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Elezioni

I nostri servizi per le elezioni di Maggio 2014

CanaleSicilia informa tutte le forze politiche che in occasione delle elezioni del 25 maggio 2014 offre servizi di diretta streaming multicamera.

Inoltre effettua riprese audio/video in alta definizione, servizi/interviste, autogestite sia in studio che presso Vs. sede, posizionamento di banner grafici all'interno del ns. sito web.

Per maggiori informazioni contattateci al 393-1863330 oppure via email redazione@canalesicilia.it

Brolo – Le linee programmatiche “in vetrina” di Ettore Salpietro

Ettore SalpietroEttore Salpietro, l’ingegnere nucleare brolese candidato sindaco di Brolo alle elezioni amministrative del prossimo 25 maggio, espone in vetrina le linee programmatiche che connotano la sua azione concreta per la rinascita e la riqualificazione della realtà locale.

La pubblicazione in vetrina delle linee guida rappresenta una maniera trasparente e chiara di affermare come si intende amministrare una comunità che oggi, nei livelli della pubblica amministrazione, risente fortemente di una efficace azione etica, è carente sul piano della legalità, della trasparenza e dell’efficienza amministrativa.

 

Per Brolo Ettore Salpietro“Per Brolo con Ettore” : il nostro impegno in vetrina

I fatti che ormai tutti conosciamo e che hanno portato Brolo alle elezioni amministrative anticipate, sono eloquenti del dissesto morale ed economico finanziario che danneggia gravemente la nostra cittadina. Le linee programmatiche saranno pure riprodotte su pannelli ben leggibili ed esposti nelle vetrine della sede che la lista ‘PER BROLO CON ETTORE’ ha aperto in via Nazionale, di fronte al bar Centrale (ex Calzature di Varese).

 

 

Etica

  • Operare per il bene comune
  • Attenzione ai piu deboli
  • Premiare il merito

Legalita’

  • Trasparenza
  • Recupero delle somme illegalmente elargite
  • Cancellare i debiti illegalmente contratti

Efficienza

  • Ristrutturare l’amministrazione comunale per servire la comunita’
  • Censire le risorse comunali per utilizzarle efficacemente
  • Completare le opere avviate e minimizzare i costi dei servizi esterni

Intraprendenza (imprenditoria)

  • Organizzare le risorse al fine di ottenere finanzianmenti nazionali ed europei
  • Operare in collaborazione con i settori produttivi per stimolare l’occupazione

Profilo del futuro sindaco

  • Provata onesta’ intellettuale ed operativa
  • Capacita’ di capire sistemi complessi (comune, regione, europa)
  • Provate capacita’ gestionale e motivazione di team
  • Capacita’ di lavoro di squadra

Obiettivi

  • Ridare slancio e piena vitalita’ ad una cittadina ricca di qualita’ naturali ed ambientali
  • Potenziare professionalita’ e laboriosita’ dei cittadini
  • Prendere compiutamente in considerazione le aspettative e i bisogni della gente
  • Rapportare all’essere umano l’ambiente e il territorio

ALCUNE INIZIATIVE

  • Ristrutturare l’amministrazione comunale
  • Instaurare lo spirito di servizio nel comune ed i diritti del cittadino
  • Avviare uno sportello comunale per la ricerca e l’attivazione di bandi europei e nazionali
  • Approntare progetti imprenditoriali, di ricerca, artigianali, etc, in grado di fornire posti e opportunita’ di lavoro

SIAMO CITTADINI E NON SUDDITI

TRASPARENZA
On line:

  • Bilancio comunale
  • Pagamenti effettuati a qualunque titolo
  • Tutte le decisoni prese dal sindaco e dal consiglio comunale
  • Finanziamenti, mutui eventuali, ed entrate a qualunque titolo

DIRITTI E DOVERI

  • Sportello per le attivita’ produttive per facilitare l’iter burocratio di qualunque pratica
  • Sportello per aiutare i cittadini ad ottenere tutte le pratiche burocratiche

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Patti – Benito Bisagni eletto presidente della Consulta Giovanile

Benito BisagniOggi, martedì 15 aprile, si sono svolte le elezioni della Consulta Giovanile comunale, che hanno portato alla nomina del Presidente e del consiglio direttivo.

