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6 chili di cocaina in auto, arrestato imprenditore palermitano

Panetti di cocaina in autoMezzo milione di euro il potenziale valore della droga sul mercato.

Un imprenditore palermitano, classe ’56, è stato arrestato ieri dagli agenti delle Volanti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Scicchigno Gaetano, incensurato, viaggiava alla guida di un’auto noleggiata a Palermo quando è stato fermato dai poliziotti impegnati nel controllo del territorio sul Viale della Libertà, nei pressi della Fiera Campionaria.

Mezzo in regola con il Codice della Strada, nessuna segnalazione emersa al controllo in banca dati, solo un evidente nervosismo che non è sfuggito agli agenti e che li ha spinti ad un’ispezione più approfondita del mezzo.

L’intuizione dei poliziotti si è rivelata fondata quando cinque panetti sono sbucati fuori da sotto il sedile posteriore, ben nascosti ed incelofanati.

Il successivo esame narcotest ha confermato che si trattava di droga e più precisamente di circa 6 kg di cocaina con un potenziale valore sul mercato di circa mezzo milione di euro.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, dott.ssa Roberta La Speme, il palermitano è stato trasferito presso la locale casa circondariale.

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Villafranca Tirrena – Sventato un furto e arrestato un messinese

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina sventano un furto e arrestano un messinese.

Mattucca VincenzoLa circostanza che, di fatto, i Carabinieri restano in servizio anche quando formalmente non lo sono non è soltanto una diceria, ma un dato reale che ha trovato conferma anche la scorsa notte a Villafranca Tirrena. Qui, intorno alla mezzanotte del 21 settembre due militari del Nucleo Radiomobile di Messina che stavano raggiungendo il reparto di appartenenza per intraprendere attività di pattugliamento del territorio, hanno notato un furgone nei pressi del cancello d’ingresso di un’area presso la quale è ubicato un deposito di materiale edile, in via Nazionale. Insospettiti, i militari si avvicinavano al mezzo, scorgendovi dietro due soggetti che, utilizzando una grossa cesoia, avevano tranciato la catena che garantiva la chiusura del cancello. Essendo evidente l’intenzione degli uomini di perpetrare un furto, i Carabinieri si qualificavano bloccandoli. Uno dei due, tuttavia, riusciva a dileguarsi, facilitato nella fuga dall’oscurità, mentre l’altro veniva fisicamente bloccato e tratto in arresto.

Si tratta di MATTUCA Vincenzo, un 43enne raccoglitore di rottami di Messina, già interessato da vicende giudiziarie per analoghi reati. Giudicato per direttissima nella mattinata del 22 settembre, è stato condotto presso la sua abitazione in regime degli arresti domiciliari.

L’altro soggetto è invece attivamente ricercato. Al MATTUCA è stato sequestrato un vero è proprio kit da scassinatore composto, oltre che dalla cesoia, da un piede di porto, tenaglie, pinze, cacciaviti, martelli e torce per illuminazione che, comunque, in questo caso non ha avuto modo di utilizzare grazie all’intervento dei Carabinieri.

In caso di consumazione, il furto avrebbe causato al proprietario un danno di varie migliaia di euro.

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Io Amo Brolo – Non si può lapidare la dignità di un gruppo per poi “uscirsene” con un semplice “passo indietro”

Io amo BroloNon avremmo voluto dire null’altro riguardo alla querelle relativa alla pulizia dei locali del cinema comunale, ma fatti e atteggiamenti di un Amministratore ci inducono a chiarire la nostra posizione.

Apprezziamo che l’Amministratore sia tornato sui suoi passi (questa volta siamo sicuri che non parli a titolo personale in quanto le sue parole sono il frutto di un’intervista), ma questo Laboratorio è stato oggetto di un attacco gratuito e non pertinente.

Ricordiamo che, dopo aver chiesto chiarimenti sulla trasparenza amministrativa, ci è stata indirizzata attraverso un messaggio su Facebook la seguente accusa: “Colgo l’occasione inoltre per invitare la suddetta associazione politico/culturale che più volte ha dimostrato di avere a cuore il bene del paese, anche sotto l’aspetto igienico sanitario, a recarsi presso il cinema comunale ed a guardare in che stato LORO lo hanno lasciato dopo quella famosa serata di maggio. Alle belle parole dovrebbero seguire i fatti, li invito quindi a rendersi disponibili per riconsegnarlo, quanto prima, all’amministrazione comunale nello stesso stato in cui gli fu consegnato”.

