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Cortolillo: “Il solito mentitore, una sfilza di menzogne e mistificazioni”

Franco Cortolillo - Presidente del Consiglio Sant'Angelo di BroloIl Sindaco, nel suo ultimo video, ha sproloquiato per quasi mezz’ora contro di me con una sfilza di menzogne e mistificazioni, disinformando i cittadini sui fatti, offendendomi e seminando fango sulla mia persona e sul gruppo “Rinascita Santangiolese”, con l’obiettivo di screditarci politicamente.

Citando solo un esempio delle tantissime bugie veicolate nel suo miserevole monologo, egli ribalta completamente la verità e offende l’intelligenza dei Santangiolesi su un fatto avvenuto addirittura in una pubblica adunanza del Consiglio Comunale sull’elezione del Presidente del Consiglio, affermando, per denigrarmi, che avrei votato per me stesso. Niente di più falso e indegno! Fermo restando che la carica di Presidente del Consiglio è stata da me conquistata con i voti riportati (primo tra i 45 candidati al Consiglio), chiunque può visionare la delibera di C.C. n. 9 del 14 giugno 2011, nella quale si legge che in quella occasione non ho nemmeno partecipato alla votazione. A questo punto mi chiedo: se su un fatto così facilmente accertabile come questo il Sindaco si permette di inventare una tale bugia, cosa è capace di dire e di fare per ingannare le persone con le sue “solite verità ”? Verità/falsità come quelle affermate sulle ragioni della crisi.

Nel video, inoltre, si lascia andare in maniera spregiudicata ad affermazioni calunniose ed indecenti insinuazioni, che potrebbero essere perseguibili anche per legge, perchè rasentano il codice penale. Io, invece, non sono mai entrato in valutazioni e giudizi che vadano oltre i confini del lecito e della politica, che non può essere fatta di illazioni, strumentalizzazioni e miserie.

Basilio Caruso - Sindaco di Sant'Angelo di BroloE’ sempre più chiaro che dopo essere stati decisivi per la sua elezione, la strategia continua ad essere quella di ridimensionarci e “trattarci a modo suo” per non farci contare nulla, pur essendo stati per oltre tre anni “fedelmente allineati”, avallando di tutto, persino le decisioni verticistiche e sbagliate, per evitare possibili litigi che avrebbero danneggiato il paese e sarebbero stati, come al solito, attribuiti a noi. Infatti, nonostante al nostro gruppo non possa essere imputato nulla né sul piano politico né su quello amministrativo, scontiamo il totale svuotamento delle deleghe dell’assessore Pippo Palmeri, l’unico ad essere penalizzato e una miriade di atteggiamenti “strumentali” con continue provocazioni messe in atto per costringerci ad andare via.

Convinti di non aver più bisogno di noi, utilizzati solo per la vittoria elettorale ed oggi non piu’ funzionali neanche al progetto politico per le prossime elezioni amministrative, forti di una maggioranza “blindata”, nella quale noi rappresentiamo solo due consiglieri comunali ed un assessore, hanno tentato e tentano spregiudicatamente di ribaltare la verità sui fatti avvenuti, per addossarci responsabilità politiche che non abbiamo, mentre, in effetti, sono loro gli unici veri artefici del patto violato con gli elettori.

Ribadiamo ancora una volta che non siamo minimamente interessati a mantenere le poltrone e, seppure mortificati nella nostra dignità politica e personale ed “isolati” sul piano amministrativo, rimaniamo ancora al nostro posto soltanto per spirito di servizio e rispetto nei confronti della cittadinanza, al fine di smascherare completamente un disegno politico perverso, orchestrato contro di noi, sicuri che la gente saprà comprendere.

