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22 Dicembre 2014 – Diretta streaming del Consiglio Comunale di Piraino

Stemma Comune di Piraino

Amministrazione Comunale Piraino

Consiglio Comunale del 22 Dicembre 2014 ore 17:00

 

Ordine del giorno

Ordine del giorno del Consiglio Comunale di Piraino

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare

 

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
Aldo Marino

Diretta streaming a partire dalle ore 17:00 del 22 dicembre 2014

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22 Dicembre 2014 – Diretta streaming del Consiglio Comunale di Piraino 2014-12-22T14:48:40+00:00 CanaleSicilia

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Patti – Consulta Giovanile: la biblioteca un luogo di cui riappropriarsi

BibliotecaDando seguito ad una delibera approvata dall’assemblea della Consulta giovanile nell’Ottobre di quest’anno, i componenti della stessa Consulta hanno provveduto, nelle settimane scorse, alla donazione di alcuni libri alla Biblioteca comunale di Patti, sita in Villa Pisani, al fine di contribuire all’arricchimento del già copioso patrimonio culturale in essa custodito. L’iniziativa ha un duplice scopo: quello di collaborare concretamente alla crescita dei luoghi di maggior interesse sociale e culturale della Città – in questo caso, appunto, attraverso la donazione, per puro spirito di liberalità, di testi di importanti autori della storia della letteratura, da Shakespeare a Joyce, da Dostoevskij a Tolstoj – e quello di invitare la cittadinanza a riappropriarsi di spazi pubblici dalle grandi potenzialità, fino ad oggi non adeguatamente sfruttati.

La Consulta giovanile intende infatti lanciare un appello a tutti i cittadini, giovani e meno giovani, affinché un luogo così prezioso come la Biblioteca comunale possa essere considerato come merita e possa divenire una fonte di forte aggregazione e di scambio.

Purtroppo, da alcune sommarie “indagini”, è emerso che una parte della popolazione pattese non è neppure a conoscenza dell’esistenza di una biblioteca così ricca e che, pertanto, non ha mai pensato di usufruire dei suoi servizi. Inoltre, proseguendo nell’analisi, la Consulta giovanile ha potuto constatare come di essa ci si avvalga solo per il servizio di prestito dei libri, mentre raramente di essa ci si serve come spazio di studio, consultazione e ricerca.

Eppure, in un momento storico in cui la imperante e perdurante crisi dell’economia globale e locale e la carenza di risorse rendono a volte molto oneroso l’acquisto di libri e di altri beni di natura culturale, un sano utilizzo dei servizi bibliotecari pubblici potrebbe contribuire, tra le altre cose, a superare alcune difficoltà di ordine economico che spesso risultano essere di grande ostacolo soprattutto per gli studenti e, in genere, per i giovani che vogliano approfondire il proprio bagaglio di conoscenze.

Inoltre, per gli stessi studenti è talvolta difficoltoso trovare spazi in cui poter studiare con tranquillità, lontani dal fragore e dalle distrazioni delle attività quotidiane. Ebbene, le ampie sale dei locali di Villa Pisani potrebbero ben rispondere a questa esigenza, cioè di avere a disposizione dei luoghi idonei ad uno studio sereno. Ma fino ad oggi non si è riscontrata una “abitudine” ad approfittare di queste opportunità, anche a causa, come già detto, della loro mancata conoscenza; per queste ragioni la Consulta giovanile intende rivolgere il forte invito ai propri concittadini di recarsi presso la Biblioteca comunale e di poter apprezzare così le occasioni di crescita che essa offre.

A tal proposito, si auspica che gli organi amministrativi vogliano raccogliere la sollecitazione – che sarà oggetto di un’apposita richiesta della Consulta giovanile rivolta all’Amministrazione ed agli Uffici comunali competenti – per cui si possano trovare delle soluzioni per consentire l’apertura della Biblioteca comunale secondo orari più comodi e “flessibili”, in particolare nella fascia oraria pomeridiana, per consentire ad un maggior numero di persone di usufruire più agevolmente dei servizi da essa offerti. Inoltre, non sembra più procrastinabile un ammodernamento delle tecnologie disponibili: nello specifico, un “salto di qualità” potrebbe essere rappresentato dalla possibilità di connettersi liberamente alla rete internet (ad esempio con tecnologia wi-fi), strumento ormai necessario per ogni studente e per chi volesse, in genere, compiere attività di ricerca e di studio.