Cimena Brolo - Io Amo BroloUn componente del nostro gruppo, probabilmente con modi “coloriti” che gli appartengono, risponde sicuro di avere ripulito il cinema comunale insieme ad altri ragazzi, dichiarandosi disponibile a pubblicare le foto. Ma lo stesso componente di “Io Amo Brolo” riceve, tra le altre, anche questa risposta: «le foto te le pubblico io cosa che non ho voluto fare in questi mesi. Uno schifo e modera i toni che non credo di aver offeso nessuno. Lo stato in cui si trovava il cinema è stato visto da almeno 20 persone».

Alla fine, le foto le abbiamo pubblicate Noi e se non fosse stato per la Curiosità di un “Cittadino”, che vogliamo pubblicamente ringraziare, magari non avremmo scoperto che il 9 giugno 2014 si era tenuta un’altra manifestazione nei locali del cinema e ancora saremmo ingiustamente messi alla gogna e la cittadinanza ci guarderebbe come coloro che non hanno “rispetto per la cosa pubblica”.

Purtroppo, nonostante la ricerca della pace sociale, viviamo in un clima incandescente, reso ancora più fervido dalle – probabilmente sprovvedute – dichiarazioni di chi rivestendo una carica pubblica dovrebbe gettare acqua sul fuoco, ponendo fine ad una polemica gratuita e basata su falsità.

Invece, l’Amministratore, pur essendo in evidente errore, nel tentativo di riprendere la situazione, inserisce nelle dichiarazioni rilasciate ad un giornalista, in cui difende legittimamente a spada tratta il proprio operato, questa affermazione: “Torno sui miei passi. A lasciar sporco quel sito non sono stati i giovani dell’associazione “io Amo Brolo”. Avevo avuto informazioni errate. Altri hanno utilizzato il cinema comunale successivamente. Un’istituzione pubblica. Sono stati questi che hanno lasciato sporchi i locali. Non cambia il mio modo di pensare… Bisogna aver rispetto della “cosa pubblica” sopratutto quando questa è stata concessa gratuitamente. Bisogna lasciar tutto – luoghi, cose e strumentazioni – nello stato in cui lo si ha avuto. Questo significa avere rispetto della cosa pubblica. Questa sarà la regola da oggi in poi”.

Gaetano Scaffidi Lallaro - Vicesindaco di BroloLe contraddizioni dell’Amministratore tra quanto scritto su Facebook e quanto rilasciato nell’intervista sono palesi e per questo non riteniamo sufficiente un “passo indietro”, che, a nostro avviso, avrebbe avuto senso farlo sull’orlo del precipizio e non dopo essere caduto nel burrone. Sarebbero bastati un post su Facebook (visto che lì tutto è nato), una telefonata o incontrare i cittadini accusati che hanno a cuore la “cosa pubblica”, invece di continuare a gettare “spazzatura” senza aver appurato la realtà dei fatti. Questo non è un comportamento corretto e leale, né tantomeno si addice ad un Amministratore Pubblico.

Nessuno può arrogarsi il diritto di accusare e condannare ingiustamente chiunque la pensi in maniera diversa dalla propria persona. Non si può lapidare la dignità di un gruppo per poi “uscirsene” con un semplice “passo indietro”.

Troppo comodo e poco rispettoso nei confronti di cittadini dello stesso comune di cui l’Amministratore è rappresentante ufficiale e del quale dovrebbe esserne un esempio.

Infine, concludendo il doveroso discorso sul “decoro amministrativo” e condividendo l’importanza che l’Amministratore dà al rispetto della cosa pubblica, segnaliamo, come era già accaduto nell’immediato dopo festa in contrada Piana, che anche a Lacco gli interventi di pulizia della contrada sono avvenuti a quasi una settimana dalla festa.

 

Laboratorio politico – culturale
Io Amo Brolo

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Messina – Sbarco di migranti questa mattina al molo Colapesce

Immigrati clandestini immagine dimostrativaNella mattinata odierna è approdata presso il molo “Colapesce” la nave della Guardia Costiera “Oreste Corsi ” dalla quale sono sbarcati N. 157 profughi extracomunitari.