Presidente, con 16 voti su 17 votanti, è Benito Bisagni (nella foto), che sostituirà il Presidente uscente Francesco Di Stefano.

Eletti membri del Consiglio direttivo, invece:

  • Sebastian Recupero con voti 14
  • Antonella Ingrassia con voti 14
  • Antonella Sangiorgio con voti 13
  • Lucia Monastra con voti 12
  • De Luca Giuseppe con voti 11
  • Antonino Marguccio con voti 11

Il neo Presidente dichiara: “La Consulta Giovanile è un luogo di aggregazione, di discussione, di confronto per i giovani della nostra città ed è soprattutto il luogo in cui emergono i loro interessi.

Ecco perché credo che per essa sia importante spendersi e dare un contributo attivo. Ringrazio i componenti per la fiducia concessami ed in particolare il Presidente uscente Francesco Di Stefano, il quale tanto ha fatto per la nostra consulta e che ha sostenuto questa nuova fase.

Colgo l’occasione per invitare tutta la gioventù pattese ad avvicinarsi alle nostre attività e ad iscriversi, per aumentare il livello di rappresentanza e per manifestare le proprie esigenze, in un momento storico in cui Patti ha bisogno della decisiva spinta dei suoi più giovani cittadini”.

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Sicilia – Mutui: “Rivedere subito il tasso, il tasso del 4,8 è fuorilegge”

MutuiD’Asero:  “Rivedere subito il tasso del mutuo: la legge ne prevede uno inferiore alla metà”
 
“È tempo di fare una virtuosa inversione di rotta” dichiara il capogruppo Ncd, Nino D’Asero,  dopo la seduta interlocutoria, praticamente l’acclimatazione del nuovo assessore all’Economia, imperniata sul nuovo mutuo che la Regione accenderebbe per saldare i debiti della Pubblica amministrazione e per far cassa.
“Aspettiamo una presa di posizione netta dell’assessorato e del governo – dice D’Asero – Il mutuo non potrà pesare sul futuro dei siciliani. Occorrerà rivedere la politica del risparmio e tagliare, per esempio nei costi della burocrazia ma anche nei servizi: mi vengono in mente le spese esagerate per le discariche pubbliche che potrebbero esser di molto ridotte, fermo rimanendo l’aumento del beneficio alla popolazione e al territorio. A questo possiamo un nuovo rinegoziare delle spettanze statali alla nostra Regione.  
Ma basilare è il ragionamento sul tasso del mutuo. La legge nazionale che ci consente di affrontare il miliardo di debito dice che il tasso di interesse deve essere equiparato all’ultima vendita dei Btp a cinque anni; ebbene nel febbraio scorso, l’ultima vendita ha prodotto un costo per lo Stato pari al 2,14 di interesse. E, allora, perché la Regione dovrebbe piuttosto pagarne il 4,8 per cento? – conclude D’Asero – Aspettiamo da Agnello  risposte concrete su un argomento che al suo predecessore è costato le dimissioni”.

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San Giorgio di Gioiosa Marea – I cittadini chiedono la convocazione del consiglio comunale urgente per occupazione zona demaniale marittima

Al Presidente del Consiglio Comunale
Ai capi-gruppo consiliari
Al consigliere indipendente Rosy Di Nardo
Al Sindaco

Presso casa comunale
Gioiosa Marea

 

Oggetto: Richiesta convocazione urgente Consiglio comunale aperto agli interventi dei cittadini, da tenersi nella frazione S. Giorgio per trattare e deliberare sul seguente argomento: Occupazione demaniale marittima, zona torrente Monaci, relativa ai progetti di ricovero imbarcazioni (lato Messina) e distributore di carburante per autotrazione (lato Palermo). Determinazioni di indirizzo del Consiglio comunale.

