Pronto soccorso Piemonte, UIL FP e FP CGIL escluse dal confronto
UIL FP e FP CGIL Messina intervengono nuovamente sulla prevista sospensione delle attività del Pronto Soccorso Generale dell’Ospedale Piemonte, contestando la mancata convocazione delle due organizzazioni sindacali ad alcuni dei confronti avviati sulla gestione dell’emergenza-urgenza cittadina.
«Sulla chiusura del Pronto Soccorso dell’Ospedale Piemonte avevamo chiesto per tempo programmazione, coordinamento e confronto. Solo dopo le nostre iniziative si sono moltiplicate riunioni e interlocuzioni», dichiarano Livio Andronico, segretario generale UIL Funzione Pubblica Messina, e Antonio Trino, segretario generale FP CGIL Messina.
I sindacati ricordano di avere sollecitato, attraverso note e comunicati, una pianificazione che coinvolgesse l’intera rete sanitaria messinese, considerando le possibili conseguenze sui Pronto Soccorso del Policlinico “G. Martino” e dell’A.O. Papardo, sui servizi diagnostici, sul personale e sull’assistenza. Richiamano inoltre l’intervento della dirigente generale del Dipartimento per la Pianificazione Strategica, Tatiana Agelao, affinché le organizzazioni sindacali fossero informate sull’operatività del piano predisposto.
Andronico e Trino replicano anche alle precedenti dichiarazioni della CISL FP, che aveva contestato la loro iniziativa sindacale, chiedendo perché siano adesso richiesti ulteriori tavoli e siano state avanzate diffide nei confronti dell’azienda.
UIL FP e FP CGIL riferiscono infine di avere appreso che, dopo una recente iniziativa della CISL FP, l’IRCCS avrebbe convocato la stessa organizzazione e componenti della RSU, senza coinvolgere le due sigle. «Un confronto che non può diventare selettivo», affermano i dirigenti sindacali, sottolineando che la questione riguarda organizzazione dell’emergenza-urgenza, carichi di lavoro, sicurezza del personale e qualità dell’assistenza.
👁 Articolo letto 371 volte.© 2026 Riproduzione Riservata.


















