Il Tribunale di Messina ordina stabilizzazione cautelare al Papardo
Il Tribunale del Lavoro di Messina ha riconosciuto, con provvedimento cautelare ex art. 700 c.p.c., il diritto di una dipendente precaria dell’Azienda Ospedaliera Papardo a partecipare alla procedura di stabilizzazione del personale non dirigenziale. La lavoratrice, iscritta alla CISL Funzione Pubblica e assistita dall’avvocata Federica Carlotta Ballistreri, aveva visto la propria ammissione respinta dalla dirigenza dell’ospedale. Il giudice del lavoro, Aurora La Face, ha disposto l’inserimento con riserva della ricorrente nella selezione, in attesa della decisione di merito.
Giovanna Bicchieri, segretaria provinciale della CISL FP Messina, ha evidenziato la rilevanza della decisione giudiziaria. «L’ordinanza del Tribunale del Lavoro di Messina – ha dichiarato – conferma il diritto all’occupazione per il personale precario nella pubblica amministrazione che ne ha titolo, eliminando discriminazioni e interpretazioni legali errate». La pronuncia, secondo la sindacalista, rappresenta un segnale di correzione di prassi che escludevano illegittimamente figure aventi diritto.
Il provvedimento impone all’Azienda Ospedaliera Papardo di ammettere la dipendente alla procedura di stabilizzazione, con riserva, fino all’esito definitivo del giudizio. La decisione cautelare si colloca in un contesto di contenziosi su criteri di accesso e diritti del personale precario nel settore pubblico, ponendo temporaneamente fine al diniego iniziale da parte della direzione ospedaliera. L’istruttoria di merito determinerà la conferma o meno della stabilizzazione in via definitiva.
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