 

I sottoscritti cittadini residenti nel Comune di Gioiosa Marea,

Premesso:

  • che la presentazione dei progetti in oggetto all’Ufficio competente dell’Assessorato Regionale al Territorio, Servizio Demanio marittimo, relativa all’occupazione significativa di parte della spiaggia e dell’arenile demaniale marittimo di fronte al centro abitato della frazione San Giorgio, suscita in buona parte della cittadinanza preoccupazione e sconcerto, in quanto le iniziative imprenditoriali di cui sopra, di per sé utili, non possono e non devono creare pregiudizio agli interessi della collettività ed alterare il rapporto tra i cittadini, i turisti ed il mare;
  • che per contrastare quanto sopra evidenziato sono state effettuate petizioni popolari e segnalazioni alle autorità competenti;
  • che anche il gruppo di minoranza consiliare ha presentato una interpellanza al Sindaco da discutere in Consiglio comunale;
  • che la prerogativa di programmare lo sviluppo ordinato e sostenibile del territorio comunale appartiene esclusivamente al Consiglio comunale e non ad altri organi municipali;
  • che la mancata approvazione del PUDM non spoglia il Consiglio dalla suddetta prerogativa e dall’attenzionare la questione sopra richiamata;
  • che la presente richiesta di convocazione del Consiglio comunale aperto agli interventi della cittadinanza è prevista e disciplinata dal vigente Regolamento per il funzionamento dello stesso consesso civico;

Tutto ciò premesso,

i sottoscritti chiedono al Signor Presidente del Consiglio comunale e a tutte le SS. LL. in indirizzo, ognuno per la mansione attribuita dalla Legge, di voler convocare presso il salone parrocchiale (o altra sede possibile) della frazione San Giorgio, un Consiglio comunale aperto per discutere e confrontarsi civilmente nel merito delle questioni indicate all’oggetto e per dare la possibilità all’organo consiliare di deliberare una mozione di indirizzo da sottoporre all’Amministrazione attiva su una materia (la programmazione del territorio) che dovrebbe rientrare esclusivamente tra le competenze del Consiglio stesso.

Per comunicazioni Piraino Salvatore, vico Palermo, 6/a, Gioiosa Marea. Tel. 3337515416.

Gioiosa Marea, 15/04/2014

Cordiali saluti

 

F.to Salvatore Piraino – Giuseppe Bertuccelli – Napoli Giacomo – La Rosa Gaetano

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Milazzo – Albanese arrestato con l’accusa di tentato omicidio

Bernard NikollajArrestato ricercato albanese. E’ accusato di tentato omicidio in concorso, sparò due volte contro ragazzo turco ferendolo gravemente.

Il complesso lavoro d’indagine del Commissariato di P.S. di Milazzo ha permesso stamani l’arresto di un cittadino albanese, NIKOLLAJ Bernard, 30 anni, ricercato su tutto il territorio nazionale perché raggiunto da ordine di carcerazione per il reato di tentato omicidio in concorso, emesso su richiesta della Procura di Bergamo lo scorso 21 marzo.

L’uomo, il 28 novembre del 2005, a Treviglio – in provincia di Bergamo – ferì gravemente un ragazzo turco sparandogli contro due colpi d’arma da fuoco. Si trattò di un regolamento di conti a cui il cittadino albanese prese parte attivamente, unitamente ad altre persone, per vendicare una presunta molestia ai danni di una connazionale.

A distanza di un periodo di tempo considerevole, i poliziotti del Commissariato di Milazzo sono riusciti a rintracciare il reo nonostante vivesse in città con un nome diverso da quello indicato nell’ordine di carcerazione.