Sant’Angelo, 25 ottobre 2014

Franco Cortolillo
Presidente del Consiglio Comunale
Sant’Angelo di Brolo

Cortolillo: “Il solito mentitore, una sfilza di menzogne e mistificazioni” 2014-10-26T09:35:27+00:00 CanaleSicilia

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“La banda del gasolio” Rubavano il gasolio dell’ATM di Messina rivendendolo tramite un impianto artigianale

Quattro arresti per furti di gasolio

Stamani la Polizia ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali coercitive emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Messina, su richiesta della locale Procura della Repubblica, a carico di undici soggetti ritenuti, a vario titolo, responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di innumerevoli furti aggravati di carburante ai danni dell’azienda di trasporto municipalizzata di Messina (A.T.M.) nonchè di ricettazione.

In particolare, l’ordinanza del G.I.P. presso il Tribunale di Messina, dott.ssa Monica Marino, che ha accolto le richieste presentate dal Sostituto Procuratore della Repubblica, d.ssa Alessia Giorgianni che ha coordinato le indagini in esame, prevede:

l’applicazione della misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di :

FUMIA Placido, nato a Messina il 24.11.1958, ivi residente in via Liguria n° 140 is.11/bis, sc. 11, dipendente dell’ATM;
BATESSA Giovanni, nato a Messina il 31.03.1965, ivi residente in via Santa Lucia pal. 15 s.n. – Contrada Campolino;

l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di :

URBINO Giuseppa, nata a Messina il 09.11.1967, ivi residente in via Santa Lucia pal. 15 s.n. – Contrada Campolino, coniuge di BATESSA Giovanni;
RIZZO Vennero, detto “Nando”, nato a Messina il 20.11.1973, ivi residente in Via Palermo n° 23, is. 13/C;
Tutti ritenuti responsabili dei reati previsti dall’art. 416 c.p. ed art. 625 n.7 c.p. (associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti aggravati);

la misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza nei confronti di:

ALLEGRA Rosario, nato a Messina il 21.02.1961, ivi residente in Via Polveriera n° 50/2 pal. F.
ritenuto responsabile del reato previsto dall’art. art. 625 n.7 c.p. (furto aggravato)

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“La banda del gasolio” Rubavano il gasolio dell’ATM di Messina rivendendolo tramite un impianto artigianale 2014-10-25T14:44:29+00:00 CanaleSicilia

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Torrefazione Columbia, un’azienda di successo da oltre trent’anni a Gioiosa Marea con passione e professionalità

di Maria Cristina Miragliotta - Da più di trent’anni la professionalità e la passione della famiglia Sorbera per la cultura del caffè fanno della Torrefazione Caffè Columbia di Gioiosa Marea un’azienda di successo.

Rinnovata nel look da un paio di mesi il negozio si arricchisce di un punto bar compiendo così l’intero ciclo del caffè: dalla selezione e tostatura delle miscele alla preparazione dell’espresso, effettuata in modo da esaltare in pieno la ricchezza delle note aromatiche del caffè appena tostato.

La torrefazione Columbia offre ai suoi clienti oltre una vasta scelta di miscele accuratamente selezionate e preparate, un’ampia selezione di prodotti tipici locali di qualità come cioccolata, miele, frutta secca e spezie varie.

Di qualità anche l’assortimento di vini e spumanti.

Ma il valore aggiunto della torrefazione Columbia è sicuramente la gentilezza e la cordialità con la quale i proprietari amano accogliere e soddisfare le esigenze dei loro clienti.

Torrefazione Columbia, un’azienda di successo da oltre trent’anni a Gioiosa Marea con passione e professionalità 2014-10-25T11:30:39+00:00 CanaleSicilia

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Gioiosa Marea – Movimento Noè: “Fuori dal… comune”

Movimento Politico-Culturale Noè - Gioiosa Marea

MOVIMENTO POLITICO-CULTURALE NOE’

Prot. n. 20141025/26

Fuori dal… comune

Otto Consiglieri Comunali (di maggioranza, minoranza ed indipendenti), oltre che all’ex vice-sindaco, i rappresentanti del Movimento Politico Noè e cittadini, hanno discusso con toni a volte aspri ma nel pieno rispetto personale, in occasione del dibattito tenutosi giovedì 23 ottobre 2014.