Le relative attività di screening sanitario e di prima accoglienza coordinate dalla Prefettura sono state assicurate dal personale sanitario (U.S.M.A.F., C.R.I., ASP Messina) e dalle forze di polizia territoriale.

Un gruppo di migranti, dopo le operazioni di rito, sarà avviato, su disposizione del Ministero dell’Interno, verso strutture temporanee di accoglienza ubicate in varie province marchigiane. I restanti saranno ospitati nel centro temporaneo di C.da Conca d’Oro.

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Messina – 24 settembre, presentazione del libro “La verità di Caravaggio”

Caravaggio (I bari)Mercoledì 24 settembre, dalle 16,30, presso l’Aula magna del Dipartimento di Scienze Cognitive, della Formazione e degli Studi Culturali dell’Università di Messina, è in programma la presentazione del volume di Giuseppe Fornari (Università di Bergamo) “La verità di Caravaggio” (Nomos edizioni, Busto Arsizio 2014). Si tratta di un’iniziativa del Dipartimento.

Il programma

Saluti di Antonio Pennisi, direttore del Dipartimento di Scienze Cognitive, della Formazione e degli Studi Culturali dell’Università di Messina

Introduce i lavori: Caterina di Giacomo, direttrice del Museo Regionale di Messina

Intervengono:

Paolo Campione (Università di Messina)

Giuseppe Fornari (Università di Bergamo)

Luigi Giacobbe (Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Messina)

Coordina:

Stella Barbieri (Università di Messina).

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Una giornata di disagi e disservizi per i pendolari siciliani

Ferrovie di Sicilia (Immagine esemplificativa)In quasi tutte le tratte regionali più importanti sono stati soppressi i primi treni del mattino.

Quattro sono i treni soppressi sulla Palermo-Termini-Palermo: 8790 (5.11), 8791 (6.10), 3833 (6.26), 3922 (7.49);

Sei sono i treni soppressi sulla Messina-Catania-Siracusa: 12866 (5.10), 8576 (5.56), 8577 (6.44), 8580 (7.24), 12845 (7.27) 8581 (8.32);

Due sono i treni soppressi sulla Palermo-Agrigento-Palermo: 3882 (4.50) 3922 (7.49).

A questi si aggiungono numerosi treni in ritardo compreso il treno 3832 Palermo-Messina delle ore 6.08 che è giunto a Messina con ben 83 minuti di ritardo. Ritardo accumulato per una lunga sosta all’interno della galleria Peloritana, per un inconveniente agli impianti di circolazione, così come è accaduto il 10 settembre in una galleria dopo Acireale. 

N.B.Per quanto riguarda l’inconveniente del 10/09 abbiamo scritto a RFi per chiariementi così come faremo per l’accaduto di oggi del treno 3832 rimasto fermo in galleria.

Giosuè Malaponti
Presidente Comitato Pendolari Siciliani

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Brolo – Trasparenza amministrativa: chiariamone il significato dal momento che per qualche Amministratore tutto è in regola

Io amo Brolo Il Laboratorio Politico-Culturale “Io Amo Brolo” torna a parlare di trasparenza amministrativa nel tentativo di esplicitarne e chiarirne il significato e dal momento che per qualche Amministratore tutto è in regola.

Ricordiamo che l’Amministrazione Comunale aveva prefissato quale termine ultimo per la messa a regime del nuovo sito istituzionale la data del 31 agosto 2014, ma confermiamo che non ci sono le condizioni per poter parlare di trasparenza amministrativa, che non è possibile il corretto e integrale accesso agli atti redatti e pubblicati sull’albo pretorio online e sul sito www.comune.brolo.me.it.

Nella Deliberazione del Consiglio Comunale n. 17 del 10 luglio 2014, avente ad oggetto “Mozione sull’immediata attuazione al D.Lgs. 14.3.2013 n.33 – Amministrazione Trasparente” è possibile leggere: «Interviene il Vice-Sindaco e rivendica la propria battaglia sulla trasparenza. Condivide l’analisi fatta da Murabito sulla scarsità del sito, ma precisa che hanno trovato il webmaster con contratto scaduto, parla del nuovo ufficio C.E.D. che si occuperà solo di pubblicare gli atti con tutti gli allegati. Si proporrà una modifica al regolamento delle sedute del Consiglio Comunale, per le notifiche dell’Odg del C.C. via P.E.C, condivide l’analisi fatta ma dissente sul fatto che non si sia fatto nulla, chiede pazienza e collaborazione».

