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La Sicilia investe in intelligenza artificiale nelle scuole

Intelligenza Artificiale

La Regione Siciliana ha annunciato un importante investimento di 1,8 milioni di euro per promuovere la sperimentazione dell’intelligenza artificiale nelle scuole superiori. L’iniziativa è promossa dall’assessorato dell’Istruzione e della formazione professionale con l’obiettivo di supportare gli insegnanti nell’assistenza e nell’educazione degli studenti.

I progetti saranno selezionati tra le proposte presentate dagli istituti scolastici e potranno ricevere finanziamenti fino a un massimo di 80.000 euro ciascuno. Questi progetti dovranno essere realizzati durante gli anni scolastici 2023/2024 e 2024/2025 e coinvolgere almeno due classi prime, coprendo almeno tre materie del corso di studi.

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L’assessore regionale all’istruzione e alla formazione professionale, Mimmo Turano, ha sottolineato l’importanza dell’intelligenza artificiale nell’ambito educativo. Ha affermato che l’IA non mira a sostituire l’insegnamento tradizionale con nuove tecnologie, ma piuttosto a integrarlo. Turano ha sottolineato l’importanza dell’elemento umano e il ruolo centrale degli insegnanti nell’educazione degli studenti. L’intelligenza artificiale può contribuire a contrastare la dispersione scolastica nei primi due anni delle scuole superiori, offrendo un supporto costante nella comprensione degli argomenti e una risorsa virtuale sempre disponibile.

L’IA sarà utilizzata per proporre esercizi, apportare correzioni e generare esempi. Allo stesso tempo, fornirà agli insegnanti informazioni sui progressi degli studenti. Questo sistema si baserà su materiali didattici come lezioni, esercitazioni e libri, garantendo contenuti affidabili e personalizzati per le esigenze degli studenti.

Un requisito fondamentale per i progetti sarà la collaborazione con università o enti di ricerca italiani, che avranno anche il compito di formare i docenti coinvolti. Gli istituti avranno la possibilità di scegliere anche partner internazionali esperti nel settore. In caso di successo, le applicazioni sviluppate potranno essere adottate da altre scuole, contribuendo a diffondere le buone pratiche in tutto il sistema educativo regionale.

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