Cronaca

Strage di Altavilla: numerosi gli adepti della setta “Fratelli di Dio”

Strage Altavilla Milicia

L’inchiesta sulla strage di Altavilla continua a svilupparsi, portando alla luce nuove informazioni riguardanti la presunta setta dei “Fratelli di Dio”. Gli inquirenti hanno ora a disposizione i dispositivi digitali dei tre principali indagati, mentre emergono dettagli sul coinvolgimento della figlia 17enne di Barreca.

Le indagini indicano che la setta, presieduta da Massimo Carandente e Sabrina Fina, potrebbe contare su numerosi adepti. Questi seguaci religiosi, secondo quanto emerso dalle investigazioni, avrebbero partecipato a rituali di purificazione insieme alla coppia principale, identificata come i “Fratelli di Dio”. Gli inquirenti hanno già identificato alcuni membri del gruppo, ma al momento non sono stati interrogati.

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L’analisi dei dispositivi sequestrati rivelerà ulteriori dettagli sul funzionamento e le attività della setta. Nel frattempo, nuovi particolari emergono sul coinvolgimento della figlia maggiore di Barreca, la quale ha confessato la sua partecipazione agli omicidi.

Antonella Salomone, la madre delle vittime, era preoccupata per l’arrivo dei “Fratelli di Dio”, come testimoniato da un’amica. La presenza della setta nella vita familiare era motivo di apprensione, e Antonella aveva manifestato inquietudine riguardo al comportamento della figlia maggiore.

Le dichiarazioni degli avvocati dei principali indagati riflettono la complessità del caso. Il legale di Barreca suggerisce che il suo cliente agisse convinto di debellare il male, mentre l’avvocato della coppia Carandente-Fina respinge le accuse, sottolineando che i suoi assistiti frequentavano la casa di Barreca per motivi di amicizia, non per compiere atti criminali.

Tuttavia, il giudice responsabile del caso ritiene che Carandente e Fina agissero in preda a un delirio mistico prolungato, che li portò a compiere atti criminosi contro le vittime in nome della loro convinzione religiosa.

Il proseguimento dell’inchiesta svelerà ulteriori dettagli sulla dinamica e le motivazioni dietro questa tragica vicenda.

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