Dunque, la Consulta giovanile ritiene fondamentale dare il giusto valore ad un luogo così ricco di cultura e di potenziale aggregazione sociale e si propone come promotrice per un suo più efficiente impiego, nella speranza che la cittadinanza pattese voglia riappropriarsene e fare di esso un attivo, giusto e proficuo uso.

Patti – Consulta Giovanile: la biblioteca un luogo di cui riappropriarsi 2014-12-22T15:03:34+00:00 CanaleSicilia

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Arrestato lo “spirito” eoliano ed altri due per estorsione e spaccio

Salvatore Taranto - Alessandro VirgonaNei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Filicudi agli ordini del Maresciallo Aiutante Christian La Placa hanno disarticolato una banda di giovani isolani operante su Alicudi, che negli scorsi anni avevano creato un allarmante clima di intimidazione sulla piccola e lontana isola.

L’attività di indagine si è conclusa con l’esecuzione da parte dei Carabinieri di 3 ordinanze di custodia cautelare emesse dal tribunale del riesame di Messina a seguito di un provvedimento della corte di cassazione, e il relativo arresto di :

  • Virgona Alessandro classe 1991, residente ad Alicudi, che veniva associato al carcere di Messina Gazzi;
  • Taranto Matteo classe 1987, residente ad Alicudi, che veniva sottoposto al divieto di dimora in tutte le isole eolie;
  • Virgona Maurizio classe 1991, residente ad Alicudi che veniva sottoposto al divieto di dimora in tutte le isole eolie;

A guidare questi giovani eoliani c’era il 41enne Taranto Salvatore (noto come “Spirito”) che era già stato tratto in arresto dai Carabinieri di Filicudi in data 31 ottobre 2014 e attualmente ancora agli arresti domiciliari. I membri di questo gruppo, in concorso tra loro, nel periodo gennaio – marzo 2013 si  erano resi responsabili di ripetute estorsioni ai danni di due imprenditori edili operanti su Alicudi, attraverso danneggiamenti e minacce finalizzate a ottenere delle assunzioni pilotate e in un caso a far cedere la titolarità dell’impresa ad una terza persona.

In particolare, in un cantiere che si occupava del rifacimento e la cementificazione di una strada ad Alicudi e in un altro che si occupava della ristrutturazione della locale centrale ENEL, commettevano diversi danneggiamenti con chiare finalità intimidatorie e ritorsive. Per esempio lanciando grossi sassi sulla colata fresca di cemento della strada, che si danneggiava irreversibilmente oppure scaraventando in un precipizio un’impastatrice ruotata (betoniera) che si trovava in un cantiere.

Questi gravi episodi, che all’epoca dei fatti provocarono grande allarme nella piccola comunità isolana, venivano sempre anticipati e/o seguiti da precise richieste estorsive. Il gruppo pretendeva dalle ditte edili operanti su Alicudi, in alcuni casi, che chiudessero battenti cedendo i loro clienti a ditte “amiche”, in altri casi, che utilizzassero i loro mezzi per il trasporto del materiali, addirittura imponendo l’uso esclusivo dei loro muli, mezzo di trasporto, che come è noto, viene ancora largamente utilizzato sulla piccola isola. Ovviamente questi lavori, che il gruppo voleva indebitamente acquisire, sarebbero stati effettuati “totalmente in nero” e a un prezzo molto più alto. In una circostanza, i malintenzionati, con modalità simili a quelle della criminalità organizzata, pretendevano che una ditta edile rinunciasse ai lavori per poi eseguirli come “ditta dipendente” del gruppo, a nero e per loro conto.

Oltre a “controllare” di fatto il business dell’edilizia sulla piccola isola, il gruppo gestiva anche una rete di coltivazione e spaccio di sostanza stupefacente. In particolare Virgona Alessandro e Taranto Salvatore gestivano sull’isola una coltivazione di piante di cannabis indica dalla quale ricavavano la Marijuana che poi sarebbe stata spacciata in tutto l’arcipelago. Nel giugno 2012 i Carabinieri di Filicudi, in una zona particolarmente impervia di Alicudi, raggiungibile solo dopo ore di cammino a piedi, rinvennero una vera e propria piantagione di cannabis indica con tanto di impianto di irrigazione. All’epoca le piante furono sequestrate ma inizialmente a carico di ignoti. Successivi e approfonditi accertamenti hanno permesso ai Carabinieri di dimostrare che la coltivazione di tale stupefacente era riconducibile Virgona Alessandro e Taranto Salvatore.