Si, Otto Consiglieri Comunali hanno sottratto del tempo alle proprie attività per dialogare su argomenti di carattere pubblico e partecipare ad un confronto con un unico obiettivo comune: Gioiosa Marea.

Di questo Vi ringraziamo.

Sono state affrontate diverse tematiche che attanagliano la nostra comunità, quali la questione del depuratore, transazioni per espropri e, soprattutto, la criticità sulla riqualificazione del Borgo San Francesco che viene posta sotto la lente di ingrandimento dai presenti.

Tutti, e sottolineiamo Tutti, hanno attestato che vi è un solo obiettivo: salvare con tutte le forze i finanziamenti. Ciò indipendentemente dalla propria visione politica.

I Consiglieri presenti hanno annunciato alla platea la concessione della proroga e come per magia, a distanza di 12 ore, è la stessa Amministrazione che comunica tale proroga di fine lavori al 30.12.2014. Nasce un barlume di speranza.

Per questo, oltre a farci un piccolissimo applauso, ringraziamo ufficialmente i Consiglieri presenti che con noi condividono un percorso già dagli stessi intrapreso nelle adunanze consiliari e che con grande senso di responsabilità e disponibilità rafforzano in questa nostra sede.

Con la stessa fermezza e determinazione lanciamo un messaggio agli altri componenti dell’Amministrazione puntualizzando che con le barriere, i muri di gomma, l’insolenza e l’arroganza non si può amministrare una comunità.

Senza confronto è impossibile adoperarsi per il bene della comunità gioiosana !!!

Gioiosa Marea, 25.10.2014

Movimento Politico-Culturale Noè
f.to Francesco Casamento 71

Gioiosa Marea – Movimento Noè: “Fuori dal… comune” 2014-10-25T11:28:09+00:00 CanaleSicilia

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Fatti di cronaca nel messinese

Sbarco di 263 migranti a Messina, arrestati dalla Polizia quattro scafisti.

Sono quattro gli scafisti individuati ed arrestati ieri dagli agenti della Squadra Mobile a poche ore dallo sbarco in città di migranti provenienti da Siria, Tunisia, Palestina, Egitto, Giordania, Libia, Bangladesh e Nigeria, che, dopo essere stati soccorsi in acque internazionali dalla nave della Marina Militare “San Giorgio”, hanno raggiunto il molo Colapesce.

Scafisti Messina

L’attività investigativa avviata dalla Squadra Mobile, con acquisizione di testimonianze e riscontri, ha permesso di identificare e sottoporre a fermo di P.G. quattro scafisti: TAMAMN Aziz, marocchino di 26 anni; REDA El Mouchtaray, marocchino di 21 anni; SEMOUZI Mustafa, marocchino di 24 anni e HAMUDA Mohamed, tunisino di 31 anni, ritenuti responsabili del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

I migranti hanno raccontato le fasi che hanno preceduto il viaggio indicando i quattro uomini che hanno condotto lo scafo per tutta la traversata, ciascuno di loro impegnato con compiti ben precisi.

In particolare, l’attività investigativa espletata ha permesso di stabilire che i profughi, dopo aver pagato una somma pro capite che oscilla tra i 1000 ed i 2300 euro, partendo da una spiaggia sita in località Zuara (Libia), sono stati trasportati 25 per volta a largo, ove ad attenderli vi era un barcone fatiscente.

I quattro arrestati, su disposizione del Sostituto Procuratore dr.ssa F. Rende, sono stati associati presso la locale Casa Circondariale.

 


 

Sostanza stupefacenteArrestato dalla Polizia ventunenne per droga, trovato in possesso di oltre gr 800 di marijuana

Nel pomeriggio di ieri, gli agenti della Squadra Mobile hanno arrestato Fiore Matteo, messinese di 21 anni, con pregiudizi di polizia, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

In particolare, i poliziotti, nel corso di un servizio finalizzato alla repressione del traffico di sostanze stupefacenti, a seguito di una perquisizione effettuata presso un locale attiguo all’abitazione del giovane ed in uso allo stesso, hanno rinvenuto e sequestrato, occultati nel sedile di un ciclomotore, quattro sacchetti, contenenti sostanza stupefacente del tipo “Marijuana” ed un bilancino di precisione.