Gli accertamenti hanno infatti appurato che il ricercato, dopo il tentato omicidio, aveva fatto inizialmente ritorno in Albania per poi rientrare in Italia con un’altra identità. I riscontri AFIS sulle impronte digitali hanno confermato le ipotesi investigative ed incastrato il trentenne.

Il latitante è stato trasferito in carcere dove dovrà scontare una pena di sette anni e quattro mesi.

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Piraino – Dopo le polemiche il sindaco Gina Maniaci replica: “Chi mistifica la realtà è definito bugiardo!”

Gina Maniaci - Sindaco di PirainoARO della costa e dei monti Saraceni:
le bugie hanno le gambe corte !

“Chi mistifica la realtà è definito bugiardo!”

E’ il caso di rilevare che, oggettivamente, tutte le manovre che hanno preceduto L’Assemblea dell’Aro della Costa e dei Monti saraceni, costituita tra i Comuni di Piraino e Sant’Angelo, solo ora si comprende, erano finalizzate ad ottenere la presidenza dell’ARO da parte del Sindaco di S.Angelo di Brolo.

Certo, definire assemblea una riunione a due è forse un po’ esagerato, ma di ciò si è trattato! La scelta, in considerazione della esiguità numerica sarebbe dovuta cadere o sul Sindaco di S. Angelo di Brolo o su quello di Piraino.

La cosa che è risultata indigesta è stata la sfrontatezza di questo Sindaco di Piraino nel proporsi a presidente dell’Aro della Costa e dei Monti Saraceni e d’altro canto la medesima sfrontatezza ha avuto il Sindaco di S.Angelo di Brolo!

Alla luce dell’astiosa reazione ben si comprende che il disegno di mettere all’angolo, ancora una volta il Sindaco Maniaci era stata orchestrata sin dall’inizio di questo sodalizio e per tale finalità gli attori hanno tutti agito, prima non accettando un ambito che raggruppasse pure il Comune di Montagnareale e secondo modificando ad arte le linee guida dettate dall’Assessorato regionale per l’Energia, le quali prevedevano che la presidenza degli ambiti fosse attribuibile al sindaco il cui comune avesse il maggior numero di residenti.

Risibile ed anche isterica l’accusa di aver fatto perdere”.. quasi due anni per arrivare a questo travagliato traguardo”.

Due anni fa non ero stata eletta sindaco non erano state pubblicate le linee guida da parte dell’assessorato Regionale energia e servizi di pubblica utilità – Dipartimento Regionale Acque e Rifiuti, le quali sono state diramate solamente a luglio 2013.

Basilio Caruso - Sindaco di Sant'Angelo di BroloE’ vero che il comune di Piraino aveva tentato di creare l’ambito di raccolta ottimale col Comune di Montagnareale ma ciò si era reso necessario poiché in un primo tempo il Comune di Sant’Angelo di Brolo intendeva costituire l’ambito col Comune di Raccuja, poi confluito nell’ARO Nebrodi Centro; successivamente tentato la strada di costituirsi singolarmente in ARO in quanto comunità montana.

Falliti entrambi i tentativi, in effetti per qualche mese, si è dovuta interessare quasi la totalità della deputazione consiliare attraverso “nuove maggioranze costituite” di entrambi i comuni, per imporre a questo Sindaco un ambito a due denominato “ARO della Costa e dei Monti Saraceni”.

Il Sindaco che rappresenta la Comunità di Piraino sarebbe dovuto stare alla finestra non si comprende bene in virtù di quale obbligo alla sudditanza.

La cosa vera è che la convenzione attualmente sottoscritta è stata redatta dal sindaco Caruso, e quella predisposta dal Comune di Piraino è stata cestinata senza neanche essere trattata nel merito.

Alla luce di quanto accaduto il Sindaco Caruso doveva certamente ritenere di avere titolo per avvalersi del diritto di “quota azzurra”, in controtendenza alle pari opportunità.