Tutta l’attività di indagine si è dimostrata particolarmente difficile. Eseguire accertamenti su un’isola che conta spesso meno di 100 abitanti si è dimostrato veramente complesso, tuttavia grazie alla grande professionalità dei Carabinieri di Filicudi e alla collaborazione di alcuni cittadini onesti, spesso oppressi e perseguitati da questo gruppo criminale, si è riusciti restituire la serenità che da sempre caratterizza la piccola isola di Alicudi.

Arrestato lo “spirito” eoliano ed altri due per estorsione e spaccio 2014-12-22T14:23:31+00:00 CanaleSicilia

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Messina – Operazione “centopercento sicuro”, la Guardia di Finanza sequestra oltre 5000 articoli

Guardia di FinanzaLe Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Tributaria e della Compagnia di Messina, coordinati dal  Comando Provinciale della Guardia di Finanza hanno condotto nei giorni scorsi, in collaborazione con personale specializzato della locale Camera di Commercio, un’articolata attività finalizzata alla tutela della sicurezza dei prodotti e alla salvaguardia dei marchi.

Sono stati interessati dall’azione ispettiva esercizi commerciali gestiti da operatori italiani, cinesi e marocchini, in città e in provincia.

Gli accessi e le ispezioni hanno consentito il sequestro di oltre cinquemila articoli, costituiti da prodotti elettrici ed elettronici non conformi agli standard di sicurezza, giocattoli e merce non vendibile (occhiali con gradazione superiore ai 3,5 gradi per la cui vendita è essenziale la prescrizione medica), il cui uso avrebbe potuto determinare gravi conseguenze per la sicurezza dei consumatori e la salute pubblica. Per le violazioni riscontrate sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 150 mila euro e denunciati, all’Autorità Giudiziaria, due imprenditori di nazionalità cinese per vendita di prodotti con loghi contraffatti e ricettazione.

“La sicurezza generale dei prodotti immessi sul mercato è garantita dalla normativa comunitaria  consumatori – ha affermato il segretario generale dell’Ente camerale, Vincenzo Musmeci – che tutela in maniera elevata e uniforme la salute e lasicurezza dei consumatori. L’Unione europea ha istituito un sistema di allarme rapido per i prodotti che presentano un rischio grave e disposizioni che consentono di ritirare dal mercato i prodotti che possono minacciare la salute e la sicurezza dei consumatori”.

La Guardia di Finanza è da sempre in prima linea nella lotta alle frodi nell’esercizio del commercio e al contrasto della immissione sul mercato di prodotti pericolosi e contraffatti, al precipuo scopo di tutelare la salute dei consumatori, ma anche al fine di garantire il corretto andamento dell’economia del settore, la libera concorrenza e la salvaguardia del made in Italy, che assicura standard di qualità elevati.

“L’attività di prevenzione – ha evidenziato il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di  Messina, Col. t.ST Vincenzo Vellucci – è importantissima, soprattutto in un periodo come quello natalizio, in cui gli acquisti di giocattoli e addobbi si intensificano e la frenetica corsa ai regali dell’ultimo minuto potrebbe comportare una maggiore superficialità nell’acquisto dei prodotti, con particolare riferimento ai giocattoli per i bambini, a scapito di quelli sicuri”.

Messina – Operazione “centopercento sicuro”, la Guardia di Finanza sequestra oltre 5000 articoli 2014-12-22T13:30:08+00:00 CanaleSicilia

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Nuova Piraino – “L’Amministrazione Maniaci chiederà finalmente scusa ai cittadini?”

Gruppo Consiliare Nuova PirainoOggi 22 Dicembre 2014, al Cinema è convocata una conferenza stampa. Sarà forse per chiedere scusa di averci lasciato senza Cinema per più di un anno e mezzo?

Abbiamo ancora tutti nelle orecchie le parole del Sindaco e di altri componenti della giunta che etichettavano come pretestuose le nostre sollecitazioni a riaprire il Cinema perché “Il bando era pronto”! Stolti noi a sollecitare!

