parallele agli orari delle corse dei treni, prevedendo invece un raccordo tra bus-treno-bus.

In Sicilia, per il dato che abbiamo trovato sul Tpl-extraurbano risalente al gennaio 2012, vengono effettuati e quindi rimunerati dalla Regione Siciliana 77.622.511 di km-bus e di questi circa il 25% pari a 19.316.309 km-bus vengono effettuati dall’Azienda Siciliana Trasporti.

Ci sembra doveroso fare un breve excursus sul Contratto di Servizio per il trasporto ferroviario in Sicilia. La spesa prevista ammonta a 111,5 milioni di euro e 9,5 milioni sono i km/treno da mettere in esercizio in tutta la regione.

Abbiamo iniziato la nostra battaglia sul Contratto di Servizio da quel 7 settembre 2009 in cui a Roma venivano convocate tutte le regioni per sottoscrivere il Contratto. La Regione Siciliana, in quell’occasione rappresentata dall’assessore ai trasporti Nino Strano, vi partecipò ma non aderì prendendo qualche giorno di tempo. Di giorni ne sono trascorsi 1925 pari a 5 anni 6 mesi e 20 giorni circa ed ancora siamo lì ad aspettare questo fantomatico, poco trasparente e partecipato Contratto di Servizio per il trasporto ferroviario in Sicilia. Da tenere presente che in tutti questi anni i Comitati dei Pendolari hanno dialogato con l’impresa ferroviaria Trenitalia ottenendo sempre risposte chiare, fattive e riscontrabili sulle proposte apportate al miglioramento dei servizi ferroviari. Tenuto conto, inoltre che l’impresa ferroviaria non era tenuta a confrontarsi con l’utenza dato che il Contratto di Servizio per il trasporto ferroviario era ed è a tutt’oggi intrattenuto con il Ministero dei Trasporti. E allora la domanda ci sorge spontanea se l’impresa ferroviaria Trenitalia ha fatto tesoro dalle informazioni suggerite dall’utenza-pendolare, perché l’istituzione Regione non vuole prendere e tenere in considerazione nè il Comitato di verifica e controllo né quanto hanno da dire i comitati dei pendolari sul redigendo contratto di servizio???

Giosuè Malaponti
Comitato Pendolari Siciliani – Ciufer

Barcellona P.G. – Furto di profumi, tre messinesi denunciate

Furto di profumi  a Barcellona P.G.Barcellona P.G.: La Polizia di Stato denuncia tre ladre in trasferta, dovranno rispondere di furto aggravato di profumi.

Stamattina gli agenti del Commissariato P.S. di Barcellona P.G. hanno denunciato in stato di libertà tre donne messinesi, di 23, 24 e 32 anni, perché ritenute responsabili, in concorso tra di loro, di furto aggravato di profumi, commesso in una nota profumeria di quel centro.

Le giovani donne sono state bloccate, a seguito di segnalazione, all’interno di una nota profumeria mentre si aggiravano con fare sospetto nel settore riservato ai profumi pregiati. A seguito di perquisizione effettuata sull’auto, con la quale le stesse erano giunte a Barcellona, i poliziotti hanno rinvenuto due profumi asportati poco prima da un’altra profumeria.

La visione delle immagini estrapolate dal sistema di video sorveglianza del negozio, che ha registrato le fasi del furto, ha permesso agli agenti di accertare la responsabilità delle tre ladre, che hanno agito secondo un modus operandi collaudato; in particolare mentre una di esse distraeva la commessa con vari pretesti, le due complici si appropriavano di profumi di particolare valore occultandoli all’interno delle ampie borse di cui erano dotate.

Merì – Scoperto un deposito di materiale pregiato provento di svariati furti al cimitero

Furti Cimitero MerìI Carabinieri di Merì ritrovano un deposito di materiale pregiato. Tra il rame rinvenuto anche numerosi ornamenti funerari sottratti dal cimitero comunale di Merì qualche giorno fa.

Nella mattinata di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Merì, a seguito di un’intensa attività investigativa, hanno rinvenuto nel greto del torrente Mela ben 60 vasi funerari in ottone, rame e bronzo provento di svariati furti verificatisi all’interno del cimitero comunale di Merì nei giorni scorsi.

Furti Cimitero MerìI militari, ai quali il Comune di Merì aveva segnalato l’avvenuto furto di svariati ornamenti funerari in materiale pregiato, hanno immediatamente avviato battute di ricerca in tutto il territorio limitrofo al fine di recuperare la refurtiva. Gli sforzi investigativi hanno permesso l’individuazione di un vero e proprio deposito di metalli pregiati sottratti dai cosiddetti “predoni dell’oro rosso”, sul greto del torrente Mela. Occultato in un anfratto del greto, sotto terreno e materiale di risulta, i Carabinieri hanno scoperto un deposito di vasi da fiori ma anche numerose bobine di rame per un totale di quasi 700 chilogrammi di materiale pregiato.

Sono in corso ulteriori accertamenti investigativi per verificare la provenienza delittuosa della refurtiva.

Nei prossimi giorni i Carabinieri di Merì, una volta rintracciati i legittimi proprietari, provvederanno alla restituzione dei vasi funebri ritrovati all’interno del deposito.