Il peso complessivo della sostanza stupefacente sequestrata ammonta a gr. 818.

L’arrestato, su disposizione del Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Messina, dott.ssa F. Rende, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa di essere giudicato stamane con rito direttissimo.

 


 

PANEPINTO SebastianoArrestato dalla Polizia trentaquattrenne per rapina impropria.

Il giovane è stato, altresì denunciato per resistenza a P.U., danneggiamento aggravato dei beni dello Stato, minacce aggravate, detenzione di strumenti atti ad offendere

Stanotte, a seguito di diverse segnalazioni pervenute alla Sala Operativa, gli agenti delle Volanti sono intervenuti in una via del centro città, ove un individuo in stato di ubriachezza, molestava gli avventori, nonché il titolare di un bar ivi ubicato.

Giunti sul posto, i poliziotti hanno bloccato immediatamente un soggetto che tentava di allontanarsi con una bottiglia di superalcolici sottratta dal bancone del bar poco prima, proferendo gravi minacce nei confronti del proprietario dell’esercizio commerciale, brandendo, altresì, un coltello a serramanico.

L’uomo, raggiunto dai poliziotti, è andato in escandescenza oltremodo, tanto da sferrare un violento pugno contro una vetrina in plexi-glass di un altro esercizio commerciale, mandandola in frantumi e procurandosi lievi ferite; inoltre, ha opposto resistenza agli agenti, indirizzando contro di loro calci e pugni.

Gli immediati accertamenti esperiti e le testimonianze acquisite hanno consentito di appurare le responsabilità dei fatti descritti in capo a Panepinto Sebastiano, originario di Napoli di 32 anni.

Pertanto l’uomo, pluripregiudicato per diversi reati, tra cui anche quelli specifici di rapina, armi, lesioni, minacce e danneggiamento, è stato tratto in arresto, in flagranza, poiché ritenuto responsabile dei reati di rapina aggravata e resistenza a P.U.; inoltre, è stato denunciato in stato di libertà per lesioni personali dolose, danneggiamento aggravato, minacce ed oltraggio a P.U.

Lo stesso, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Messina dr.ssa F. Rende, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa di essere giudicato nella giornata odierna con rito direttissimo.

Fatti di cronaca nel messinese 2014-10-25T11:15:38+00:00 CanaleSicilia

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Normali autovetture depotenziate “spacciate” per microcar, denunciati conducenti e rivenditori barcellonesi

Da diversi mesi a Milazzo e dintorni si vedono circolare autovetture apparentemente “normali” ma con targhe simili a quelle dei ciclomotori. Non si tratta di “micro car”, già da anni in commercio, che nascono già classificate come quadricicli e di fatto equiparati ai ciclomotori, ma di autovetture comuni di piccole dimensioni, abusivamente depotenziate e trasformate illegalmente in “finte microcar” o come meglio note “macchine 50”.

False MicrocarI Carabinieri del Nucleo Radiomobile, agli ordini del Maresciallo Capo Angelo Floramo, accortisi del proliferare di tali veicoli, oltre a intensificare i controlli hanno cominciato una serie di accertamenti per capire come e tramite chi questi veicoli arrivano su strada.

I Carabinieri hanno così scoperto un ingegnoso procedimento criminale posto in essere da diversi noti commercianti di auto barcellonesi. Al fine di equiparare fraudolentemente tali autovetture alle microcar (come si è già detto classificate all’origine come quadricicli e di fatto equiparati ai ciclomotori) e dunque consentire a coloro che non sono titolari di patente di guida b (quella necessaria per le autovetture) di condurle, i citati auto rivenditori hanno pensato di utilizzare autovetture immatricolate in Germania. In questo paese esiste una norma che consente alle compagnie di assicurazione di rilasciare targhe abbinate a polizze assicurative per ciclomotori, non per autovettura. Una volta depotenziate le autovetture, i commercianti barcellonesi abbinavano iniquamente tali targhe a siffatte autovetture, vendendole in Italia a ignari acquirenti che erano convinti di acquistare l’equivalente di una micro car e di poter circolare anche senza aver mai conseguito la Patente B (necessaria per tutte le autovetture).