Riconosciamo che da quella data sono stati fatti dei passi avanti e di questo bisogna dare atto all’Amministrazione. Speriamo che nel nuovo sito molte delle problematiche da Noi rilevate vengano superate, ma ad oggi 22 settembre 2014 la situazione è la seguente: il sito istituzionale dispone di una sezione ancora denominata “Trasparenza valutazione e merito” nella quale risultano previste le singole voci stabilite dal D.Lgs. 14.3.2013 n. 33, ma nella stessa sono stati inseriti pochissimi e incompleti documenti (su 23 sezioni e 45 sottosezioni, solo 9 riportano informazioni parzialmente complete); Al fine di perseguire il Diritto di Accesso Civico, invitiamo tutti i cittadini a visitare la summenzionata sezione “Trasparenza, valutazione e merito”.

Amministrazione TrasparennteAbbiamo anche constatato che molti atti amministrativi citano il vigente Regolamento di Contabilità Comunale, ma di questo Regolamento non si trova alcuna traccia sul sito istituzionale e che non sono presenti i curriculum e le retribuzioni per incarichi politici. Anche le pubblicazioni dell’Albo Pretorio online sono incomplete. Prendiamo ad esempio le determine dirigenziali n. 289 dell’11/09/2014 e n. 294 del 17/09/2014 in cui mancano allegate le fatture, atto contabile propedeutico per procedere alla liquidazione. Da ciò si può dedurre o che la pubblicazione non è completa o che l’amministrazione sta procedendo alla liquidazione di una fattura senza allegarla alla determina di riferimento. Al contempo non sono allegate le verifiche (certificazione della regolarità contributiva) necessarie al pagamento, e nelle determine non emergono gli elementi che dovrebbero accertare il rispetto delle norme sulla tracciabilità dei flussi finanziari.

È opportuno evidenziare che nella determina n. 294 del 17/09/2014 non risulta citata la determina n. 291 del 16/09/2014 di nomina del Responsabile Unico del Procedimento, e inoltre nel deliberato facendo riferimento all’importo da liquidare viene imputata una somma pari ad €. 70.027,19 sul D.D.G. n. 426 del 11/8/2011, quando l’importo da liquidare e pagare relativo alla fattura del professionista è pari ad €. 14.074,43.

Abbiamo proceduto anche all’esame combinato tra la delibera della Giunta Comunale n. 53 del 10/09/2014 e la determina di servizio n. 296 del 19/09/2014, relative alla manutenzione e revisione degli automezzi di proprietà comunale: è emerso che i dati riportati nei due atti non corrispondono a quelli riportati nel preventivo infatti, sicuramente per mero errore materiale, nel preventivo allegato alla delibera di Giunta e non allegato alla determina di affidamento viene riportato un importo pari a €. 5.243,00, relativo alla voce A) Sommano i lavori, quando la somma dei sei elementi di analisi è pari a €. 5.590,60 (€. 264,00 + €. 672,00 + €. 1.536,00 + €. 1.645,00 + 1.126,00 + €. 347,60).

Nello stesso preventivo abbiamo notato che l’importo relativo agli oneri di sicurezza (€. 279,53) non è pari al 5% dei lavori e non corrisponde alla cifra di €. 262,15 riportata nei due atti. Inoltre, non appare chiaro su quale importo sia stato applicato il ribasso pari al 5% offerto dalla ditta affidataria, e se esso comprende le revisioni, gli oneri per la sicurezza e la manodopera.

