Rischio idrogeologico, CambiAmo Capo chiede interventi urgenti
Il gruppo consiliare di opposizione CambiAmo Capo ha presentato un’interrogazione urgente all’Amministrazione guidata dal sindaco Ingrillì sulla prevenzione del rischio idrogeologico a Capo d’Orlando. Il documento, firmato dai consiglieri Renato Carlo Mangano, Sandro Gazia, Teodolinda Liotta e Giuseppe Truglio, chiede una risposta scritta e la trattazione in Consiglio comunale.
Al centro dell’iniziativa vi sono le condizioni di torrenti, alvei, caditoie, griglie, tombini, canali di drenaggio e scarichi a mare in vista della stagione delle piogge. «Siamo sinceramente preoccupati e meravigliati», dichiarano i consiglieri, richiamando la fragilità del territorio e la necessità di predisporre gli interventi prima di eventuali precipitazioni intense.
L’interrogazione chiede all’Amministrazione di indicare il cronoprogramma previsto per la pulizia, la sagomatura e la rimozione della vegetazione nei torrenti Piscittina, Salicò, Vina, Bruca, Mangano, Forno, S. Lucia, Gambitta Milio, Gambitta Conforto, Muscale e S. Carrà.
Ulteriori quesiti riguardano lo svuotamento delle camere di sedimentazione, la disostruzione di caditoie e tombini e il disinterramento degli scarichi a mare. Il gruppo domanda inoltre quali interventi straordinari di derattizzazione e disinfestazione siano programmati negli alvei urbani.
CambiAmo Capo sollecita infine chiarimenti sulle interlocuzioni avviate con Regione, Genio Civile e Autorità di Bacino, sui finanziamenti statali, regionali o della Protezione Civile eventualmente richiesti e sulla disponibilità delle risorse previste nel Bilancio 2026-2028. «La prevenzione si fa prima», sostengono i consiglieri, chiedendo risposte e l’avvio degli interventi.
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