Tale meccanismo truffaldino è assolutamente illegale sia in Italia che in Germania. La possibilità di depotenziare la vettura sia in Germania che in Italia comporta solo un risparmio sulla polizza assicurativa, anche lì come in Italia le vetture depotenziate possono essere guidate solo con patente B o analoga, cosa ben diversa dalle Micro car che in entrambi i paesi, come per i ciclomotori, possono essere guidate anche a 14 anni e con la sola patente AM (quella per i ciclomotori).

All’esito degli accertamenti tutti i proprietari e conducenti delle “false microcar”, alcuni minorenni, sono stati denunciati per guida senza patente o con patente diversa, i veicoli sono stati sottoposti a fermo amministrativo. Tutti erano ignari del fatto che stessero guidando senza patente un veicolo considerato a tutti gli effetti autovettura.

I rivenditori di autovetture di Barcellona invece sono stati denunciati per frode in commercio per aver venduto in modo fraudolento un veicolo con caratteristiche diverse rispetto a quello convenuto.

Al momento i veicoli fermati sono 5 con altrettante denunce. Continuano gli accertamenti per stabilire le responsabilità di eventuali altri venditori.

Normali autovetture depotenziate “spacciate” per microcar, denunciati conducenti e rivenditori barcellonesi 2014-10-25T11:14:24+00:00 CanaleSicilia

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GDF Visita del Gen. C.A. Filippo Ritondale a Catania

GDF Gen C.A. Filippo RitondaleIl Comandante Interregionale dell’Italia Sud-Occidentale, Generale di Corpo d’Armata Filippo Ritondale, si è recato ieri in visita al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania.

L’alto ufficiale, accompagnato dal Comandante Regionale Sicilia, Generale di Divisione Ignazio Gibilaro, si è intrattenuto con una rappresentanza di ufficiali, ispettori, sovrintendenti, appuntati e finanzieri del Comando Provinciale etneo, nonché con i delegati dell’organo di rappresentanza militare e della locale Sezione ANFI.

Nel corso dell’incontro con il personale, il Generale Ritondale ha rivolto parole di compiacimento per l’encomiabile attività svolta dalla Guardia di Finanza di Catania a tutela della legalità e a presidio degli interessi economico-finanziari del Paese, con particolare riferimento agli importanti risultati raggiunti nella lotta all’evasione fiscale, nel contrasto allo sperpero di denaro pubblico e nella lotta alla criminalità organizzata.

Il Comandante Provinciale di Catania, Col. t.ST Roberto Manna, a nome di tutte le Fiamme Gialle etnee, ha ringraziato il Comandante Interregionale per la visita effettuata e per le parole di apprezzamento.

La visita nel capoluogo etneo è proseguita con l’incontro con il Prefetto di Catania, S.E. Maria Guia Federico, e il Procuratore della Repubblica, Dott. Giovanni Salvi.

Il Comandante Interregionale nel pomeriggio si è recato a Carlentini per partecipare alle esequie della consorte del Maresciallo Cascone, tragicamente scomparsa.

GDF Visita del Gen. C.A. Filippo Ritondale a Catania 2014-10-25T08:57:42+00:00 CanaleSicilia

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In trasferta la seconda giornata di campionato per la Volley Brolo

Volley BroloDomenica prossima l’Elettrosud Volley Brolo si recherà in Val d’Itria a Martina Franca per la disputa della seconda giornata di campionato.

Assimilata la falsa partenza casalinga con Lagonegro il tecnico Giuseppe Romeo ha svolto un intenso lavoro settimanale a ranghi quasi completi al fine di migliorare l’intesa di squadra.

I bianco-blu potranno schierare in campo lo schiacciatore Michele Geraldi il quale ha scontato la giornata di squalifica e potrà finalmente fare il suo debutto ed essere utile alla causa brolese .

