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Papardo, UIL e UIL FP: «DEA di II livello e assunzioni immediate»

Ospedale Papardo

La UIL Messina e la UIL Funzione Pubblica di Messina hanno chiesto un’audizione urgente all’assessore regionale alla Salute Marcello Caruso sulle criticità dell’Azienda Ospedaliera Papardo. Le organizzazioni sindacali sollecitano, nell’ambito della nuova Rete ospedaliera, la riclassificazione del presidio come DEA di II livello e un incremento delle risorse destinate al personale.

La richiesta è stata inviata anche al presidente della Regione Renato Schifani, ai deputati regionali della provincia di Messina e al presidente della VI Commissione Salute dell’Ars.

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«Le successive scelte di politica sanitaria hanno mortificato l’Azienda», afferma il segretario generale UIL FP Messina, Livio Andronico, richiamando il declassamento di discipline quali Malattie infettive, Neurochirurgia, Oculistica, Chirurgia vascolare e Chirurgia plastica. Il sindacato evidenzia inoltre che alla provincia messinese è assegnato un solo DEA di II livello, rispetto ai tre dell’area catanese.

UIL e UIL FP segnalano carenze di medici in diversi reparti, oltre alla necessità di infermieri, ostetriche, tecnici sanitari, biologi, amministrativi e circa 40 operatori sociosanitari. Attualmente sarebbero in servizio circa 246 medici rispetto ai 308 previsti.

Al centro della vertenza anche il tetto di spesa. Nel 2024 è stato fissato a 73,87 milioni di euro per 398 posti letto autorizzati, mentre nel 2017 ammontava a 79,924 milioni con 324 posti. I sindacati chiedono di elevarlo ad almeno 84 milioni.

«Il sacrificio dei lavoratori non può essere utilizzato come strumento ordinario per compensare carenze strutturali», sostiene Andronico. Ivan Tripodi, segretario generale UIL Messina, richiama invece la necessità di «difendere la sanità pubblica» e garantire il diritto alla salute dei cittadini.

Le organizzazioni chiedono inoltre assunzioni immediate, il potenziamento delle unità operative declassate, la piena utilizzazione dei posti letto e l’apertura di un tavolo permanente sul futuro del Papardo.


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