Siamo rimasti per venti mesi in attesa che il Cinema riaprisse. Venti mesi per trovare una soluzione, ma quest’amministrazione riesce solo a fare frettolosamente e “dopo l’ultimo momento” un affidamento diretto per soli 6 mesi, gravemente lacunoso (ad esempio nulla si dice su chi debba pagare le spese di energia elettrica di riscaldamento e le altre spese di gestione).

Non riusciamo ad abituarci ad azioni così dannose per il nostro paese.

L’Amministrazione in una conferenza stampa si dovrebbe scusare con i cittadini per tutto questo tempo trascorso inutilmente e noi continuiamo a sperare che lo faccia, ma temiamo che la conferenza serva solo per continuare a dire: “ma come siamo bravi, ma come siamo belli”, continuando a coprire di ridicolo il nostro comune agli occhi dei paesi vicini.

Il Gruppo Consiliare
“Nuova Piraino”

Nuova Piraino – “L’Amministrazione Maniaci chiederà finalmente scusa ai cittadini?” 2014-12-22T13:13:19+00:00 CanaleSicilia

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Gioiosa Marea – Babbo Natale “in missione” al Comune…

Quali doni avrà portato ??

Babbo Natale al Comune di Gioiosa Marea

Gioiosa Marea – Babbo Natale “in missione” al Comune… 2014-12-22T12:58:31+00:00 CanaleSicilia

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Piraino – Gli argomenti del consiglio comunale e i lavori ordinati “a voce”

Consiglio Comunale PirainoGruppo Consiliare “Insieme per Piraino”

I Consiglieri del Gruppo “Insieme per Piraino” rendono noto che nel Consiglio Comunale indetto in data odierna si discuteranno, oltre alla proposta di approvazione del Bilancio di Previsione, varie proposte di emendamenti allo stesso e diciotto proposte di riconoscimento di debiti fuori bilancio.

Di queste diciotto proposte di riconoscimento di debiti fuori bilancio alcune riguardano le gestione amministrativa corrente e, nello specifico, si chiede la copertura per i lavori imposti dell’autorità prefettizia al fine di rendere il campo sportivo di Gliaca conforme ai requisiti richiesti dal CONI per consentire alla squadra di casa ASD Due Torri di disputare il campionato di serie D, altri riguardano interventi urgenti sull’acquedotto comunale e rimozione di frane. Tutti corredati dei necessari atti, comprese le ordinanze sindacali di somma urgenza.

A distanza di due anni e mezzo, i rimanenti debiti fuori bilancio, ancora una volta si ripresentano all’attenzione di questo Consiglio Comunale.

Tonino Scaffidi - Capogruppo maggioranza PirainoSi tratta di spese effettuate per lavori risalenti agli anni 2007-2011, quando venivano ordinati senza la dovuta documentazione istruttoria, ma soltanto “a voce”.

I Consiglieri del gruppo “Insieme per Piraino”, in una situazione di minoranza in Consiglio Comunale, si impegnano a garantire il voto positivo per i debiti contratti dall’attuale esecutivo, riguardo i rimanenti si chiede una assunzione di serietà e di responsabilità politica da parte dei rimanenti Consiglieri Comunali, al fine di consentire l’approvazione di tutti i punti all’o.d.g. in maniera serena, costruttiva e politicamente matura.

Con l’occasione si porgono i migliori auguri per un Sereno Natale a tutti i Cittadini di Piraino.

22 Dicembre 2014

I Consiglieri del Gruppo “Insieme per Piraino”

Ceraolo Marco
Condipodaro Cono
Marino Aldo
Scaffidi Tonino
Spanó Tino
Truglio Carmelo

Piraino – Gli argomenti del consiglio comunale e i lavori ordinati “a voce” 2014-12-22T12:41:34+00:00 CanaleSicilia

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Rito della luce sospeso – Presti: «Non sarà l’abusivismo di un lumino a fermarmi»

Presti - Rito della luce “Adesso le istituzioni devono chiedere scusa a madri e bambini a cui hanno ucciso un sogno”