Dopo la retrocessione dello scorso anno e il successivo ripescaggio la Happy Casa Pallavolo Martina agli ordini di Tommaso Panessa cercherà di vendere cara la pelle tra le mura di casa; la formazione pugliese è al debutto in campionato in quanto domenica scorsa ha osservato una giornata di riposo dovuta al ritiro dal campionato della Pallavolo Trapani.

La formazione è ancora in via di definizione e i movimenti ufficializzati dalla società sono: Davide Petronella e Gianni Massafra palleggiatori; Francesco Ceppaglia e Claudio Fortunato di banda; Marco Amodio, Paolo Siena e Cosimo Lerna centrali; Giuseppe Mancini e Gianluca Semeraro nel ruolo di libero.

Elettrosud Volley BroloLa gara è impegnativa e già carica di significati nella quale i giocatori saranno ancor più impegnati per le difficoltà con le quali potranno prendere dei punti di riferimento nell’imponente Pala Wojtyla.

Lo scorso turno ha visto vincere in casa l’Exton Aversa e la Globo Civita Castellana, mentre sono state corsare in trasferta La Fresco Rinascita Lagonegro, la Meic Service Gela e l’Hydra Latina.

Le altre gare della giornata saranno: Meic Servis Gela – l’Exton Aversa; Fresco Rinascita Lagonegro – Globo Civita Castellana; Gruppo Vena Cosenza – Si!Happy LoreLei Potenza; Mandor Cinquefrondi – Club Italia.  

In trasferta la seconda giornata di campionato per la Volley Brolo 2014-10-25T08:37:51+00:00 CanaleSicilia

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Brolo – La risposta della maggioranza: “Anche i ricchi piangono”

Basta BugieLa maggioranza di Brolo risponde al volantino del gruppo consiliare “Per Brolo” << Qui l’articolo della minoranza >>

Bugie, tasse, fumo neglio occhi… questa non è la nostra politica la regia di sceneggiati di basso costo la lasciamo agli altri.

Dopo il volantino zeppo di inesattezze da parte dell’opposizione sulla questione delle tasse comunali, il gruppo consiliare di maggioranza prende posizione, dice la sua, e guarda avanti.
E subito puntualizza:

Siamo più che convinti che i cittadini non sono stupidi e sanno perfettamente, che non è stata la nuova amministrazione ad aver condotto il paese alla paralisi, ma a questo hanno già pensato le precedenti amministrazioni che hanno portato il nostro paese in questa situazione di stallo. Si può certamente affermare che oggi ci siamo ritrovati a fare delle scelte impopolari. Abbiamo trovato disastri e macerie, per non dire altro, e non potevamo esimerci da prendere certe decisioni.

L’opposizione parla di tasse su tasse… Continua a leggere

Brolo – La risposta della maggioranza: “Anche i ricchi piangono” 2014-10-25T08:32:19+00:00 CanaleSicilia

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Brolo – Tasse e dissesto: “Non ci resta che piangere”

Gruppo Consiliare "Per Brolo"

GRUPPO CONSILIARE “PER BROLO”
Tasse & Dissesto

seconda parte

A molti cittadini brolesi in questi giorni non potrà che tornare in mente la celebre scena del Film del mitico duo Benigni-Troisi i quali non riuscivano a liberarsi dell’esattore che chiedeva: “Chi siete? Cosa portate? Si ma quanti siete? Un fiorino!”.

Non ci resta che piangere - Benigni Troisi

Infatti, la nuova AMMINISTRAZIONE pur avendo condotto il Paese alla PARALISI, è stata certamente iperattiva ed impietosa nell’imporre e votare in CONSIGLIO COMUNALE TASSE su TASSE.

Mentre – ad esempio – a Gioiosa Marea o Capo d’Orlando pagano assolutamente ZERO di TASI, a Brolo ad OTTOBRE stiamo pagando l’acconto, con un’aliquota al MASSIMO consentito (2,5 per mille) sulle PRIME CASE e molto più ridotta (1 per mille) sulle SECONDE CASE.