Verosimilmente la delusione del Sindaco Caruso è da ascrivere alla supposta “narcosi del Comune di Piraino” riscontrabile fra gli apprezzamenti fatti in taluno degli interventi dei partecipanti al consiglio comunale di S.Angelo di Brolo nel quale si trattò l’argomento “de quo”.

Oggi tale affermazione, alla luce del risultato e della conseguente reazione, è rimasta solo supposta.

Da notare, infine, la tempestività del Sindaco Caruso, il quale nello stesso pomeriggio del 14 aprile 2014 ha revocato l’incarico di direttore del Consorzio per la Depurazione Eco 3 al geom. Scaffidi, dipendente comunale del Comune di S.Angelo di Brolo.

Anche quest’ultima azione ha uno strano sapore.

Gina Maniaci
Sindaco Comune di Piraino

 

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Rinnovata la convenzione di collaborazione Finanza-Equitalia ma per “importanti” evasori

Guardia di FinanzaÈ stata rinnovata oggi, presso il Comando Generale del Corpo, la convenzione che disciplina le forme di collaborazione tra la Guardia di Finanza ed Equitalia sulla base di quanto stabilito dal Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 18 luglio 2007.

In particolare, le attività del Corpo si concretizzeranno nel fornire assistenza nell’ambito dei pignoramenti mobiliari e nell’elaborazione di dati e notizie finalizzati al completamento delle procedure di riscossione dei tributi.

L’attività congiunta sarà indirizzata verso le sacche di evasione più ampie. Gli accertamenti, infatti, saranno eseguiti nei confronti di imprese e/o lavoratori autonomi operanti sul mercato e iscritti a ruolo per debiti erariali tendenzialmente superiori ai 100.000 euro.

In un contesto di incertezza e crisi economica, le sinergie tra le due Amministrazioni permetteranno di ridurre il numero degli interventi, incrementandone la qualità, e rendendo più efficace il contrasto alle forme più insidiose di evasione fiscale.

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Sicilia – Raciti (PD): “ ‘Metodo buffo’ più che ‘metodo Boffo’ per l’assessore Fiumefreddo”

Fausto Raciti“Apprendiamo dalle colonne di SudPress, noto blog d’informazione indipendente, che l’assessore Fiumefreddo ha preso la decisione di denunciare per diffamazione i giornalisti di Repubblica Emanuele Lauria ed Antonio Fraschilla, rei di aver applicato su di lui, con i loro articoli, il ‘metodo Boffo’ che, in onore del neo assessore andrebbe ribattezzato ‘metodo buffo’, visto il valore delle ‘veline’ che il blog a lui vicino pubblica quotidianamente”.

Lo dice il Segretario regionale del Partito democratico, Fausto Raciti.

“Ai due cronisti va la mia solidarietà. All’assessore l’invito a contestare con i fatti le circostanze che gli sono attribuite e – conclude – a risparmiare le energie per il compito che lo attende”.

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Consultazione pubblica on line OPEN FESR per la redazione del nuovo programma FESR per la Sicilia

EuropaSi comunica che Ieri, 14 aprile, ha preso il via la consultazione pubblica on line OPEN FESR per la redazione del nuovo programma FESR per la Sicilia, nell’ambito della nuova programmazione 2014-2020 dei fondi strutturali europei.

Grazie a questa iniziativa associazioni, imprese, ma anche, e soprattutto, semplici cittadini, potranno fornire idee ed elaborare proposte utilizzando, in questa prima fase della consultazione, lo strumento dell’Ideario.

Per partecipare alla consultazione basta andare su www.euroinfosicilia.it cliccare sul logo #OPENFESR e seguire alcune semplici istruzioni.

Si cercano idee fattibili, concrete, descritte con un linguaggio semplice e riferite agli 11 obiettivi tematici e ai risultati attesi su cui si concentreranno gli interventi nel nuovo ciclo di programmazione 2014-2020.

