Cronaca

La mafia foggiana coinvolta nella frode ai Fondi Europei per l’agricoltura

Giuseppe Antoci

Un’operazione di grande portata denominata “Transumanza” ha rivelato una frode milionaria ai danni dei Fondi Europei destinati all’agricoltura italiana. L’indagine, condotta dalla Guardia di Finanza di Pescara in collaborazione con la Direzione Distrettuale Antimafia di L’Aquila, ha portato al coinvolgimento di settantacinque soggetti ed enti, con 25 misure cautelari personali e 16 perquisizioni effettuate in tutta Italia. Le autorità sospettano il coinvolgimento della mafia foggiana in questo giro di affari illecito.

L’indagine, che ha richiesto due anni di lavoro, ha gettato luce su un sodalizio criminale che ha perpetrato frodi a danno del bilancio nazionale e comunitario attraverso richieste indebite di contributi per il Fondo Europeo Agricolo di Garanzia nel settore della Politica Agricola Comune. Le frodi ammontano a circa 5 milioni di euro, con somme sequestrate a numerose imprese agricole e soggetti coinvolti.

CanaleSicilia

Giuseppe Antoci, Presidente Onorario della Fondazione Caponnetto, ha commentato l’operazione, sottolineando l’importanza nazionale della lotta contro la truffa ai Fondi Europei per l’agricoltura. Grazie all’applicazione del Protocollo di Legalità inserito nel Nuovo Codice Antimafia, si mira a smantellare definitivamente queste attività criminali e destinare le risorse comunitarie all’agricoltura legale.

Antoci ha inoltre espresso gratitudine alla Guardia di Finanza e alla Procura Distrettuale Antimafia di L’Aquila per il loro impegno nella lotta contro la criminalità e per aver affermato la forza dello Stato in questa operazione.

Questa operazione, che coinvolge una vasta rete di frode ai danni dei Fondi Europei destinati all’agricoltura, dimostra ancora una volta l’importanza di un tema di portata nazionale che richiede una costante vigilanza e un’impegno deciso da parte delle autorità competenti.

© Riproduzione riservata.

Leggi la Prima Pagina

Tasto back to top