Infine, l’importo degli imprevisti e/o dei lavori in economia pari a €. 255,94 non è il 5% su A. Il dettaglio del preventivo delle summenzionate spese (un totale di €. 7.200,00), non considerando gli errori presenti, è di apprezzabile contenuto ma contrasta dialetticamente con l’approssimazione della previsione della spesa calcolata nella delibera della Giunta Comunale n. 54 del 10/09/2014 dove semplicemente con il seguente capoverso «CHE da un conteggio effettuato dall’Ufficio Pubblica Istruzione, tenuto conto del numero degli alunni che effettueranno il rientro scolastico pomeridiano, le risorse finanziarie necessarie per l’attivazione e la gestione di detto servizio, ivi comprese le procedure amministrative per l’elaborazione del menù da parte del’Asp di Messina, ammontano ad €.200.000,00» si procede all’assegnazione di questa
rilevante somma per il servizio relativo alla mensa scolastica senza indicare, neanche in maniera approssimativa, il numero degli alunni e dei rientri pomeridiani, ne viene fatto alcun riferimento alle somme certe spese negli anni precedenti.

Comune di BroloSiamo consapevoli della professionalità e della serietà dei dipendenti comunali, e crediamo che molti dei summenzionati errori possano essere dovuti alla probabile situazione di scarsa serenità in cui devono svolgere il proprio lavoro. Quanto esposto vuole dimostrare con dati oggettivi che la posizione di chi dice che riguardo alla trasparenza amministrativa è tutto in regola è errata. L’Amministratore rivolgendosi a Noi e ad altri Gruppi Politici, che hanno posto l’attenzione su problemi reali proponendo delle soluzioni ma macchiandosi della colpa di avere messo in dubbio il Suo operato, afferma che la trasparenza si fa con i fatti e non con le chiacchiere. Noi di “Io Amo Brolo” condividiamo questo pensiero rispedendolo al Mittente: è finito per tutti il tempo delle chiacchiere.

Noi offriamo, come sempre, la nostra disponibilità per una costruttiva e fattiva collaborazione, nella speranza che cambino gli atteggiamenti verso l’altro e si metta fine ai personalismi.

Laboratorio politico – culturale
Io Amo Brolo

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Mercoledì pomeriggio la programmazione dei servizi nell’AOD n.2

Area Omogenea Distrettuale (AOD)Mercoledì pomeriggio, nel Teatro comunale “Achille Saitta”, di Sant’Angelo, in esecuzione della deliberazione del Comitato dei Sindaci dell’Area Omogena Distrettuale n. 2, si terrà la prima Conferenza dei servizi per la presentazione del nuovo percorso di programmazione del Piano 2013/2015, per la definizione del calendario dei lavori, per costituire il Gruppo piano e per organizzare i tavoli tematici.

All’incontro, oltre ai cittadini, sono state invitate le istituzioni civiche di tutti i Comuni del Distretto, la Prefettura, l’Asp, le Ipab, le Istituzioni scolastiche, le forze sociali, le associazioni, gli enti di patronato e quelli di promozione sociale, le organizzazioni di volontariato, i medici di base.

Lo scopo dell’iniziativa, prevista dalle linee guida fornite dalla Regione, è quello di coinvolgere nel sistema socio-assistenziale tutti gli attori, pubblici e privati, rafforzando gli strumenti del dialogo, il confronto, la partecipazione, la concertazione.

Superata la prima fase con la costituzione del Gruppo piano e del Gruppo ristretto, saranno avviate le attività dei tavoli tematici, che redigeranno le proposte che si concluderanno con l’elaborazione e l’approvazione del Piano dell’Area Ottimale (PAO).

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Bellolampo – “Fra tre anni e mezzo saremo punto e accapo”

Discarica Bellolampo Oggi visita ispettiva dei deputati nazionali e regionali del Movimento alla discarica palermitana. “La nuova vasca potrebbe andare a saturazione anche prima se non si porta a livelli decenti la differenziata e se non si attiva l’impianto TMB. “Ci hanno detto che questo sarà in funzione fra sette mesi e noi saremo là a controllare”.

Bellolampo, niente trattamento meccanico biologico,  “Fra tre anni e mezzo saremo punto e accapo” 

“Non c’è ancora il previsto impianto di trattamento meccanico biologico dei rifiuti. Fra tre anni e mezzo anche la sesta vasca sarà piena e a Palermo saremo punto e accapo” 

I deputati nazionali e regionali del Movimento 5 Stelle mettono in guardia dal pericolo di una nuova emergenza rifiuti a Bellolampo fra poco più di tre anni se nel frattempo non si sarà corso ai ripari.

