Emicrania, open day gratuito al Policlinico G. Martino di Messina
L’Azienda Ospedaliera Universitaria “G. Martino” di Messina parteciperà il prossimo 17 giugno all’(H) Open Day dedicato all’emicrania, iniziativa promossa dalla Fondazione Onda ETS con l’obiettivo di favorire l’informazione e l’accesso ai servizi specialistici rivolti ai cittadini.
Dalle ore 9 alle 12:30, presso il primo piano del Padiglione H, il Centro Cefalee dell’ospedale metterà a disposizione visite gratuite a carattere clinico e diagnostico. Parallelamente, dalle 9 alle 12:15, sarà attivo un servizio di consulenza telefonica che consentirà di confrontarsi con un neurologo specializzato nelle cefalee attraverso il numero 0902212955.
L’accesso alle attività richiede una prenotazione preventiva, da effettuare tramite l’indirizzo e-mail uoccentrocefalea@gmail.com oppure contattando il numero 0902212793.
“Da tempo il nostro ospedale aderisce alle iniziative della Fondazione Onda – afferma il direttore amministrativo, Elvira Amata – con l’obiettivo di favorire percorsi di accesso facilitati. Si tratta di occasioni preziose anche per ricevere informazioni, chiarire dubbi e ricevere una risposta più immediata a un bisogno di salute”.
L’emicrania rappresenta una patologia neurologica cronica caratterizzata da episodi ricorrenti di cefalea, spesso accompagnati da nausea, vomito e particolare sensibilità agli stimoli sensoriali. Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, interessa circa il 14% della popolazione adulta mondiale ed è tra le principali cause di disabilità. In Italia si stimano oltre sei milioni di persone coinvolte, con una prevalenza significativamente maggiore tra le donne.
La presidente della Fondazione Onda ETS, Francesca Merzagora, sottolinea: “L’(H) Open Day sull’emicrania è un appuntamento che torna per il quarto anno consecutivo. Vogliamo favorire un contatto diretto con gli specialisti, accorciare i tempi verso la diagnosi e ricordare che l’emicrania è una patologia neurologica che necessita di adeguata attenzione e cura”.
L’iniziativa mira a promuovere il riconoscimento tempestivo dei sintomi e a contrastare la sottovalutazione della malattia, spesso ancora associata a un semplice mal di testa, con possibili ritardi nell’accesso ai percorsi terapeutici.
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