Ma non finisce certo qui.

A NOVEMBRE arriva il salasso TARI. La nuova amministrazione invece di avviare la RACCOLTA DIFFERENZIATA e provare a RIDURRE i costi è andata avanti a suon di ordinanze di proroga del servizio. La TASSA che andremo a pagare a novembre, per l’anno in corso sarà, dunque, salatissima. E si tratta solo dell’ACCONTO…. il resto a GENNAIO.

A DICEMBRE pagheremo il saldo IMU.

Finita così?

Non proprio. Entro fine OTTOBRE si pagherà l’eccedenza del canone idrico. Quel canone che questi amministratori avevano definito ILLEGITTIMO e si erano impegnati a CANCELLARE come primo atto amministrativo, anche sulla scorta di una petizione popolare sostenuta da circa 2000 firmatari. Ma si sa, le promesse della campagna elettorale hanno sempre vita breve…

Ma forse queste TASSE servono a coprire i debiti del passato? Assolutamente no. E chi lo afferma mente sapendo di mentire. Gli incassi di queste nuove tasse non potranno essere utilizzati per pagare i debiti pregressi. Infatti, per il pagamento di quei debiti il Governo aveva messo a disposizione i fondi del D.L. n. 35/2013 e del D.L. n. 66/2014 a cui l’Amministrazione Ricciardello ha colpevolmente rinunciato. Non fatevi imbrogliare.

Allora….. NON CI RESTA CHE PIANGERE…..

 

CALENDARIO TASSE COMUNALI
********************************

16 ottobre 2014 – 1^ rata TASI

03 novembre 2014 – eccedenza CANONE IDRICO 2013

30 novembre 2014 – 1^ rata TARI

16 dicembre 2014 – Saldo IMU

16 dicembre 2014 – Saldo TASI

30 gennaio 2015 – Saldo TARI

 

SIMULAZIONE TASSE COMUNALI
********************************

IMMOBILE USO ABITATIVO DI MQ 100
con pertinenza (cantina o garage)

NUCLEO FAMILIARE DI QUATTRO PERSONE
- IMU (annuale) Euro 495,00 (prima casa esente)

- TASI (annuale) Euro 155,00

- TARI (annuale) Euro 411,00

- CANONE IDRICO (fisso annuo) Euro 181,00

- TRASPORTO SCOLASTICO (annuale) Euro 800,00 (un figlio)

TOTALE Euro 2.042,00

Gruppo consiliare
“Per Brolo”

 

<< La risposta della maggioranza >>

Brolo – Tasse e dissesto: “Non ci resta che piangere” 2014-10-25T08:18:11+00:00 CanaleSicilia

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Messina – Arrestata dalla polizia “la banda del gasolio”

Carburante (Immagine esemplificativa)Stamani la DIGOS ha eseguito l’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Messina su richiesta della locale Procura della Repubblica, a carico di undici soggetti ritenuti, a vario titolo, responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di innumerevoli furti aggravati di carburante ai danni dell’azienda di trasporto municipalizzata di Messina (A.T.M.) nonchè di ricettazione.

In particolare, l’ordinanza prevede l’applicazione di misura cautelare personale della custodia cautelare in carcere nei confronti di due soggetti, tra cui un dipendente dell’A.T.M. e la misura degli arresti domiciliari nei confronti di altri due soggetti, ritenuti responsabili dei di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti aggravati di ingenti quantitativi di carburante ai danni dell’A.T.M.; la misura cautelare personale dell’obbligo di dimora nel comune di residenza nei confronti di altro soggetto, dipendente dell’A.T.M., ritenuto responsabile del reato di furto aggravato; la misura cautelare personale dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria nei confronti di sei soggetti ritenuti responsabili del reato di ricettazione continuata.

A breve gli aggiornamenti.