Discarica Bellolampo“E questo – dicono – potrebbe essere il migliore dei casi. Se a Bellolampo, infatti, dovessero scaricare altri Comuni oltre a Palermo e ad Ustica, infatti, i tempi di esaurimento si assottiglierebbero notevolmente”.

Per sincerarsi delle reali condizioni della discarica palermitana I parlamentari del Movimento hanno effettuato oggi un’ ispezione a Bellolampo.

Erano presenti i deputati alla Camera Claudia Mannino,  Riccardo Nuti e  Giulia Di Vita, quelli regionali Giampiero Trizzino e Salvatore Siragusa, olltre ai consiglieri di Bagheria Maria Laura Maggiore ed  Emilio Finocchiaro, e all’attivista Pietro Salvino.

“Per scongiurare l’ipotesi saturazione – affermano i deputati – dovrebbero andare a regime le cose che i vertici della Rap ci hanno assicurato, e cioè il potenziamento della raccolta differenziata e, soprattutto, l’attivazione Discarica Bellolampodell’impianto di trattamento chimico biologico che – ci  è stato detto- dovrebbe partire fra sette mesi. E’ bene che si sappia che prima di allora saremo là per sincerarcene”.

“Quello che ci stupisce – affermano i deputati – è pure l’alto costo dell’impianto che oscilla tra i 30 milioni, quando sappiamo di impianti di ottimo livello in Puglia costati circa la metà”.

I deputati del Movimento mettono l’accento anche sulla mancanza di un impianto di depurazione del percolato e sull’esercito di dipendenti della Rap, la società che gestisce la discarica.

“Sono oltre 2100 – dicono –  molti di più, ad esempio, di quelli utilizzati a Genova. Lo stesso presidente Marino ha ammesso che sono troppi e che parecchi di questi sono là per colpe da attribuire alle passate amministrazioni”.

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Barcellona P.G. – Omicidio di un cittadino di nazionalità marocchina

CarabinieriBarcellona Pozzo di Gotto (ME): omicidio nel corso della notte di un cittadino di nazionalità marocchina, i Carabinieri in serata sottopongono a fermo un cittadino albanese.

Alle ore 04.00 circa del 21.09.2014 giungevano, sull’utenza 112 alcune telefonate con le quali delle persone avvisavano che si udivano delle urla di una donna in via Case Nuove a Barcellona P.G. I militari, intervenuti con immediatezza sul luogo, constatavano la presenza del cadavere di MACHKOUR Alì, nato in Marocco il 2.3.1978, residente a Barcellona Pozzo di Gotto, già noto alle Forze dell’Ordine.

Dai primi accertamenti, anche sulla base delle indicazioni fornite dai testimoni e dalle immagini di alcune telecamere DOGA Arbenpresenti nella zona, a cagionare la morte dell’uomo, attinto più volte con un corpo contundente (verosimilmente un bastone) alla nuca, sarebbe stato DOGA ARBEN, nato a Tirana (Albania) il 27.1.1961, residente a Barcellona Pozzo di Gotto, che inizialmente risultato irreperibile, veniva attivamente ricercato dai Carabinieri della Compagnia Carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto.

Il predetto, sentendosi braccato dalla incessante attività di ricerca dei militari, nel pomeriggio odierno si presentava presso la sede dei Carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto, ove alle ore 19.30 circa veniva sottoposto al fermo di indiziato del delitto di omicidio del citato cittadino marocchino, provvedimento disposto dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, Dr. Mirko Piloni.

Il movente è da ricercare in pregressi forti dissidi fra i due soggetti.

Nella foto a destra il cittadino albanese DOGA Arben sottoposto ieri a fermo dai Carabinieri di Barcellona perché indiziato dell’omicidio del cittadino marocchino avvenuto nella notte di ieri a Barcellona Pozzo di Gotto.

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Arriva il primo titolo tricolore per la scuderia siciliana CST Sport

Omar Magliona e Luca CostantinoCon Omar Magliona ed il trionfo in CN nel Campionato Italiano Velocità Montagna, la scuderia messinese CST Sport conquista il primo titolo.

