Cronaca

Mafia: 23 arresti e sequestri per 760 mila euro nei Nebrodi

Mafia Pascoli

La lotta contro la mafia dei pascoli continua con la maxi operazione Nebrodi 2, che ha portato a 23 arresti e sequestri per un valore di 760 mila euro. Le forze dell’ordine, tra cui la Distrettuale antimafia, i Carabinieri, la Polizia di Stato e la Guardia di Finanza, hanno concentrato gli sforzi su due gruppi criminali: i Batanesi e la famiglia Bontempo Scavo.

La mafia dei pascoli, nonostante la precedente operazione nel gennaio del 2020, persiste nelle sue attività illecite, includendo truffe in agricoltura, estorsioni, traffico di stupefacenti e riciclaggio tra i suoi reati principali.

CanaleSicilia

L’indagine ha coinvolto 37 indagati legati alla cosiddetta famiglia mafiosa tortoriciana. Le accuse spaziano dalla associazione di stampo mafioso, al traffico di stupefacenti, alle estorsioni, alle truffe in agricoltura e al riciclaggio.

Nel dettaglio, sono state eseguite 21 ordinanze di custodia cautelare in carcere, 2 agli arresti domiciliari e 14 ordinanze interdittive che vietano l’esercizio di attività imprenditoriali legate a contributi comunitari o statali.

L’operazione Nebrodi 2 si è avvalsa delle dichiarazioni di tre collaboratori di giustizia, che hanno contribuito a smantellare la “nuova” struttura della famiglia tortoriciana, comprendente i gruppi dei Bontempo Scavo e dei Batanesi, concentrati sulle estorsioni e le truffe in agricoltura ai danni dell’Unione Europea e dell’Agea.

Inoltre, i gruppi hanno ampliato le loro attività nel traffico di stupefacenti, operando nella Provincia di Messina. Si contesta l’esistenza di un’associazione dedicata alla coltivazione e al commercio di sostanze stupefacenti, collegata ai Bontempo Scavo e ai Batanesi.

Le indagini hanno rivelato numerose truffe ai danni dell’Agea, con l’obiettivo di ottenere finanziamenti pubblici in modo fraudolento.

Parallelamente alle misure cautelari personali, sono stati sequestrati 349 titoli Agea acquisiti in modo fraudolento e somme superiori a 750 mila euro provenienti dalle truffe alle erogazioni pubbliche, relative alle campagne agricole dal 2015 al 2020.

IN CARCERE
Carmelo Bontempo Scavo, 46 anni
Salvatore Bontempo Scavo, 56 anni
Sebastiano Bontempo Scavo, 31 anni
Sebastiano Bontempo Scavo, 52 anni
Antonino Calabrese, 71 anni
Alfio Cammareri, 50 anni
Paolo Cancelliere, 40 anni
Signorino Conti Taguali, 44 anni
Cesare Costanzo Zammataro, 32 anni
Giuseppe Costanzo Zammataro, 47 anni
Antonino Daniele Faranda, 48 anni
Leone Faranda, 34 anni
Carmelo Galati Massaro, 49 anni
Salvatore Giglia, 56 anni
Rosario Iuculano, 63 anni
Basilio Lionetto, 36 anni
Salvatore Roberto Parlagreco, 43 anni
Alessandro Taranto, 32 anni
Fortunato Taranto, 68 anni
Giuseppe Taranto, 43 anni
Marco Taranto, 36 anni

AI DOMICILIARI
Giuseppe Furnari, 60 anni
Giuseppe Giletto, 55 anni

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INTERDITTIVE
Antonino Salvatore Basile Gigante, 36 anni
Rosario Bontempo Scavo, 50 anni
Davide Brugaletta, 48 anni
Maria Destro Mignino, 39 anni
Nicolas Filippo Faranda, 20 anni
Placido Galvagno, 51 anni
Luisa Germanà, 49 anni
Salvatore Giallanza, 41 anni
Salvatore Gulino, 43 anni
Maurizio Antonio Liuzzo Scorpo, 39 anni
Saverio Marcinnò, 29 anni
Marika Messina, 25 anni
Daniele Monastra Ciarello, 45 anni
Carmela Puglisi, 55 anni

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