A questa prima fase di raccolta di idee ne seguirà una seconda, più direttamente di confronto sul documento di programmazione 2014-2020, che sarà aperta al commento partecipato di quanti vorranno raccogliere l’invito dell’amministrazione regionale.

I contributi che arriveranno durante queste due fasi verranno sottoposti al gruppo di lavoro incaricato di redigere il documento presso il Dipartimento regionale della Programmazione. I commenti e le proposte, qualitativamente più coerenti con le finalità del documento, saranno inseriti all’interno della versione finale del programma operativo che verrà poi inviata per la sua approvazione alla Commissione europea. Un report finale con tutti i contributi sarà pubblicato online sul sito www.euroInfoSicilia.it

L’iniziativa è promossa dalla Presidenza della Regione Siciliana, Dipartimento della Programmazione, con il supporto di FormezPA.

Obiettivo dell’iniziativa è dare voce ai territori, ridurre la distanza tra amministrazioni e cittadini e fornire, al tempo stesso, strumenti di reale partecipazione per utilizzare al meglio le opportunità finanziarie e di sviluppo che il nuovo ciclo dei fondi strutturali offre alla Sicilia.

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Messina – Al termine di un inseguimento arrestato con 200gr di marijuana

MarijuanaI Carabinieri arrestano una persona per detenzione ai fini di spaccio di marijuana e resistenza a pubblico ufficiale.

Continua l’attività dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina nella repressione dei reati relativi allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Nello specifico, nel pomeriggio di ieri i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione illecita di sostanza stupefacente e resistenza a pubblico ufficiale L. C., ventiquattrenne di Sant’Agata di Militello, incensurato. Predetto, è stato sorpreso intorno alle ore 17.00, a Messina, in Via Tommaso Cannizzaro, in possesso di grammi 200 di sostanza stupefacente tipo marijuana, dopo un breve inseguimento a piedi durante il quale il prevenuto strattonava uno degli operanti nel vano tentativo di darsi alla fuga. La sostanza veniva sottoposta a sequestro. L’arrestato, su disposizione dell’A.G., veniva ristretto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi.

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Sicilia – Agenzie delle entrate territoriali a rischio chiusura

Azzurra CancelleriLa chiusura uffici territoriali dell’agenzia delle Entrate viene portata sul tavolo del Ministero dell’Economia e delle Finanze. A proporre la questione all’attenzione delle istituzioni romane è la parlamentare siciliana del Movimento 5 Stelle azzurra Cancelleri che predispone una apposita interrogazione in cui sollecita interventi che, sebbene in ottica di spending rewiew, non depauperino i territori dai presidi locali che offrono servizi indispensabili.

“In linea con le previsioni della spending review – scrive la parlamentare nissena – è stato predisposto un piano di revisione dell’assetto organizzativo degli uffici territoriali allo scopo di razionalizzare l’impiego del personale in funzione della effettiva richiesta di servizi da parte dell’utenza e di economizzare i costi di gestione delle strutture interessate; in attuazione di questo piano, si dispone la soppressione degli uffici territoriali di Caprino Veronese, Schio, Fossano, Arona e sono stati chiusi anche 5 uffici dell’Agenzia delle entrate in alcune cittadine siciliane fra cui Nicosia (EN) e Cefalù (PA);  ancora una volta il territorio nazionale e siciliano in particolare – continua la deputata pentastellata – rischia di essere penalizzato e mortificato da scelte che priveranno i cittadini di servizi essenziali a causa di decisioni assunte per meri calcoli matematici e che non tengono in considerazione le reali esigenze della popolazione”.

Questo quanto risulta dall’interrogazione a firma della deputata Azzurra Cancelleri che chiede ancora: “se il Ministro abbia valutato le conseguenze che le sopra citate chiusure avranno sul territorio, in particolare per i centri che non sono ben collegati con la sede di riferimento più vicina, e se intenda prendere provvedimenti per evitarle dirottando i tagli della spending review in altri settori”. 