Gioiosa Marea (ME) 22 Settembre 2014 - La scuderia siciliana CST Sport conquista il suo primo titolo tricolore. Il sodalizio sportivo di Gioiosa Marea, coordinato da Luca Costantino ha infatti conquistato la vittoria del Campionato Italiano Velocità Montagna gruppo CN grazie all’alfiere sardo Omar Magliona che su Osella-Honda a Pedavena ha matematicamente chiuso la partita del tricolore ottenendo un terzo posto di gruppo ed un grande secondo assoluto in gara-2 all’ultimo round del Campionato Italiano Velocità Montagna. Una soddisfazione non solo per team e pilota sardo, protagonisti del CIVM, ma anche per le decine di equipaggi che nei rispettivi campionati, corrono sotto le insegne della giovane scuderia messinese.

Per Magliona si tratta del quinto titolo italiano, arrivato a Pedavena al termine di una stagione combattutissima in cui il campione sardo è stato perfettamente assecondato dall’Osella PA21 Evo Honda gommata Marangoni e curata dal Team Faggioli e, per la parte motoristica, dalla LRM dei fratelli Petriglieri.

Alla 32^ Pedavena Croce d’Aune Omar avrebbe voluto onorare il titolo con un risultato “pieno”, ma un testacoda proprio all’ultimo tornante di gara-1 lo ha attardato in classifica. Dopo una gara-2 perfetta, però, Magliona si è prontamente riscattato conquistando il secondo posto della graduatoria assoluta e vincendo tra i CN, riuscendo così a rimontare fino al terzo posto di categoria nella classifica aggregata.

“La vittoria del nostro Omar – commenta il patron della CST Sport Luca Costantino – rappresenta il migliore coronamento dell’impegno di una intera stagione, ma è anche frutto di un lavoro sinergico che vede coinvolte decine di persone e centinaia di appassionati. Al termine della prima prova a Pedavena abbiamo tribolato non poco, salvo poi esplodere di felicità, quando in gara-2, il nostro alfiere ha chiuso una manche strepitosa. Adesso ci godiamo questo successo – conclude Costantino – ma siamo già al lavoro per programmare la prossima stagione, sia con Omar che con tutti i nostri piloti, per rafforzare le progettualità e le importanti partnership commerciali che abbiamo avviato in questa brillante stagione d’esordio”.

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Scuole Sicilia – Sbloccati i trasferimenti alle province per garantire l’assistenza di base agli alunni diversamente abili

Scuole SiciliaL’Assessore Regionale della famiglia delle Politiche Sociali e del Lavoro, ha presieduto una riunione con i dirigenti regionali, per sostenere le province e garantire l’avvio del servizio igienico personale nelle scuole, così da riconoscere agli alunni disabili parità di trattamento.

“Non è più possibile, ha detto l’Assessore Giuseppe Bruno, che in alcune province, l’anno scolastico inizi creando disagio alle famiglie e agli alunni che nelle scuole richiedono l’ausilio del servizi igienico personale”

La garanzia di questi servizi va programmata e organizzata in modo strutturale atteso che rappresentano servizi di base.”

L’Assessore Bruno ha quindi anche avviato una interlocuzione positiva con il Dirigente Scolastico Regionale al fine di trovare utili soluzioni strutturali a questo tipo di servizio, così da risolvere anche per i prossimi anni il problema.

Si attingerà quindi alle risorse disponibili del Fondo Nazionale Politiche Sociali per integrare le risorse delle province ed evitare ogni discriminazione di servizi agli alunni.

Tenendo conto del numero degli alunni e dello storico di spesa sostenuta la regione contribuirà con 3.000.000 di euro cosi ripartiti tra le province della Sicilia:

  • Agrigento € 91.141,76
  • Ragusa € 202.208,61
  • Caltanisetta € 243.989,51
  • Siracusa € 219.912,36
  • Catania € 1.074.270,90
  • Trapani € 102.489,44
  • Enna € 15.000,00
  • Messina € 340.024,28
  • Palermo € 710.963,14

“Per noi ha continuato l’Assessore Bruno non ci sono alunni di serie A o B, non possono esserci servizi diversi, per noi esiste un unico obbligo morale, impegnarci per far sentire tutti uguali e garantire a tutti i necessari servizi , così da abbattere ogni diversità.”

Giuseppe Bruno
Assessore Regionale

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