Cronaca

Cacciatori uccisi sui Nebrodi, esami dei Carabinieri del Ris sull’indagato

Cacciatori Uccisi Montagnareale

I carabinieri del Reparto investigazioni scientifiche di Messina stanno effettuando in queste ore la prova dello stub sull’uomo indagato per l’omicidio dei tre cacciatori trovati morti la scorsa settimana a Montagnareale, sui Nebrodi. Le vittime, uccise con colpi di fucile durante una battuta di caccia, sono Antonio Gatani, 82 anni, e i fratelli Giuseppe e Devis Pino.

L’indagato, un uomo di 48 anni residente a Montagnareale, identificato con le iniziali A.S., è amico di Gatani e lo avrebbe accompagnato nel bosco il giorno della sparatoria. Secondo quanto riferito agli inquirenti, si sarebbe successivamente allontanato, sostenendo di non essere a conoscenza di quanto accaduto e di non trovarsi sul posto al momento del ritrovamento dei corpi.

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Carabinieri Ris

Fin dall’avvio delle indagini la sua posizione è stata oggetto di approfondimenti da parte degli investigatori, che stanno ricostruendo la dinamica dei fatti attraverso accertamenti balistici ed esami medico-legali. All’uomo sono stati sequestrati i fucili da caccia e alcuni indumenti ritenuti utili alle verifiche in corso. La prova dello stub è finalizzata a individuare eventuali residui di polvere da sparo, elemento considerato rilevante nel quadro investigativo.

Subito dopo il ritrovamento delle vittime, l’uomo era stato ascoltato dai carabinieri in qualità di testimone, senza la presenza di un legale. Le dichiarazioni rese in quella fase potrebbero risultare inutilizzabili. Gli esiti degli accertamenti scientifici, in particolare quelli balistici e della prova dello stub, sono ritenuti centrali per chiarire eventuali responsabilità.

I funerali di Antonio Gatani e dei fratelli Giuseppe e Devis Pino si svolgeranno venerdì a San Pier Niceto e a Patti.


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