Naso – Parere favorevole dal Genio Civile di Messina per il Piano Regolatore Generale

Piano Regolatore (Immagine esemplificativa)L’amministrazione comunale della Città di Naso, guidata dal sindaco Daniele Letizia, rende noto che l’approvazione del Piano Regolatore Generale, si avvia ad una positiva risoluzione.

La nutrita programmazione, riguardante l’attività edificatoria, nonché l’utilizzo e la tutela delle aree territoriali insistenti all’interno del perimetro amministrativo nasense, comincia ad incanalarsi verso una fattiva conclusione.

In tempi estremamente rapidi, infatti, il suddetto strumento urbanistico ha ottenuto il parere positivo da parte dell’Ufficio del Genio Civile di Messina, secondo quanto previsto dall’art. 13 della legge del 2 febbraio 1974, n. 64. Ormai tutto è pronto per consentire all’Amministrazione di Naso di sottoporre all’attenzione del Consiglio Comunale la relativa proposta di Delibera di adozione del PRG, poiché sarà proprio il Consesso Civico a doversi esprimere in merito all’adozione del nuovo dispositivo edificatorio.

“Un importante punto programmatico della maggioranza che mi sostiene trova puntuale esecuzione – dichiara il Sindaco Letizia -, consentendoci quindi di regalare alla città  questo fondamentale strumento che dovrà garantire un ordinato sviluppo urbanistico ed economico del nostro territorio comunale. Siamo notevolmente soddisfatti del parere  positivo espresso dall’Ufficio del Genio Civile di Messina, perché adesso nulla potrà più ostacolare l’adozione del Piano Regolatore da parte del Consiglio Comunale, che mi auguro  vvenga in tempi brevi, dopodiché, non esiteremo ad esperire celermente le procedure di pubblicizzazione e a trasmettere la proposta di approvazione alla Regione Siciliana, in quanto questo strumento urbanistico fungerà da volano per l’economia del paese, con nuovi orizzonti di sviluppo sia per le attività produttive turistico-territoriali che per l’edilizia residenziale”.

L’amministrazione comunale

31 marzo 2015 – Diretta streaming del Consiglio Comunale di Gioiosa Marea

Comune di Gioiosa Marea

Amministrazione Comunale Gioiosa Marea

SI COMUNICA

che il giorno 31.03.2015 alle ore 18:00 il Consiglio Comunale si riunirà in adunanza aperta nei locali dell’Auditorium Comunale sito in via Pirandello n. 9 del centro urbano per trattare il seguente argomento:

  1. Nota prot. n. 638 del 20.01.2015 – Problematiche al turistmo, richiesta da raccolta firme dei cittadini

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

Il presidente del Consiglio
Gabriele Buttò

Diretta streaming a partire dalle ore 18:00 del 31 Marzo 2015

CanaleSicilia ...sempre con teCanaleSicilia è compatibile con
PC – Mac – iPhone – iPad – SmartPhone

In visita a Sant’Angelo di Brolo la delegazione del gemellato Sant’Angelo Romano

Gemellaggio Sant'Angelo di BroloUna delegazione di amministratori di Sant’Angelo Romano, cittadina ubicata a pochi chilometri dalla Capitale, che fa parte del gemellaggio stellare costituito nel 2010, ha visitato Sant’Angelo di Brolo.

Oltre al Sindaco, Martina Domenici, sono stati presenti il Vicesindaco, Claudio Carolini (che ha partecipato nel 2010 alla manifestazione istitutiva insieme al Sindaco del tempo), gli assessori Antonio Cornacchia e Attilio Cornacchia, i Consiglieri Barbara Teti, Mario Domenici e Marco Pennazza e, per finire, Vittorio Morelli, delegato della Pro-Loco.

Gli amministratori laziali sono stati ricevuti dal Sindaco, Basilio Caruso, dalla Giunta e dai Consiglieri comunali Carmelo Siragusano, Filippo Lembo e Gabriele Taviano. Durante la permanenza un ruolo importante é stato svolto da Gianni Giuffrè, Esperto del Sindaco per la Cultura, a suo tempo, mentre ricopriva la carica di Vicesindaco, ideatore, promotore e organizzatore del Gemellangelo che, come si ricorderà, mette insieme 13 comuni di diverse regioni italiane, accomunati dalla denominazione “Sant’Angelo”.

Nella due giorni santangiolese, i “santangelesi”, così si chiamano i cittadini di Sant’Angelo Romano, oltre agli incontri istituzionali e alle visite guidate per il paese, hanno incontrato le realtà produttive locali.

Nel corso della conferenza stampa finale, i Sindaci Caruso e Domenici, oltre a ribadire il valore della coalizione di comuni, che raggruppa quasi 50 mila abitanti, si sono impegnati a consolidare questa grande famiglia, accomunata prima di tutto dal nome, incrementando le azioni per avviare un percorso virtuoso di sviluppo, fatto di scambi commerciali, culturali ed economici. “Cercheremo di non essere più uno degli 8.000 puntini che sono i comuni italiani – hanno affermato i primi cittadini – ma lavoreremo per far conoscere le nostre municipalità al mondo, rafforzando questa grande rete che ci tiene collegati, per dare sviluppo, cultura e solidarietà.

Il prossimo passo sarà un’iniziativa che si terrà a fine maggio a Sant’Angelo Romano, nel corso della quale sarà stipulato un protocollo d’intesa che regolamenterà e creerà una sinergia con gli operatori economici, affinché ci siano condizioni anche per scambi commerciali tra le diverse realtà locali”.