Il Ministero della Salute conferma l’eccellenza dell’Irccs di Messina
Il Ministero della Salute ha confermato il riconoscimento dell’Irccs Centro Neurolesi Bonino Pulejo di Messina quale Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico per l’area della neuroriabilitazione. La decisione rinnova il ruolo della struttura tra i principali poli nazionali dedicati alla ricerca e al trattamento delle disabilità neurologiche, delle gravi cerebrolesioni acquisite e delle patologie neurodegenerative.
Il risultato rappresenta il consolidamento di un percorso sviluppato negli anni attraverso attività cliniche, ricerca scientifica e innovazione tecnologica. Un contributo significativo, nella crescita dell’istituto, viene attribuito all’ex direttore generale, il professor Dino Bramanti, che ha promosso lo sviluppo dei livelli di eccellenza scientifica e assistenziale raggiunti dalla struttura.
Il direttore generale Maurizio Lanza ha evidenziato che la riconferma è stata ottenuta al termine di una verifica ministeriale particolarmente rigorosa. “La riconferma dello status di Irccs non è un atto automatico. Richiede di superare nuovamente una verifica approfondita su numerosi indicatori”, ha dichiarato, ricordando che vengono valutati aspetti quali produzione scientifica, sperimentazioni cliniche, qualità dell’assistenza, attrazione di pazienti da altre regioni, sostenibilità economica e formazione del personale.
Anche il direttore scientifico, il professor Angelo Quartarone, ha sottolineato l’evoluzione della disciplina. “La neuroriabilitazione moderna non è più solo fare l’esercizio fisico dopo un ictus cerebrale. È una disciplina ad altissimo contenuto scientifico e tecnologico”, ha spiegato, richiamando le attività di ricerca che integrano neuroscienze, intelligenza artificiale, neuroimmagini, ingegneria biomedica e realtà virtuale.
Tra i programmi che hanno contribuito al rinnovo del riconoscimento figurano la riabilitazione robotica con esoscheletri e sistemi immersivi, la stimolazione cerebrale non invasiva, i percorsi dedicati alle gravi cerebrolesioni, l’unità specializzata per le lesioni midollari, la riabilitazione cognitiva e neuropsicologica, i programmi rivolti a pazienti con Parkinson e sclerosi multipla e le attività di riabilitazione pediatrica per bambini con disturbi del neurosviluppo e paralisi cerebrali.
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