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Renzi – Le nuove nomine ai vertici delle maggiori società partecipate dallo Stato

Matteo RenziLe nuove nomine ai vertici delle maggiori società partecipate dallo Stato, effettuate nelle scorse ore dal Governo Renzi, indicano chiaramente la strada che il neo presidente del Consiglio ha in mente per il capitalismo italiano: il solito consociativismo fatto di strani incroci, conflitti di interesse e poco riguardo per la meritocrazia.

“Nomi come quelli di Marcegaglia, Descalzi e Grieco, solo per citare i nuovi vertici delle società maggiori – afferma la candidata al Parlamento Europeo per la lista L’Altra Europa con Tsipras, Antonella Leto – la dicono lunga su quale sia l’idea di Renzi sul futuro della nostra economia”.

Emma Marcegaglia è stata nominata presidente di ENI, il cui nuovo AD è Claudio Descalzi, mentre Patrizia Grieco è il nuovo presidente di ENEL con AD Francesco Starace.

“L’esperienza della Marcegaglia in fatto di energia – spiega la Leto – risale all’epoca (primi anni 2000) in cui il suo gruppo costruiva caldaie per le centrali elettriche proprio di ENI! Caldaie costruite a Taranto, in uno stabilimento convertito anche con fondi pubblici e poi (nel 2011) riconvertito per produrre pannelli fotovoltaici. E poi chiuso appena 2 anni dopo (con 134 licenziamenti) perché l’azienda aveva palesemente sbagliato la tecnologia su cui puntare: film sottile invece di fotovoltaico cristallino. Stesso errore fatto, sempre dal gruppo Marcegaglia, qualche anno prima quando provò a costruire (ricevendo 9 milioni di euro dal Ministero dell’Ambiente) fotovoltaico in telluro di cadmio ad Arese”. Il CV energetico di Emma Marcegaglia neo presidente di ENI, quindi, registra affari pregressi con ENI nel termoelettrico e ben due fallimenti nelle nuove energie rinnovabili.

A guidare operativamente l’azienda, però, sarà il nuovo AD Claudio Descalzi. “Si tratta del delfino del contestatissimo ed inquisitissimo Paolo Scaroni – spiega la Leto – e fino a ieri gestiva la divisione Esplorazione e Produzione di ENI. Questo ci lascia pensare che ENI continuerà, anche con la coppia Marcegaglia-Descalzi, a fare ciò che ha fatto fino a oggi: trivellare la terra e il mare in mezzo mondo e collezionare indagini, come quella della Procura di Milano per la presunta corruzione in Nigeria. Il Governo italiano, nel frattempo, continuerà a mandare soldati in giro per il mondo a fare <<peace keeping>> nei pressi dei pozzi di petrolio”.

La nuova presidente di ENEL, Patrizia Grieco, ha un passato in Fiat Industrial e un presente in Olivetti e, soprattutto, è componente del CDA di Italgas. “Italgas è una società del gruppo ENI attiva nella distribuzione cittadina del gas mettano – precisa la candidata della lista Tsipras – cosa che rende assolutamente incompatibile questo ruolo con la presidenza di ENEL, che ha anche una divisione di vendita del metano. La Grieco avrà il buon gusto di dimettersi da Italgas?”.

Per quanto riguarda il neo AD di ENEL, infine, c’è almeno la speranza che Starace possa operare meglio dei suoi predecessori. “Starace è l’ex AD di Enel Green Power, divisione rinnovabili di ENEL da tempo in rotta con il resto del gruppo per le politiche energetiche troppo legate alle fonti fossili. Non posso che sospendere il giudizio su Starace, condividendo la speranza di Greenpeace che il nuovo AD possa imporre un cambiamento di rotta all’intero gruppo”.

Antonella Leto

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