Medici no vax, Cuccì: «Segnalazioni all’Ordine e alla Procura»
L’Asp di Messina annuncia un rafforzamento delle iniziative per aumentare la copertura vaccinale e contrastare il rischio di diffusione della difterite, dopo il decesso di una bambina avvenuto a Palermo. Tra le misure previste figurano anche segnalazioni all’Ordine professionale e alla Procura nei confronti dei medici che scoraggiano le vaccinazioni.
«I medici che scoraggiano le famiglie vanno contro le linee guida e le nuove pratiche internazionali», afferma il direttore generale dell’Asp di Messina, Giuseppe Cuccì, secondo il quale il vaccino rappresenta lo strumento previsto dalla comunità scientifica per prevenire queste patologie. Le segnalazioni, aggiunge, riguarderanno anche chi attraverso social o altri mezzi di comunicazione inviterà a non rispettare il calendario vaccinale.
Cuccì esprime preoccupazione per il ritorno della difterite dopo circa trent’anni e per il possibile verificarsi di ulteriori casi sul territorio. L’Azienda sanitaria ha quindi avviato interlocuzioni con le istituzioni scolastiche, considerate un supporto importante nelle attività di prevenzione. Nel 2025, secondo i dati forniti, le vaccinazioni con esavalente sono aumentate del 13%, mentre per gli altri vaccini l’incremento è stato del 19%.
Il piano prevede inoltre il contatto diretto dei soggetti non vaccinati, ai quali saranno comunicati giorno e orario per la somministrazione. In caso di mancata adesione sarà previsto un colloquio; l’eventuale diniego, riferisce Cuccì, sarà trasmesso al sindaco per l’applicazione di una sanzione e alla Procura. Per ampliare l’accesso alle vaccinazioni, l’Asp prevede infine l’apertura degli ambulatori anche il sabato.
👁 Articolo letto 707 volte.© 2026 Riproduzione Riservata.


