CATANIA – Candele spente e cuori accesi: stamattina (20 dicembre) all’Istituto Vespucci di Catania si smonta il Rito della Luce, l’evento atteso da oltre 50mila persone, che ieri è stato sospeso a seguito di una diffida dei Vigili del Fuoco, giunta il secondo giorno dell’evento: «Non ci sono stati margini di mediazione, non c’è stata condivisione di scelte, nessuna apertura né negoziazione: adesso chi ha spento la luce della bellezza deve assumersi la responsabilità – sottolinea il mecenate Antonio Presti, presidente di Fiumara d’Arte e organizzatore dell’iniziativa – non conosco ancora le motivazioni ufficiali del divieto, so soltanto che quest’atto amministrativo ha ucciso i sogni di madri, figli e insegnanti, che hanno lavorato duramente per rendere magica e universale questa manifestazione. I responsabili devono prima di tutto chiedere scusa ai bambini e alle loro famiglie per quanto è accaduto. Mi rivolgo alle Istituzioni, al sindaco Enzo Bianco, alle due Presidi coinvolte e al comando dei Vigili del fuoco, assenti in questo momento di delusione e amarezza. Eticamente e moralmente è un atto dovuto».

Oltre cento persone hanno smontato installazioni, opere, mandala, allestimenti che per mesi hanno impegnato associazioni, artisti, genitori, insegnanti, ex alunni e quanti ogni anno si stringono intorno a Presti per illuminare la città, attraverso un percorso spirituale, maieutico, intimo e ascetico: «Il pericolo non è rappresentato dalle candele, ma da un sistema che si trincera dietro atti amministrativi e che non riconosce il significato e il valore del dono. Se lo avessimo saputo con anticipo – continua Presti – non avremmo certo mobilitato quel popolo di volontari che crede nei valori e spera in un futuro diverso: rigenerato, rispettoso dei giovani, illuminato dall’arte, sostenuto dall’impegno di pochi per molti». Ed è proprio a questi ultimi – artisti e spettatori attivi – che il mecenate rivolge le sue parole di speranza: «Desidero ringraziarvi – dice a quanti hanno collaborato alla realizzazione del Rito – perché i portatori della vera conoscenza siete voi. Hanno spento la luce di queste candele ma non quella della bellezza delle coscienze. Non ci hanno permesso di offrire tutto questo alla città, ma noi andremo avanti, contro ogni resistenza, come ho fatto sempre, oltre ogni barriera».

Rito della luce sospesoIl riferimento è alla Fiumara, alla burocrazia che si oppose all’arte, quando sotto accusa c’erano le opere di grandi maestri, installate nella Valle dei Nebrodi: procedimenti e accuse che hanno poi innescato il processo di rinascita del Parco, divenuto oggi patrimonio di tutti. Vent’anni di battaglie giudiziarie e di vittorie politico-culturali: «Dopo una vita di processi per far resistere il mio percorso non sarà certo l’abusivismo di un lumino a fermare la mia vita. Proprio in questi giorni avevo costituito l’Associazione del Rito e mi ero preoccupato di consegnarlo al futuro: alle Istituzioni, alle scuole, alla città, ai catanesi. Le Istituzioni, come ringraziamento di questo dono universale, hanno spento la luce: una vergogna, una vigliaccata, che nutre il valore della resistenza – sottolinea il maestro – un ossimoro che è proprio di una contemporaneità fatta di contraddizioni».

E il mondo di Facebook si è mobilitato per chiedere rispetto e manifestare l’amarezza, attraverso messaggi di solidarietà, riflessioni di grande attualità, pensieri e parole a sostegno di Presti, del Rito, della squadra che da anni collabora con la Fondazione. Oltre 10mila persone hanno visualizzato il comunicato e il videomessaggio postato da Antonio Presti che, nonostante abbia assistito alla morte del suo Rito, ha comunque manifestato con gioia la voglia di andare avanti.

«Noi resistiamo, non sarà la fioca luce delle candele a illuminare il futuro, ma il fuoco della passione che ancora riscalda la voglia di non arrendersi».