Messina – Arrestata dalla polizia “la banda del gasolio” 2014-10-25T08:16:29+00:00 CanaleSicilia

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#SfiduciaDay, sei ore per dire ‘no’ a Crocetta. Grillo sul palco alle 20,30

Sfiducia Day#SfiduciaDay, domenica sei ore no-stop per dire ‘no’ a Crocetta.
Beppe Grillo sul palco alle 20,30.

Pronta la scaletta della manifestazione  in piazza del Parlamento a Palermo. Il via alle 16.  Spazio a 4 complessi musicali e a una sfilza di parlamentari Cinquestelle nazionali, regionali ed europei. Tra loro anche i volti più noti del Movimento: Morra Taverna, Di Battista e il vicepresidente della Camera Di Maio.

Tutto pronto in casa 5Stelle per lo #sfiduciaday, la manifestazione che punta a portare in piazza Parlamento domenica prossima i Siciliani scontenti del governo Crocetta e che mira a raccogliere le firme contro il governatore per irrobustire simbolicamente la mozione di sfiducia già presentata all’Ars dai deputati del Movimento.

A parte qualche piccolo punto interrogativo (l’attore Gioè ci sarà se riuscirà  a liberarsi di alcuni impegni lavorativi) la scaletta è pronta. Si parte alle 16,00 con l’introduzione dell’ex capogruppo Francesco Cappello e si chiude intorno alle 22,00 sulle note dei “Meganoidi”, il gruppo genovese noto, tra l’altro, per essere stato l’autore della sigla del programma televisivo “Le Iene”. Il piatto forte alle 20, 30 con l’intervento di Beppe Grillo. In mezzo tanta musica (alle 16,15 gli “Skitzomovimento”, alle 17,30 i “Brigantini”, alle 19,00 i “Vallanzaska”) e gli interventi di portavoce 5 stelle nazionali, regionali ed europei eletti in Sicilia, oltre ai due sindaci Cinquestelle di Bagheria e Ragusa (17,00 Corrao, 17,15 i sindaci Piccitto e Cinque, 18,00 Nuti e Villarosa, 18,15 Catalfo e Santangelo,18,45 Trizzino, 19,45 Zafarana, 20,15 Giancarlo Cancelleri). Introdurranno tutti gli interventi dei portavoce i deputati all’Ars. Saranno della “partita” anche alcuni tra i volti più conosciuti del Movimento, quali i senatori Nicola Morra (16,45) e Paola Taverna (19,30), il deputato alla Camera Alessando Di Battista e il vicepresidente di Montecitorio Luigi Di Maio (20,00).

Scaletta Sfiducia DayLa manifestazione si terrà a piazza del Parlamento, concessa sul filo di lana dal Comune, fatto, questo, che caricherà di un forte valore simbolico la giornate dei siciliani, che potranno gridare il loro “no” a Crocetta sotto le finestre del Parlamento più antico d’Europa.  

In piazza sono attesi non solo attivisti e simpatizzanti Cinque Stelle, ma tutti i Siciliani che vogliono voltare pagina e chiudere una volta per tutte con Crocetta, sempre più ‘Re Mida al contrario’, capace solo di distruggere tutto ciò che tocca. A loro sarà chiesto di firmare, su degli stampati, la simbolica sfiducia al governatore.

“Il Movimento 5 Stelle – dicono i deputati – in questi anni ha dimostrato di essere all’altezza del ruolo che gli elettori gli hanno dato, confermandosi l’unica vera forza di opposizione all’interno del Parlamento regionale. Oggi siamo pronti a diventare l’unica vera forza di governo e questo è il momento di manifestarlo. Partecipare è l’unica cosa che resta a noi cittadini, e dobbiamo esserci tutti, perché altrimenti, nessuno lo farà al posto nostro”. 

Firme per staccare la spina al governo Crocetta saranno raccolte nei giorni precedenti e seguenti alla manifestazione anche in tantissime piazza della Sicilia. Una petizione per dire “no” a Crocetta è stata avviata pure on line.

#SfiduciaDay, sei ore per dire ‘no’ a Crocetta. Grillo sul palco alle 20,30 2014-10-24T18:07:49+00:00 CanaleSicilia

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