Rito della luce sospeso – Presti: «Non sarà l’abusivismo di un lumino a fermarmi» 2014-12-22T09:52:47+00:00 CanaleSicilia

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Manifestazioni natalizie a Sinagra

Sinagra- 29/12/2014 I° Concorso dolciario “I DOLCI DI DONNA CARMELA” ore 17,00 presso il palatenda sito in Piazza San Teodoro;

- 30/12/2014 Presentazione Calendario e premiazione 4° concorso “ORTI A SINAGRA” ORE 17,00 presso il palatenda;

- 05/01/2015 Premiazione 2° concorso “IL PRESEPE PIU’ ORIGINALE” ORE 18,00 presso la Sala Consiliare;

- 06/01/2015 Concerto dell’Epifania con le fisarmoniche ore 18,30 presso il Palazzo Salleo.

Presidente della Pro Loco
Dott.ssa Vincenza Mola

Manifestazioni natalizie a Sinagra 2014-12-22T09:37:28+00:00 CanaleSicilia

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Messina – Continua nei chiostri dell’Arcivescovado la IX Mostra di Arte Presepiale

È aperta al pubblico tutti i giorni dalle 16.30 alle 20.00, sino all’11 gennaio 2015, la IX Mostra di Arte Presepiale.

Arte Presepiale - MessinaL’esposizione è a ingresso libero ed è possibile concordare con gli organizzatori visite fuori orario di gruppi o scolaresche telefonando al numero 3495612109.

Tra le novità dell’edizione 2014-2015 lo spazio dedicato all’antica tradizione napoletana, con un grande presepe scenografico, e i diorami di Guido Raccagni, uno dei più noti e apprezzati presepisti italiani.

Nel percorso espositivo è possibile ammirare nel primo settore i presepi aperti (visibili a 360°), realizzati con diversi stili e materiali (orientale, napoletano, popolare…). Nella seconda parte i diorami, caratterizzati da un’unica veduta e da sofisticati giochi di prospettiva e luce. Nel terzo settore le sculture accompagnano i visitatori alla fine del viaggio sul filo conduttore della natività.

Anche quest’anno ci sarà il workshop che mostrerà dal vivo le tecniche utilizzate dai presepisti per realizzare le loro opere e insegnate durante i corsi che l’associazione organizza annualmente.
Durante la manifestazione, inoltre, sarà possibile acquistare i biglietti per partecipare al sorteggio del presepio, che si terrà a fine rassegna.

Alla IX Mostra di Arte Presepiale partecipa per la prima volta l’Associazione Amici del Museo di Messina.

L’evento è realizzato con il contributo della Presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana, l’allestimento dell’Ente Teatro di Messina e il patrocinio gratuito dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Messina.

Messina – Continua nei chiostri dell’Arcivescovado la IX Mostra di Arte Presepiale 2014-12-22T09:23:43+00:00 CanaleSicilia

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Patti – Ritrovamento di armi a Mongiove

Armi a MongioveNei giorni scorsi i militari della Stazione Carabinieri di Patti hanno rinvenuto nella Frazione Mongiove di Patti, con precisione nella zona denominata Valle Tindari, una busta di plastica contente una pistola di tipo revolver cal. 32 con all’interno 6 colpi, una pistola lancia razzi, ulteriori 7 colpi calibro 32 ed uno calibro 22, tutte ben oliate e in ottimo stato di conservazione.

La zona, piuttosto impervia e di difficile accesso ma di una bellezza paesaggistica incredibile, è molto frequentata da turisti nel periodo estivo ma semideserta nei mesi più freddi. Proprio l’anomala presenza negli ultimi periodi di mezzi sul posto ha insospettito i militari dell’Arma. Sono stati quindi predisposti in tutta l’area una serie di servizi perlustrativi ad hoc con idonei mezzi fuori strada e questa mattina transitando vicino al ponte di Valle Tindari i militari notavano occultata fra dei massi una busta trasparente all’interno della quale sono state rinvenute le armi.

Le pistole e le cartucce sono state prontamente sottoposte a sequestro e messe a disposizione dell’A.G. di Patti per il successivo invio al RIS di Messina per stabilire se le armi sono state utilizzate in altri delitti.

Patti – Ritrovamento di armi a Mongiove 2014-12-22T09:15:18+00:00 CanaleSicilia

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Discorso di fine anno di Basilio Ridolfo sindaco di Ficarra

Basilio Ridolfo – Discorso di fine anno 2014

Discorso di fine anno di Basilio Ridolfo sindaco di Ficarra 2014-12-21T20:42:35+00:00 CanaleSicilia

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